Non esiste un Islam moderato. A scandirlo con chiarezza questa volta è il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan il quale durante una manifestazione dedicata all’imprenditoria femminile svoltasi lo scorso novembre in Turchia ha voluto mettere in chiaro che tipo di Islam prevale in Turchia.

Non è la prima volta che Erdogan fa di queste affermazione. Già nel 2004 disse che «la Turchia non è un Paese dove prevale l’Islam moderato» ma almeno in quella occasione fece una distinzione tra la versione moderata e quella estremista della religione musulmana. Adesso l’evoluzione del più importante rappresentante della Fratellanza Musulmana sembra essere completa.

Erdogan non è però il primo a fare di queste affermazioni. Già nel 2015 una cosa del genere venne precisata con altrettanta chiarezza durante un convegno delle organizzazioni islamiche europee sempre legate alla Fratellanza Musulmana, cioè proprio quelli che in occidente definiscono “musulmani moderati” e che secondo i maggiori progressisti occidentali dovrebbero creare le basi di un movimento politico islamico.

Curioso anche come in Italia la neonata Consulta Islamica prenda ad esempio la cosiddetta “democrazia turca” per presentarsi agli italiani in qualità di “islam moderato e democratico”. Bell’esempio, non c’è che dire.

E giusto per ricordare qualche aneddoto riconducibile ad Erdogan e alla sua visione di “Islam”, nel 2009 difese il dittatore sudanese Omar al-Bashir dalle accuse di genocidio in Darfur affermando che essendo il dittatore sudanese un musulmano non era possibile parlare di un genocidio ma che invece bisognava guardare al genocidio di Gaza dove i “crimini” commessi dagli israeliani erano di gran lunga peggiori di quelli commessi da Al-Bashir. Quindi per Erdogan un musulmano può ammazzare decine di migliaia di persone ma proprio perché musulmano non si può parlare di genocidio. Divertente la risposta che il sito satirico Zaytung diede alle parole pronunciate da Erdogan nel 2010 quando affermò che il terrorismo islamico non esiste (frase reiterata lo scorso febbraio durante un incontro con Angela Merkel). In quella occasione sul sito satirico turco apparve una divertente storiella che a grandi linee diceva così: «le affermazioni di Erdogan secondo le quali non esiste il terrorismo islamico hanno gettato nello sconforto molti islamici e hanno spezzato il cuore a diverse organizzazioni terroristiche. Al Qaeda ha diffuso un comunicato nel quale affermano che “le osservazioni del primo ministro sono molto scoraggianti, stiamo facendo del nostro meglio”»