Il caso Stamina non diventi un alibi per i detrattori delle staminali

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Lo dico da malato di sclerosi multipla, quando vedo gente speculare sulle malattie e tirare fuori mirabolanti elisir magici che curano qualsiasi cosa mi infurio oltre ogni livello. Su Stamina sono stato prudente perché avevo letto un articolo su un giornale locale dove una coppia di genitori di Fano ne parlavano come l’unica soluzione di vita per la loro bambina e ne ero rimasto quasi affascinato.

In 50 anni di vita ne ho visti di dottori azzeccagarbugli tirare fuori mirabolanti elisir magici e ottenere pure grandi seguiti, salvo poi finire tutto in una bolla di sapone. Ma la cosa mi scivolava sopra senza coinvolgermi più di tanto perché il supremo mi dava ancora la salute e non ne ero direttamente toccato. Una volta ammalatomi invece su queste cose ho iniziato a farci attenzione.

Così ho iniziato a seguire la vicenda di Stamina anche perché in qualche modo coinvolgeva la mia malattia. Stavo infatti seguendo da spettatore una sperimentazione israeliana sulla Sclerosi Multipla primariamente progressiva (la mia è secondariamente progressiva) basata proprio sull’uso delle staminali e visto che ottenevano importanti risultati è nata in me la speranza che presto potessero applicare quella ricerca anche alle forme più gravi come quella che ho io.

Beh, lasciatemi dire che la delusione nel vedere l’ennesimo tentativo di speculazione sulle disgrazie altrui mi ha lasciato basito. Non so se veramente Stamina abbia giovato a qualcuno o meno, magari è anche successo, però la ricerca seria è un’altra cosa. E’ vero che quando uno è disperato si attacca a tutto ma approfittarsene mi sembra davvero squallido (per non dire peggio). Ora sarà la magistratura a far luce su questa storia, ma a occhio mi sembra l’ennesimo caso di azzeccagarbugli finito in una bolla di sapone.

Ora però non vorrei che a risentirne sia la vera ricerca basata sulle cellule staminali, una ricerca per altro già penalizzata da assurde regole imposte dalla Chiesa Cattolica e da una mancanza cronica di fondi. E’ troppo importante per essere “declassata” a causa del caso Stamina. Non vorrei che i soliti cattolici estremisti ne approfittino per proporre ulteriori restrizioni alla ricerca basata sulle staminali. C’è troppa gente che aspetta qualcosa di serio da questa ricerca.