La Turchia islamica manda a processo la Turchia laica. La fine del sogno di Ataturk

Il fondatore della Turchia laica, Mustafa Kemal Atatürk, si starà rivoltando nella tomba nel vedere come Erdogan abbia trasformato la sua creatura in un vero e proprio regime islamico. La prova, inconfutabile, è il processo in corso contro il noto pianista turco,  Fazil Say, accusato di blasfemia, una tipica accusa da regime islamico.

Il processo è iniziato ieri. Fazil Say è accusato di aver scritto su Twitter alcuni messaggi giudicati “blasfemi” e offensivi verso l’Islam. In realtà il pianista, famoso in tutto il mondo non solo per la sua bravura la pianoforte ma anche per la sua laicità, aveva scritto due messaggini sul noto social network che più che blasfemi erano ironici. Uno su una chiamata del Muezzin alla preghiera che era stata insolitamente breve (22 secondi). Nel suo messaggio Fazil Say aveva detto “perché tanta fretta? Hai una amante che ti spetta o un raki (una tradizionale bevanda alcolica turca) sul tavolo?”. Nel secondo messaggio aveva invece ironizzato sul vino e le vergini che aspettano i buoni musulmani in Paradiso riferendosi in particolare a quanto affermato nell’11à secolo dal poeta Omar Khayyam, il quale descriveva il Paradiso come un posto dove scorrevano fiumi di vino e c’erano frotte di vergini pronte a deliziare i “buoni musulmani”. Fazil Say, nel suo twit, si chiedeva se “era il Paradiso oppure un bordello”.

Fatto sta che, a seguito della denuncia di due “buoni musulmani” Fazil Say  è stato rinviato a giudizio da un tribunale di Istanbul per blasfemia, una accusa che in Turchia non si vedeva da tempo immemorabile proprio perché Ataturk aveva preteso che la sua nazione fosse profondamente laica. Fazil Say rischia una pena di 18 mesi di carcere.

Al di la di questo episodio, che si è guadagnato la ribalta internazionale a causa del nome famoso che coinvolge, è evidente che la progressiva islamizzazione della Turchia voluta da Erdogan prosegue a grandi passi. Questo appare ancora più evidente fuori dalle grandi città dove vengono segnalati decine dicasi di “estremismo islamico” e dove le comunità non islamiche vengono spesso discriminate. Persino ai turisti viene “caldamente consigliato” di non girare con la croce al collo, tantomeno con la Stella di David.

Quello che appare incredibile è come, in Europa, ci siano ancora i fautori dell’ingresso della Turchia nell’Unione Europea. L’ultima proposta di un deputato inglese risale solo a pochi giorni fa ed è di due settimane fa la notizia che una delegazione europea si sarebbe recata in Turchia per discutere i termini dell’ingresso di Ankara nella UE. Una proposta, non ancora approvata ma in via di approvazione, prevede di equiparare i cittadini turchi a quelli che fanno parte del cosiddetto “trattato di Schengen”, cioè si darebbe ai cittadini turchi pieno e libero accesso ai Paesi dell’Unione Europea.

Nessuno sembra tenere in considerazione il fatto che allo stato attuale la Turchia viola decine di articoli della Carta dei Diritti Umani dell’Unione Europea, base invalicabile per l’ingresso nella UE. Poi, la progressiva islamizzazione a scapito della laicità imposta da Erdogan peggiora ulteriormente la situazione e il fatto di cronaca che riguarda Fazil Say ne è la prova lampante.

La Turchia laica voluta da Ataturk non c’è più. Dobbiamo prenderne atto. Ma non possiamo sottovalutare il rischio che deriva da una Turchia islamica e, soprattutto, non possiamo aprire le porte dell’Europa all’invasione islamica che deriverebbe da un eventuale ingresso turco nella UE o dall’equiparazione dei cittadini turchi a quelli europei. Sarebbe un vero suicidio.

Noemi Cabitza

9 commenti su “La Turchia islamica manda a processo la Turchia laica. La fine del sogno di Ataturk”

  1. vedi giacomo non concordo su una cosa.
    tu parti da un dato momentaneo e lo consideri eterno mentre la demografia dice altro.
    Gli islamici hanno mediamente un tasso di natalità enormemente più alto del nostro, e in alcune metropoli nord europee già oggi la maggioranza dei nuovi nati è islamica.
    questo significa che ben presto si arriverà a quel punto di rottura in cui la minoranza, ormai numerosissima, imporrà le sue regole (in UK già si parla di affiancare la sharia alla normale legge inglese)..ergo la disco e la spiaggia nudista te le potrai scordare…

  2. Non capisco dove sia il problema della “invasione islamica”. Le minoranze religiose di solito non sono pericolose, una grossa o piccola minoranza musulmana in Europa resta sempre una minoranza, che come tale non è in grado, di per sé, di imporre niente a nessuno. Preoccuparsi della “invasione islamica” in Europa sarebbe come preoccuparsi di una “invasione cristiana” per I pellegrini cristiani in Terra Santa, se fanno le loro preghiere nei loro luoghi di culto senza imporre niente a nessuno che problema c’è? Tanto, musulmani o no, a me nessuno mi impedisce di andare a ballare in discoteca o di fare il bagno alla spiaggia per nudisti.

  3. certo, ci sono delle verità in quello che dici (a parte le moschee che in Italia ce ne sono centinaia), ma in Italia e in occidente non si manda in galera qualcuno perchè ha fatto battute giudicate blasfeme. Non ha niente a che vedere con la laicità e tantomeno con la democrazia.

  4. Anch’io sono contrario al fatto di mandare in galera qualcuno per blasfemia, questo è chiaro. Tu dici “dagli corda e vedrai”. Come a dire: tutti I musulmani per definizione sono fanatici, se diventan tanti addio discoteche e addio spiagge nudiste. Ma in Turchia le discoteche ci sono, e puoi andare a fare il bagno in mare come in Italia. E ci sono anche spiagge per nudisti: http://www.google.it/search?client=safari&rls=en&q=spiagge+per+nudisti+turchia&ie=UTF-8&oe=UTF-8&redir_esc=&ei=ISCBUICHLe_14QSAqoHIBw.
    Del resto a muovere le persone non è solo la religione, ma anche il denaro, la voglia di divertirsi e magari di… Insomma, se conosco in spiaggia una turista tedesca non mi metto a parlare della seconda guerra mondiale, o se sia meglio il protestantesimo o il cattolicesimo. Vuoi vedere che anche in Turchia vale quel famoso proverbio toscano? Se poi sei curioso di scoprire cosa succederà ai non-musulmani nel caso I musulmani diventino la maggioranza, ecco qua 😉 http://it.wikipedia.org/wiki/Albania#Religione_oggi.
    Per me hai solo dei pregiudizi un po’ razzisti verso I musulmani, occhio che quello che è accaduto agli ebrei per secoli non voglio che accada a nessuna altra minoranza in Europa. Una persona è solo una persona, non è un musulmano, un ebreo o un cristiano.

  5. Anch’io sono contrario al fatto di mandare in galera qualcuno per blasfemia, questo è chiaro. Tu dici “dagli corda e vedrai”. Come a dire: tutti I musulmani per definizione sono fanatici, se diventan tanti addio discoteche e addio spiagge nudiste. Ma in Turchia le discoteche ci sono, e puoi andare a fare il bagno in mare come in Italia. E ci sono anche spiagge per nudisti: http://www.google.it/search?client=safari&rls=en&q=spiagge+per+nudisti+turchia&ie=UTF-8&oe=UTF-8&redir_esc=&ei=ISCBUICHLe_14QSAqoHIBw.
    Del resto a muovere le persone non è solo la religione, ma anche il denaro, la voglia di divertirsi e magari di… Insomma, se conosco in spiaggia una turista tedesca non mi metto a parlare della seconda guerra mondiale, o se sia meglio il protestantesimo o il cattolicesimo. Vuoi vedere che anche in Turchia vale quel famoso proverbio toscano? Se poi sei curioso di scoprire cosa succederà ai non-musulmani nel caso I musulmani diventino la maggioranza, ecco qua 😉 http://it.wikipedia.org/wiki/Albania#Religione_oggi.

  6. insomma, non è che fai una gran pubblicità all’islam dato che immagino che tu sia una convertita. I reati di opinione si perseguono solo nei paesi islamici. In Italia ancora no. Dato che fai il classico studia meglio

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