Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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2 Comments

  • Con ogni probabilità in Italia insieme alla disoccupazione é aumentato il lavoro in nero, il che è una vera sciagura per le nostre pensioni presenti e future.
    Non é neanche diminuita l’abitudine di buttare i soldi in opere pubbliche con esiti grotteschi e da primato, come nel caso del viadotto siciliano crollato a pochi giorni dall’inaugurazione.
    Per non parlare di tutti gli altri scandali che riguardano le opere pubbliche e quelle assistenziali.Vedi Expo , Rom ecc.
    Perfino il Ministero della Difesa dovrebbe giustificare un po’ meglio le spese fatte senza gare o consultazioni di listini prezzi per certi articoli di materiale accessorio per la manutenzione delle armi.
    Sembra che sia impossibile affrontare delle spese pubbliche senza la presenza di sciacalli di ogni tipo.
    Eppure avremmo bisogno di maggiore flessibilità nei conti dello Stato per avviare una ripresa basata sugli investimenti pubblici, nonché di una maggiore capacità progettuale per usare i fondi europei per il bene comune, così come di un funzionamento più celere e certo della Giustizia per incoraggiare gli investimenti esteri.
    Riuscirà il nostro eroe a salvare l’italia dal baratro, senza l’aiuto degli italiani e soprattutto della classe dirigente che ci ritroviamo?
    Temo che valga ciò che scrisse Lorenzo de’ Medici a proposito del futuro che ci spetta.
    “Ciò che ha da esser convien sia ……”
    Continuiamo pure “a farci del male”( Troisi, filosofo napoletano).

  • Ricordo che anni e anni fa vidi un episodio di asterix ed obelix ambientato a Roma. I galli, dovendo ottenere delle autorizzazioni per costruire un palazzo nella capitale, girarono per ore e ore nei palazzi del “Potere” per riuscire ad ottenere tutti i permessi utili o meno utili alla costruzione del palazzo.
    Vista l’impossibilità di riuscire nell’impresa, i galli sconfissero la burocrazia alimentandola con il loro pasto preferito: inventarono permessi pareri leggi consulenze nulla osta ecc ecc.per farla impazzire.
    In Italia siamo ancora lì. Nulla è cambiato! Ma non negli ultimi sei mesi o 20 anni, ma dall’antica Roma (e indovini Lei chi c’è oggi al posto dei Galli…).
    Il problema di fondo è che continuiamo a disperdere il voto in mille partitini e poi ci lamentiamo del numero di “poltrone” in Italia; invochiamo commissioni e supervisori ad ogni problema di carattere economico e poi protestiamo per l’aumento delle spese delle opere e delle scorciatoie e tangenti che fisiologicamente nascono da ciò; vorremmo rappresentanti di ogni più piccola sfumatura del genere umano e poi rimaniamo basiti se le discussioni e i compromessi rubano tempo prezioso alla necessaria rapidità di intervento del Governo.
    Ossessionati dal Berlusconismo…malati di “volti nuovi”…drogati di politica per sembrare antipolitici…
    Lei caro Londei mi mette un grafico che dimostra che proprio quando l’ex Cav se ne è andato, le cose peggiorarono e la disoccupazione volò alle stelle. Poi mi dice che “nemmeno lo nomina visto i danni che ha fatto”.
    Ciò che guardo non è sicuramente se negli ultimi 20 anni l’Italia è stata governata dal 51% di tempo di una e 49% dell’altra parte politica (e i dati dicono questo!), ma se l’andamento di grafici, risultanze, sensazioni reali, dati economici italiani, siano confrontabili con gli Stati di riferimento mondiali e se c’è quindi effettivamente un’anomalia italiana.
    Poi si sa…l’Europa puzza come il pesce…e chi ne è alla “testa” puzza ancor di più.
    Secondo Lei, le sembra possibile valutare lo stato Italia con il solo fattore “spread”?!? Ovvio no, ma l’italiano medio è contento vederlo scendere con un po’ di tachipirina…
    Sui mercati globali ci sono terremoti chiamati oro, petrolio, rublo, occupazione USA, PIL Cina…e noi siamo qui a disquisire sugli 0,….di un qualsiasi indicatore locale.
    Detto cio…si sa che Die Welt ama pubblicare qualsiasi cosa che dimostri una presunta superiorità Deutsch…nei confronti degli europei del mediterraneo!
    Saluti!

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