Dopo la Gran Bretagna i musulmani europei puntano direttamente alla grande Germania. Negli ultimi tempi i salafiti tedeschi hanno iniziato a reclutare ragazzi tedeschi da inviare in Siria direttamente nelle scuole. Lo riporta il Frankfurter Allgemeine il quale sottolinea anche la preoccupazione del Ministro dell’interno tedesco, Boris Rhein.

E non mancano certo i casi di violenza contro le donne che, a dire dei musulmani, girano vestite in maniera non appropriata per l’Islam. L’ultimo caso lo riporta il Rosenheim.24 che parla della brutta esperienza vissuta in pieno centro a Rosenheim da tre donne tedesche avvicinate da un musulmano e pesantemente minacciate e insultate (tedeschi di merda, cristiani di merda, vi taglieremo le steste e altri insulti impronunciabili). Fatti come questo sono in costante crescita in Germania specie se le ragazze capitano inavvertitamente nei quartieri musulmani.
Il problema, che poi è lo stesso che esiste in Italia, è che ogni vota che qualcuno prova a indignarsi per questi fatti viene immediatamente tacciato di razzismo come se fosse l’Europa a doversi adeguare alle leggi islamiche e non gli islamici a doversi adeguare alle leggi europee. Così si assiste a un crescendo di pretese e prepotenze da parte di soggetti islamici nei confronti dei non islamici. E’ una situazione sempre più preoccupante specie se in un Paese come la Germania i salafiti possono andare nelle scuole a reclutare “martiri” per la Siria e nessuno può fare niente per impedirlo.
Qualcuno (non ricordo chi) tempo fa diceva che l’Islam userà le nostre libertà e i nostri Diritti per espandersi in Europa. E’ quello che sta avvenendo proprio sotto i nostri occhi senza che noi, proprio perché rispettosi del Diritto e della libertà altrui, si possa fare qualcosa. Ma una cosa almeno la potremmo fare: pretendere che le nostre leggi e i nostri Diritti acquisiti vengano rispettati e non calpestati nel nome di una religione che non ci appartiene.
Noemi Cabitza

Inutile, ormai…