Berlusconi e guerra in Ucraina: siamo tornati alla nipote di Mubarak

Mente sapendo di mentire esattamente come fece con Ruby Rubacuori, con l’aggravante che fa propaganda per Putin, cioè un criminale di guerra responsabile di decine di migliaia di morti

Non mii hanno mai appassionato i gossip su Silvio Berlusconi, neno che meno quelli sulle cosiddette “olgettine” o le “cene eleganti”. Ognuno dei suoi denari fa quello che vuole.

Mi sono interessato alle “puttanate” di Silvio solo quando ha costretto il Parlamento italiano, o più precisamente 314 deputati, a votare che Ruby per lo Stato italiano la notte del 27 maggio 2010 era la nipote di Mubarak.

Questa cosa qui a Berlusconi non l’ho mai perdonata. Ne ha fatte di peggio? Sicuramente. Ma mentire così spudoratamente davanti a tutto il mondo che ci rideva dietro mi ha fatto sinceramente infuriare.

Berlusconi, che come imprenditore è difficilmente criticabile, ha sempre interpretato la politica come un mezzo per arrivare a obiettivi privati, non pubblici, non di tutti. Privati.

Anche solo andare a puttane nel lettone di Putin, c’è arrivato perché grazie alla politica è diventato amico (o forse socio) di Vladimir Putin. Obiettivi privati, non pubblici.

Con la guerra in Ucraina siamo tornati ai tempi dei Ruby Rubacuori, della nipote di Mubarak. Le balle che spara Berlusconi sono paragonabili solo a quelle sparate in quella occasione. Con un’aggravante pesantissima, quella di fare propaganda con false informazioni a favore di Putin.

«A parlare con Zelensky? Se fossi stato il presidente del Consiglio non ci sarei mai andato perché stiamo assistendo alla devastazione del suo paese e alla strage dei suoi soldati e dei suoi civili. Bastava che cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe accaduto, quindi giudico, molto, molto negativamente il comportamento di questo signore» ha detto Belusconi.

In questo articolo avevo già smontato le balle di Berlsuconi, una per tutte quella che Zelensky avrebbe attaccato le due cosiddette “repubbliche autonome” del Donbass, quando è vero l’esatto contrario e cioè che le repubbliche del Donbass, così come la Crimea, sono state inglobate (annesse) illegalmente dalla Russia. Ne è una prova il fatto che anche in Donbass pure la minoranza russofona combatte contro i russi invasori.

Sinceramente non so perché Berlusconi continui a dire balle sull’Ucraina e a difendere un criminale di guerra come Vladimir Putin.

Non so se è ricattabile (e sarebbe gravissimo) o se ha interessi in comune con il killer di Mosca (sarebbe ancora più grave), so che è troppo intelligente per pensare quello che dice, quindi mente sapendo di mentire esattamente come fece con Ruby Rubacuori. Sinceramente questa si che sarebbe una cosa da approfondire, altro che le olgettine.

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