Un drone israeliano ha attaccato e distrutto una postazione di terroristi sorpresi mentre stavano per lanciare missili contro Israele. L’attacco, che ha ucciso cinque terroristi, è avvenuto nel versante egiziano del valico di Rafah vicinissimo al confine con Israele.

La AP (Associated Press), citando fonti di alto livello dell’esercito egiziano, ha riferito che l’attacco è stato deciso in coordinamento tra l’esercito israeliano e quello egiziano e che il drone israeliano aveva il permesso di entrare nello spazio aereo egiziano. La notizia diffusa dalla AP viene tuttavia smentita dal sito egiziano al-Masrawi il quale sostiene che ad attaccare la postazione di terroristi sarebbe stato un aereo egiziano. A confondere ulteriormente le voci su questo attacco è arrivata nelle ultime ore l’agenzia di Stampa turca Anadolu che ha parlato di un attacco condotto da elicotteri egiziani.
Chiunque sia stato ad attaccare e distruggere la postazione di terroristi nella penisola del Sinai è palese che Israele ed Egitto stanno attivamente collaborando per sventare la minaccia terroristica che arriva da quell’aera e dalla Striscia di Gaza, una minaccia che riguarda ambedue i Paesi e che con l’aumentare della tensione in Egitto potrebbe seriamente minare il difficile percorso democratico del dopo Morsi.
Sarah F.