Nelle scorse settimane abbiamo visto ben due assurde risoluzione dell’UNESCO che di fatto negano qualsiasi collegamento tra l’ebraismo e Gerusalemme, compresi i luoghi più sacri agli ebrei come il Monte del Tempio e il Muro del Pianto.

A dire il vero non negano solo il collegamento tra l’ebraismo e i suoi luoghi sacri ma, di rimando, negano anche i collegamenti tra il cristianesimo e i suoi luoghi santi che pure sono a Gerusalemme.

Le risoluzioni, come logico, hanno sollevato un mare di polemiche sebbene, per dirla tutta, hanno il valore di un pezzo di carta straccia. Tuttavia hanno svelato al mondo, almeno a quello dotato di un minimo di intelletto, come l’ONU e buona parte delle sue agenzie sia in mano ai paesi arabi e/o musulmani e come questi non esitino un istante a usare le Nazioni Unite per i loro sporchi e meschini scopi, primo tra tutti delegittimare Israele.

Le due risoluzioni sono talmente assurde che persino alcuni odiatori di professione si sono sentiti il dovere di constatare la loro assurdità. Manlio Di Stefano (M5S) nella sua pagina Facebook scriveva:

Sbaglia l’UNESCO a non riconoscere il legame tra l’ebraismo e il Muro del Pianto? Certamente sì, la storia non si cancella.

È vero che poi il nostro Manlio (naturalmente) prende spunto da questa assurda vicenda per attaccare Israele, ma l’ammissione da parte sua che la storia non si cancella non è roba da poco per una mente confusa e annebbiata dall’odio anti-israeliano come la sua.

Ed è questo il punto che, a mio modestissimo parere, porta le risoluzioni UNESCO ad essere molto più dannose per la cosiddetta “causa araba” che per quella ebraica e cristiana. Dette risoluzioni sono così assurde che persino un odiatore seriale non riesce a sfruttarle a proprio favore o a favore della causa anti-israeliana. Anzi, al non piccolo popolo di “distratti” o a quella parte di persone che non sa che posizione prendere nel conflitto arabo-israeliano ha fatto capire come all’ONU in mano agli arabi e/o musulmani non esitino un attimo a inventarsi qualsiasi fandonia pur di delegittimare Israele.

Non voglio certo vedere il bicchiere mezzo pieno a tutti i costi, ma ho l’impressione che l’ostinazione dell’UNESCO nel cercare di far passare un messaggio storicamente assurdo alla fine sia stato un grosso autogol per gli odiatori perché ha dimostrato in maniera palese come certa gente non esiti un attimo a calpestare la storia e a cercare di cambiarla, come non esiti a inventarsi qualsiasi fandonia pur di attaccare l’unica democrazia in Medio Oriente.

3 Comments

  1. Persino gli utili idioti dell’occidente rischiano di rendersi conto che dopo Israele toccherebbe a loro.

  2. gianni centola

    Bene !! Adesso che lo ha riconosciuto ANCHE Manlio di Stefano,lo Stato di Israele, puo’ stare piu’ tranquillo.
    e la penosa arrampicata sugli specchi di Gentiloni, ha
    reso questa farsa ancora piu’ridicola. Il problema e’ che dietro a tutto cio’ c’e’ l’evidente impotenza dell’
    ONU,ormai totalmente assoggettato all’ islam piu’
    radicale, e il tentativo di delegittimare Israele e la sua storica connessione a Gerusalemme, usando proprio una agenzia dell’Onu a questo fine. Se poi
    pensiamo che proprio ieri la stessa agenzia ha pro
    posto l’EGITTO ancora sotto inchiesta per l’assassi
    nio di Regeni, quale rappresentante internazionale
    per i diritti umani,…c’e’ da restare allibiti ! mentre la Chiesa che avrebbe tanto da dire, ………tace !
    l

  3. gianni centola

    Ah dimenticavo:L’Egitto ha in galera circa 45.000
    persone, avete letto bene