Medio Oriente: Hamas chiede nuova intifada e minaccia Trump e Netanyahu

In un infuocato discorso tenuto questa mattina nella Striscia di Gaza il leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha chiesto al “popolo palestinese” di dare il via a una nuova intifada.

«Dovremmo chiedere e dovremmo lavorare al lancio di una nuova intifada contro il nemico sionista» ha detto Haniyeh a una folla di barbuti urlanti. «La decisione americana è una dichiarazione di guerra» ha aggiunto Haniyeh. «Gerusalemme viene sequestrata e derubata del suo spazio arabo e islamico».

Haniyeh ha poi aggiunto che tutti gli uomini di Hamas e la sua ala militare, le brigate Izz ad-Din al-Qassam, sono stati messi in stato di allarme e che attendono ordini per colpire Israele.

Per domani, venerdì, ha indetto una “giornata della rabbia” e ha affermato che «Trump rimpiangerà amaramente la sua decisione» e che «il Primo Ministro israeliano (Netanyahu) non sfuggirà e non avrà scampo di fronte alla rabbia della nazione musulmana».

Quella di Ismail Haniyeh è la prima reazione “ufficiale” di Hamas dopo che ieri il Presidente Trump ha dichiarato di riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele.

Franco Londei

Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Filo-israeliano, anti-Trumpiano

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