Freedom Flotilla – Gaza. Il veliero Estelle non ce l’ha fatta a forzare il legittimo blocco israeliano su Gaza. Navi della marina israeliana lo hanno bloccato in acque internazionali poco prima che entrasse nel tratto di mare interessato dal blocco che, ricordiamo, è più che legittimo. Lo riferisce questa mattina radio Daroni, emittente dell’esercito israeliano.
Secondo quanto si apprende le navi israeliane scorteranno il veliero Estelle nel porto di Ashdod dove i pacivendoli verranno arrestati con l’accusa di ingresso illegale in acque israeliane. A quel punto i pacivendoli avranno due possibilità. La prima è quella di ammettere la loro colpa. In questo caso verranno immediatamente espulsi. In caso contrario invece verranno processati da un tribunale israeliano.
La nave Estelle, che aveva avuto anche il vergognoso patrocinio del comune di Napoli, voleva forzare il blocco di sicurezza imposto sulla Striscia di Gaza per evitare l’afflusso di armi ad Hamas. La missione, denominata “Freedon Flotilla 2”, voleva teoricamente portare aiuti umanitari alla Striscia di Gaza. In realtà l’intenzione dei pacivendoli era solo quella di cercare di creare imbarazzo agli israeliani dato che nella Striscia di Gaza, per stessa ammissione di Hamas, non hanno bisogno di nessun aiuto umanitario (al limite di qualche Iphone 5 dato che sono andati letteralmente a ruba).
Si chiude così, com’era prevedibile, l’ennesima messa in scena di un gruppo di pacivendoli che non si rassegna alla verità e che, per puro antisemitismo, preferisce stuprare la verità allo scopo di diffondere messaggi fuorvianti e, appunto, antisemiti nascosti da ragioni umanitarie.
Sarah F.

Chiedo scusa a nome dei miei concittadini (sono di Napoli). Tuttavia, ci tengo moltissimo a sottolineare il fatto che il vergognoso sostegno ai paciFinti di estelle, è stata iniziativa ESCLUSIVA del sindaco… che ricordo essere stato eletto con I voti di (protesta) di un solo terzo della popolazione. Tantissimi I napoletani (tra I quali io) che hanno firmato la petizione contro questa volgare ed ignobile iniziativa.
Viviana, l’accusa non era chiaramente rivolta ai napoletani ma esclusivamente a De Magistris.
sich, vedasi nota del traduttore. Oggi è un altro giorno si pùo anche chiedere perdono Signore non sanno ma il perdono poi bisogna aspettarlo ancora ancora per tanto. Sahlom
Si immaginavo (e speravo) 🙂
Bello pero’ il veliero. Sembra il CLUB MED ONE che fa le crociere di lusso nei Caraibi. 10 magnifiche giornate nel Mediterraneo, scali culturali nei più caratteristici porti della regione, possibilità di vistare uno dei più vecchi paesi al mondo, Israele. Qui potrete gustare, oltre al tipico succo di melograno, anche l’ospitalità allegra di un popolo ameno e amichevole. Arrivati a destinazione, tre nottate lussuose in una prigione israeliana, dove potrete avere scambi con I vostri protetti. Ritorno a casa per volo EL AL diretto e senza scalo. Prezzo modico, pagano le opere assistenziali del Comune di Napoli.
si quasi quasi, me copio pure io, ahahahahaha
a sentire I racconti su Twitter c’è stata una specie di battaglia. In realtà sembra che se la siano fatta addosso tanto che I militari israeliani saliti a bordo hanno distribuito cioccolata e caramelle per calmarli. A questo punto mi sorge un dubbio. Chi scriveva su twitter due ore dopo che I militari israeliani erano saliti a bordo e che la nave stava “veleggiando” verso Ashdot?
Il governo italiano farà dei passi diplomatici per la sicurezza dell’unico marinaretto nostrano.
A che pro?
il Governo italiano farebbe meglio a fare qualcosa di concreto per i due marò in India invece di andare dietro a questi perditempo
Ma per I più di 500 palestinesi ammazzati negli ultimi mesi in Siria dai tagliagole di Assad (per non parlare dei siriani, che sono arabi “comuni”, di serie “B”, evidentemente), ma per loro dico, che so, un canotto, una scialuppa, un kajak, un pedalò, no? Niente?
Commettete un grosso sbaglio quando date di antisemita a chiunque critichi lo Stato d’Israele, e spero che vi rendiate conto che così facendo offendete anche molti ebrei. Conoscete Moni Ovadia? E’ famosissimo in tutta Europa, le sue opere sono apprezzatissime anche tra i non ebrei. Io stesso, pur non essendo ebreo, ho in casa “l’ebreo che ride”, bellissima vhs che racconta le vicende e la cultura delle comunità Yiddish (incredibile quando parla della mamma Yiddish, sembra un ritratto della mamma italiana!). Bene: questo celeberrimo cittadino europeo, che non esce di casa senza la Kippah, ha dato il suo sostegno alla freedom flotilla. Molto prima di lui Albert Einstein scrisse una lettera che voi giudichereste antisemita: http://tinyurl.com/8aptdt3.
Dando di antisemita a chiunque critichi Israele rischiate di inflazionare il vero significato dell’antisemitismo e della discriminazione in generale, che non ha nulla a che vedere col fatto di criticare questo o quello Stato. Sarebbe come accusarvi di discriminare chi pratica il culto di San Gennaro solo perché avete legittimamente criticato De Magistris. Per allontanare il rischio discriminazione è necessario tenere ben presente il significato delle parole, senza usarle a sproposito per sostenere la propria ideologia.
Una domanda infine: perché il blocco sarebbe legittimo? Era stato forse deciso dall’ONU?
ah beh, se lo dice Moni Ovadia….