Ieri sera avevamo dato notizia dell’arresto, avvenuto a Cipro,di un cittadino libanese che stava pianificando un attentato contro un aereo e contro un autobus che trasportava turisti israeliani nell’isola cipriota. Oggi siamo in grado di fornire ulteriori notizie in merito a questo gravissimo fatto.

Fonti cipriote affermano di avere le prove che il terrorista è un membro di Hezbollah e che ha avuto supporto logistico da alcuni personaggi iraniani che vivono in Europa (si parla di Svezia e di Italia). I servizi segreti israeliani starebbero dando la caccia agli altri appartenenti a questa cellula terrorista che può godere di importanti protezioni che arrivano a “livelli diplomatici”. Al vaglio degli investigatori tutte le comunicazioni avute dal libanese con i suoi contatti in Svezia e in Italia. Addosso al terrorista libanese sono state trovate mappe dettagliate del percorso fatto dagli autobus che trasportano turisti israeliani e un dettagliato rendiconto delle misure di sicurezza adottate per l’imbarco di civili e di materiali vari (cibo, bagagli, ecc. ecc.) sugli aerei israeliani. Oltre a questo il terrorista aveva fotografato i principali punti di ritrovo di turisti israeliani.
Continua quindi il piano iraniano (in collaborazione con Hezbollah) per colpire interessi e cittadini israeliani nel mondo. Questo è l’ennesimo attentato sventato dai servizi israeliani. Anche gli altri (in Azerbaijan e in Thailandia) erano stati pianificati da membri di Hezbollah con la complicità di elementi iraniani. Ora è auspicabile che Gerusalemme reagisca in qualche modo ma, soprattutto, è auspicabile che sia la comunità internazionale a condannare con decisione questi ripetuti tentativi da parte iraniana di colpire inermi cittadini israeliani.