Medio Oriente

Biden esordisce in Medio Oriente con una follia su Jamal Khashoggi

La decisione di desecretare i file su Jamal Khashoggi annunciata dal nuovo capo della intelligence americana è uno schiaffo ai sauditi e un segnale bruttissimo sulla politica americana in Medio Oriente

Secondo quanto affermato da Avril Haines, da oggi a capo della intelligence americana, la CIA è in possesso di un file ancora secretato nel quale ci sarebbero le prove del coinvolgimento diretto del principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, nell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi.

Durante l’udienza al Congresso per la nomina di Avril Haines a capo della intelligence nazionale, la stessa Haines ha affermato che una delle sue prime direttive sarà quella di desecretare quel file in modo che emerga la verità sulla morte di Jamal Khashoggi.

Un cambio radicale della politica americana in Medio Oriente

Nonostante io stesso ho affermato che non ci si dovevano aspettare grandi cambiamenti nella politica americana in Medio Oriente sotto l’Amministrazione Biden, questa affermazione del nuovo capo della intelligence americana dice l’esatto contrario, e cioè che gli Stati Uniti torneranno ad una politica semi-ostile verso i sauditi e più “amichevole” verso l’Iran.

E si perché prendere una decisione del genere equivale mandare un enorme messaggio ostile all’Arabia Saudita e fare un altrettanto enorme favore agli Ayatollah iraniani.

E siccome non si tratta di una fuga di notizie ripresa da un giornale ma di una dichiarazione fatta da Avril Haines davanti al Congresso, non c’è nessuna possibilità che si tratti di un falso.

Questo cambia radicalmente l’approccio americano alla politica mediorientale rispetto a quello portato avanti da Donald Trump per quattro anni.

Con questo non dico che non sia giusto conoscere la verità sul brutale assassinio del giornalista Jamal Khashoggi, dico solo che in uno scacchiere delicato come quello mediorientale bisogna pesare moltissimo i messaggi che si mandano.

E questo è decisamente un messaggio ostile verso l’Arabia Saudita che temo annunci un cambio radicale della politica americana in Medio Oriente.

Non amo né i sauditi né Mohammed bin Salman, ma in un momento in cui in Medio Oriente si sta raggiungendo un difficilissimo equilibrio, andare a sparigliare le carte come prima mossa in quello scacchiere sembra quasi una follia.

180 Condivisioni
Posted by
Franco Londei

Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

180 Condivisioni
Tweet
Share
WhatsApp