
In Egitto non mollano i Fratelli Musulmani ribattezzati dalla gente esasperata “criminali musulmani”. Da ieri, giorno in cui si iniziava a votare per la nuova Costituzione che esclude la Sharia e i partiti religiosi, hanno dato il via a una serie di proteste violente che hanno portato alla uccisione di una decina di terroristi e al ferimento di decine di poliziotti.
Lunghissime le file di votanti che pazientemente aspettavano il loro turno mentre i terroristi della Fratellanza Musulmana cercavano in tutti i modi di impedire il voto democratico. Secondo stime egiziane riconosciute da più parti, oltre il 90% degli egiziani è d’accordo con la nuova Costituzione e vuole un Paese finalmente stabile. Non sembra incidere nella mentalità degli egiziani il fatto che a comandare realmente in Egitto sia nei fatti una giunta militare. Dopo gli anni passati sotto la Fratellanza Musulmana ogni cosa sembra migliore.
Il problema Hamas
I terroristi palestinesi non sono un problema solo per Israele ma anche per l’Egitto, così i militari egiziani ora volgono le loro attenzioni verso Hamas. Sanno che il gruppo terrorista che controlla la Striscia di Gaza è un potente alleato della Fratellanza Musulmana e che fino a quando resterà al potere a Gaza sarà come una spina nel fianco per la normalizzazione in Egitto. Così, secondo un funzionario dei servizi segreti egiziani ripreso da media israeliani, gli egiziani avrebbero messo in opera una strategia per delegittimare Hamas con l’aiuto di attivisti palestinesi. La gente di Gaza non ne può più di Hamas e del loro regno del terrore e non aspetta altro che dare il via a manifestazioni come quelle viste in Egitto e che hanno sancito la caduta di Mohammed Morsi. Si tratta solo di fare in modo che ciò accada. Come già in passato l’esercito egiziano non esclude nemmeno un intervento armato mirato contro Hamas che, secondo il Governo egiziano, sarebbe dietro agli ultimi attacchi terroristici avvenuti in Egitto. L’ipotesi non è del tutto campata in aria in modo particolare ora che al Cairo non sono più vincolati agli aiuti militari degli Stati Uniti.
Sarah F.
Ma dai. I colonnelli non attaccheranno mai Gaza. Hanno contro già una fetta di egiziani contro, se attaccassero i palestinesi Sissi finirebbe probabilmente appeso a un lampione. Ma che dite? “L’aviazione egiziana ha colpito Gaza causando la morte di 12 civili”… ma per piacere!
non lo so, gli egiziani si sono parecchio rotti il cazzo di Hamas
Non troveremmo mai la notizia “L’aviazione egiziana ha colpito Gaza causando la morte di 12 civili”… appunto perché non sarebbe stato Israele; persino la Ashton ci andrebbe cauta. A meno che non ci sia il solito volta-frittata (molto probabile, visti i precedenti).
La massiccia affluenza femminile alle urne in Egitto per votare a favore della Costituzione anti-islamista, con un’affluenza finale totale abbondantemente al di sopra del 50%, legittima la costituzione voluta dall’attuale governo, specialmente in considerazione del fatto che quella dei fratelli musulmani era stata votata SOLO DAL 38%.