Massiccio attacco da Gaza contro Israele: sparati 24 colpi di mortaio

C’è la Jihad Islamica, finanziata e armata dall’Iran, dietro al violentissimo attacco che durante la notte ha colpito il sud di Israele. 24 colpi di mortaio sparati in rapida successione hanno fatto scattare le sirene di allarme e il sistema di difesa israeliano.

Secondo il comando sud del IDF molti dei colpi di mortaio sono stati intercettati dal sistema Iron Dome mentre altri sono caduti in campo aperto senza provocare vittime o danni, ma l’attacco resta uno dei più violenti dalla fine del conflitto del 2014.

Immediata e durissima la risposta dell’esercito israeliano. Carri armati hanno colpito avamposti di Hamas nella Striscia di Gaza e proprio nelle ultime ore una incursione aerea avrebbe (condizionale) colpito anche alcune strutture terroristiche.

Da molti giorni i terroristi palestinesi cercano di colpire i civili e i militari israeliani, raffiche di mitra a Sderot che provocano un incendio, ordini esplosivi improvvisati lungo la barriera di confine, tentativi di uomini armati di entrare in Israele. Una esclation sfociata nel massiccio attacco di questa notte e di stamattina.

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha convocato per questa mattina una riunione del consiglio di sicurezza che si terrà nel suo ufficio e che dovrà decidere come e se rispondere in maniera più massiccia agli attacchi terroristici contro lo Stato di Israele.

Accordo segreto tra Russia e Israele per spingere gli iraniani lontani dal confine

Stando a quanto ha riferito ieri la TV israeliana Hadashot TV, che cita fonti diplomatiche, Russia e Israele…

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