Politica

Matteo Renzi è antipatico, ma ha ragione

Allora, la domanda che rimane in bocca a noi italiani è: meglio un governo di incompetenti in piena pandemia, oppure è meglio un governo serio e che lavori per la gente in piena pandemia?

Al di la delle partigianerie, spesso stucchevoli come quelle di Travaglio e dei suoi scrivani de Il Fatto Quotidiano, o delle antipatie personali verso Matteo Renzi, il sunto della giornata di ieri rimane proprio questo.

Nel momento più critico della nostra storia moderna, è meglio farsi guidare da un manipolo di incompetenti che tramano di notte per non farsi beccare mentre comprano i banchi a rotelle o creano task force da 300 uomini perché loro non sono capaci di far nulla, nemmeno di gestire il denaro fondamentale per la nostra vita, oppure è meglio affidarsi a persone che sanno quello che fanno e, soprattutto, lo fanno?

È con questo spirito che noi persone della strada dobbiamo guardare agli avvenimenti di ieri. È con questo spirito che dobbiamo coprirci le orecchie quando parlano i cosiddetti “esperti” per spiegarci il perché e il percome Matteo Renzi ha creato tutto questo casino. Per capire bene le cose dobbiamo essere semplici, dobbiamo ragionare con la mentalità del buon padre di famiglia.

Tra poche ore cominceranno a piovere i sondaggi i quali ci diranno che gli italiani non hanno capito perché Matteo Renzi ha fatto quello che ha fatto. Nessuno baderà al fatto che ancora (almeno al momento in cui scrivo) il sig. Giuseppe Conte non ha avuto nemmeno l’educazione istituzionale di salire al ColleClick To Tweet

Tra poche ore cominceranno a piovere i sondaggi i quali ci diranno che gli italiani non hanno capito perché Matteo Renzi ha fatto quello che ha fatto. Nessuno baderà al fatto che ancora (almeno al momento in cui scrivo) il sig. Giuseppe Conte non ha avuto nemmeno l’educazione istituzionale di salire al Colle e di rassegnare le proprie dimissioni. Nessuno si chiederà il motivo per cui ancora il sig. Giuseppe Conte non ha nemmeno fatto sapere quando e se andrà alle Camere per riferire e, magari, per contare la propria maggioranza. Nessuno si chiederà perché siamo gli ultimi a fare tutto in un momento in cui la pandemia sta letteralmente demolendo il nostro paese e avremmo invece bisogno di correre il doppio degli altri.

No, tutti gli italiani si chiederanno solo perché Matteo Renzi ha fatto quello che ha fatto. Nessuno si chiederà perché, a mali estremi, non si pensa nemmeno di andare ad elezioni.

Certo, saranno ben imboccati perché Matteo Renzi di nemici tra i giornalisti ne ha tantissimi e difficilmente troverete in TV un giornalista serio che vi spieghi che questo Governo oltre a navigare a vista contro il COVID, non ha una politica estera, una politica di sviluppo, una politica di sostegno alle imprese colpite dalla pandemia. Nessuno vi spiegherà perché in un momento di massimo bisogno, rifiutano di prendere il MES sanitario.

Nemmeno io amo Matteo Renzi, non l’ho mai votato se non al referendum (all’epoca bocciato quando oggi, una ad una, ripropongono tutti le stesse cose), però ragiono ancora con il mio cervello, sono scevro da ideologie e vedo che l’ex Premier ha ragioni su quasi tutto.

È indubitabilmente antipatico, strafottente, persino indisponente, ma ha ragione. Se poi credete che la politica italiana debba essere decisa da Casalino o da Travaglio, allora è un altro discorso.

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Posted by
Franco Londei

Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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