Siria: rapito tecnico italiano. Ma perché non era stato evacuato?

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Un tecnico italiano è stato rapito in Siria. Secondo la Farnesina si tratterebbe di Mario Belluomo, ingegnere che lavorava in una acciaieria a Lakatia. Insieme a lui sono stati sequestrati altri due colleghi, anche loro stranieri.

Il rapimento è avvenuto nella zona di Tartus anche se non è chiaro cosa ci facesse l’ingegnere italiano in quella zona. Non si hanno notizie certe su chi siano i rapitori anche se la modalità del rapimento ricorda molto da vicino il modus operandi di Al Qaeda.

Le domande che però noi ci poniamo sono: cosa ci faceva un tecnico italiano in Siria? Perché non era stato ancora evacuato in attesa che la situazione si stabilizzasse? Quale piano di emergenza ha la Farnesina per i cittadini italiani in Siria dando per scontato che altri cittadini italiani sono rimasti in Siria?

L’Unità di Crisi della Farnesina è in stato di massima allerta e sta cercando di aprire un canale di comunicazione con i rapitori.

Franco Londei

Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Filo-israeliano, anti-Trumpiano

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