Alcune premesse: Donald Trump non mi piace e spero che la destra americana trovi un altro candidato. Non mi sono piaciute nemmeno le dichiarazioni di Donald Trump volte a impedire l’ingresso negli USA dei musulmani, l’iniziativa assomiglia moltissimo alle leggi razziali. Tuttavia ci sono alcune cose che non capisco in merito alle indignate reazioni internazionali alle parole di Donald Trump.

Per esempio, perché non vedo le stesse reazioni internazionali nei confronti dell’Arabia Saudita e di altri Paesi islamici che vietano l’ingresso agli ebrei e più in particolare agli israeliani? Non ho visto alcuna reazione al fatto che in alcuni Paesi islamici non sia permesso pregare un Dio diverso da Allah oppure al fatto che sempre in alcuni Paesi islamici persone cristiane, ebree e fedeli di altre religioni siano fortemente discriminate e persino perseguitate. Allora, com’è questa cosa? Se le leggi razziali le applicano i musulmani nessuno osa fiatare ma se le propone Donald Trump succede il finimondo?

Donald Trump ha sbagliato a dire quelle parole ed è stato giustamente criticato, punto. Ma per favore smettiamola con questa ipocrisia del “noi siamo diversi da loro” per cui critichiamo giustamente le sparate come quella di Donald Trump ma accettiamo supinamente ogni imposizione che ci arriva dal mondo musulmano. Se critichiamo Donald Trump dobbiamo farlo anche con l’Arabia Saudita e con tutti quei paesi musulmani che quelle discriminazioni le applicano realmente tutte i giorni, altrimenti facciamo solo mero esercizio di ipocrisia continuando a prostrarci alle tante imposizioni che ci arrivano dal mondo islamico.