Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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4 Comments

  • Inanzitutto, vorrei chiedere al gioranlista di cambiare lavoro, dato che per etica del proprio lavoro, bisogna riportare le notizie non schierarsi.
    C’e’ Una legge, da rispettare chiunque la viola deve pagare, non si puo’ gridare all antisemitismo, se questa va contro l’operato di israele. ( io sono semita quindi non ci devono essere mal interpretazioni) .
    La legge che deve valere per tutti, sara’ applicata. e’ questione di tempo, il tribunale internazionale, quello che ha condannato i nazzisti, dovra’ mettersi al lavoro, e sara’ costretto a farlo. il tribunale internazionale dei crimini contro l umanità, e’ uno dei tribunali piu’ illustri, e farne parte deve essere un onere! con l’adesione a questo, le parti in causa sono sullo stesso piano. se nessuno a fatto nulla di male perche’ preoccuparsi?

    • E da quando dire e raccontare la verità significa schierarsi? Bella idea di libertà di stampa. La legge (immaginiamo che lei intenda il Diritto Internazionale che regola ONU e tribunali vari) prevede che chi viene chiamato a giudicare sia imparziale e sopra le parti, beh se William Schabas era imparziale allora lei ha le idee un po’ confuse del concetto di “giustizia”. Stessa cosa dicasi della Commessione sui Diritti Umani dell’Onu che dedica i 3/4 del suo tempo a Israele e non ha mai emesso UNA SOLA sentenza nemmeno contro Assad e come con lui per tanti altri bei signorotti

  • Keren Adel dice : se c’é una legge basta rispettarla e se la si rispetta non si ha nulla da temere.
    Quasi vero, a patto che chi deve applicarla non sia un amico di chi la viola e non si spenda poi ad accusare e punire qualcun altro.
    In tal caso, come é evidente, unisce crimine a crimine.
    Nel caso di Gaza chi ha violato la legge?
    E’ così difficile da capire che l’ha violata Hamas , lanciando missili contro la popolazione israeliana?
    No,non é difficile ed é molto grave che la commissione dell’ONU faccia finta di non capirlo.
    Non ha importanza se i missili lanciati sono imprecisi, fanno comunque vari danni e ucciderebbero molte più persone se non ci fossero gli allarmi, i rifugi e l’iron dome.
    In ogni caso sono lanciati per uccidere e costituiscono un’aggressione unilaterale, a cui non si poteva non rispondere.
    Quindi non é difficile capirlo.
    Così come non é difficile capire che la risposta poteva essere molto più distruttiva nel caso in cui Israele avesse agito con le intenzioni di Hamas.
    E non è nemmeno difficile capire che il numero di vittime civili é riferibile essenzialmente all’alta densità abitativa, all’assenza di rifugi, e all’uso dei civili come scudi umani.
    In sostanza le vittime sono da attribuire alla criminale politica interna ed estera di Hamas che voleva causare un elevato numero di morti a Gaza per poi accusare lo Stato ebraico e bisogna invece ringraziare Israele se non ce ne sono state di più.
    Aggiungerò ancora che anche se Israele avesse lanciato un pari numero di missili imprecisi come quelli lanciati da Hamas ci sarebbero state ancora più vittime per la densità abitativa della striscia e le altre ragioni di cui sopra.
    Questa evidenza fu riconosciuta l’estate scorsa perfino da un diplomatico palestinese dell’ANP, di cui non ricordo il nome in un discorso fatto proprio alla tv palestinese.
    Questo esponente accusò Hamas di commettere crimini di guerra, disse che intendeva parlar chiaro in quanto non aveva ambizioni politiche e poteva quindi permetterselo.
    E’ evidente che chi ha commentato firmandosi Keren Adel ignora il più elementare buon senso, così come tanti altri che diffondono teorie e ricostruzioni strampalate.
    Questa piuttosto ampia casistica di sciocchezze in mala fede diffusa in rete e dappertutto e per di più accolta in buona parte dall’ONU dimostra che esiste un vasto e trasversale fronte neonazista internazionale.
    Non so se l’autore «semita» del commento sia di religione islamica.
    Ma poco importa: per essere nazisti non é necessario essere islamici.
    Tuttavia in non pochi casi aiuta, magari «in buona fede».

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