Esplosione in un nave israeliana nel Golfo. Dietro c’è l’Iran?

Ci sarebbe Teheran dietro all’esplosione che ieri ha colpito una nave israeliana che navigava nel Golfo Persico.

A sostenerlo sono funzionari israeliani che hanno chiesto l’anonimato e lo stesso armatore della nave.

Secondo Channel 12, che cita fonti informate, sarebbe stato un missile sparato da una nave iraniana a provocare l’esplosione.

Si ritiene tuttavia che gli iraniani non sapessero che la proprietaria della nave fosse di proprietà di una azienda israeliana. La nave colpita è la MV Helios Ray, un cargo da carico battente bandiera delle Bahamas che trasportava veicoli e in transito dall’Arabia Saudita a Singapore.

La proprietaria della nave è la Ray Shipping Ltd, una società con sede a Tel Aviv che fa capo ad Abraham Ungar, 74 anni, considerato uno degli uomini più ricchi di Israele.

Una pericolosa ritorsione iraniana?

Molti analisti sostengono che questa sia una pericolosa ritorsione iraniana dopo che aerei americani avevano bombardato obiettivi iraniani in Siria. Pericolosa perché dimostra che gli iraniani posso facilmente bloccare il traffico navale nel Golfo Persico, una eventualità che nessuno può permettersi.

Un gesto del genere, se provato, potrebbe quindi innalzare ulteriormente la tensione tra Stati Uniti e Iran nel Golfo Persico, sempre ammesso che Biden non voglia seguire la timorosa politica militare di Trump nei confronti dell’Iran. Gli Stati Uniti non possono infatti permettersi il lusso di lasciare a Teheran il controllo del più importante tratto di mare del mondo.

Per la cronaca l’Iran ha negato qualsiasi coinvolgimento con l’esplosione sulla nave israeliana anche se dopo l’uccisione di Mohsen Fakhrizadeh, il padre dell’atomica iraniana, gli Ayatollah hanno lanciato decine di minacce tra le quali c’era proprio quella di colpire navi israeliane nel Golfo Persico.

Le ultime volte che gli iraniani hanno compiuto atti di forza nel Golfo Persico, alcuni anche gravissimi, l’ex Presidente Trump non è mai andato oltre le minacce verbali, quasi fosse intimorito da Teheran. Ora vedremo se con l’Amministrazione Biden cambierà qualcosa.

Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia