Israele sotto attacco: missili su Tel Aviv

Israele è sotto attacco nel più completo silenzio del cosiddetto “mondo civile”. Pochi minuti fa il sistema Iron Dome ha intercettato un missile diretto su Tel Aviv, probabilmente un Fajir 5 di produzione iraniana.

Ma è stata una giornata di fuoco per Israele. Oltre 70 missili lanciati da Gaza su Israele e a essere interessata è stata tutta la zona centrale densamente popolata. Infine il missile su Tel Aviv. Obbiettivi dei terroristi sono esclusivamente i civili, questo è bene che sia chiaro perché nessun missile è stato indirizzato verso obbiettivi militari.

A questo punto sembra inevitabile un intervento armato a Gaza che speriamo sia risolutivo. E nessuno si azzardi a parlare di “reazione sproporzionata”.

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Franco Londei

Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Filo-israeliano, anti-Trumpiano

6 Comments Lascia un commento

  1. notate il coraggio dei grandi “resistenti” di Hamas (come li ama chiamare qualcuno). Sparano da in mezzo le case di civili i “coraggiosi resistenti”. VIGLIACCHI

    vigliacchi

  2. fate bene a pubblicare queste foto. Adesso i pacifessi sapranno chi incolpare la prossima volta che a Gaza morirà qualcuno.
    Ma credete che lo faranno? Sono troppo accecati dall’odio per vedere che Hamas usa i civili come scudi umani, come carne da macello

  3. speriamo tutto rientri al piu’ presto nell’inquieto vivere di ogni giorno. poiche’, a quanto pare, l’uomo non ha ancora la capacita’ di dare alla propria esistenza un significato migliore della cattiveria. Troppe suole di scarpe si dovranno ancora consumare….!

  4. Chissà se adesso che gli “zfonbonim” di Tel Aviv non possono fregarsene di quello che succede al Sud agli “scurotti: di Beer Sheva e Sderot, Qiryat Malakhi e Qiryat Gat, Ashdod e Ashqelon, FINALMENTE il Governo si deciderà di FARLA FINITA COL HAMAS?
    NE DUBITO!!!
    Del resto, non c’è neppure piú il concetto di “sconfitta del nemico” nel Codice Etico di TsaHa”L dal 1995, quando il Professor Assa Kasher, un estremista di sinistra, lo modificò per conto del Governo Rabin-Peres.

    Io SONO ASSOLUTAMENTE CONTRARIO ALL’INGRESSO (e messa in pericolo) DI FANTERIA E CARRI ARMATI d’Israele nella Striscia di Gaza – come del resto tantissimi israeliani che in rete non ne fanno mistero e per le stesse ragioni.

    Aviazione e artiglieria bastano FINO A CHE NON CI IMPLORANO DI SMETTERE.

    Ovviamente, se mandano i soldati dentro è – COME IN LIBANO NEL 2006 – SOLO PER RISPARMIARE LE VITE DEI NEMICI METTENDO IN PERICOLO QUELLE DEI NOSTRI SOLDATI!!!

    Se l’obiettivo della campagna militare non è quello di farla finita col terrorismo, i terroristi e la loro base di supporto, cosa in cui i dirigenti dello stato e dell’esercito non credono piú, non servirà che a creare una tranquillità passeggera a prezzo delle vite dei NOSTRI SOLDATI e dei NOSTRI CIVILI.

    Il che è PROFONDAMENTE IMMORALE e PERDENTE da un punto di vista tattico e strategico, come dimostrano le reazioni – IN OGNI CASO OSTILI – di mezzo mondo a ogni nostra operazione militare limitata e mirata a produrre il meno danni e vittime possibili DALL’ALTRA PARTE.

  5. Piú che i soldati che proteggevano i “coloni” a Gaza, ERANO I PIONIERI EBREI CHE PROTEGGEVANO TUTTA ISRAELE! …come dicevo già 11 anni fa su Controcorrente da Gerusalemme coniando il termine “Hamastan” per quello che sarebbe successo e fui attaccato da tutti come pazzo estremista…
    Questo è un GRANDE VIDEO RACCOLTA DELLE MENZOGNE DEI POLITICANTI DI SINISTRA CHE DICEVANO “Non ci sarà nessun missile da Gaza dopo il “disimpegno” (leggi DEPORTAZIONE DEGLI EBREI E PULIZIA ETNICA)
    https://www.youtube.com/watch?v=klKUFBVV0k4

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