Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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8 Comments

  • ieri un servizio di I24 dal Kurdistan ha fatto vedere questi poveracci che combattono con mitragliatrici appoggiate sui treppiedi come avveniva nella prima guerra mondiale, con RPG arrugginiti probabilmente retaggio degli arsenali di Saddam. Ma dove sono le armi promesse dagli europei? Anche quelle bloccate a Baghdad?
    Obama non è solo un vigliacco e un traditore, è un bastardo che merita l’accusa di alto tradimento, una vergogna per tutti gli americani

  • Dire che è un vigliacco e un traditore (pur se vero) è come dire che un computer ha dei sentimenti.
    Obama non ha alcuna ideologia, è una persona ambigua ed opportunista, e tutto ciò che fa, non si capisce a cosa sia finalizzato, anche se le sue amicizie e inimicizie sono contingenti e strumentali: pur di raggiungere i suoi obiettivi è disposto a perdere la faccia (e lo ha dimostrato) e a rovinare popoli (e lo sta facendo).
    Non ha una strategia, è una persona tattica e la sua tattica principale è fondamentalmente quella che usava con i suoi nonni, quando era adolescente: datemi soldi e io terrò i miei guai lontano da voi.
    In Europa e in America, quelli che soffrono di memoria corta dovrebbero ricordare che era un musulmano praticante, che ha intrattenuto legami con persone immonde come Edward Said Rashid Khalidi, Ali Abunimah, Khalid Mansour e che ha avuto per venti anni come guida spirituale un ex-membro della Nation of Islam, convertito alla teologia della Liberazione Nera dal perfetto antisemita Jeremiah Wright. (Certo: ci sono imbecilli felici anche fra gli ebrei, e come tutti gli imbecilli felici, un giorno diventano gli imbecilli utili di qualcuno).
    Non so se Obama sia un antisemita, ma dopo aver visto il suo comportamento, non mi esprimerei certo a suo favore.
    So però per certo che è antisionista, la maschera usata sistematicamente dagli antisemiti.
    E quindi, perché dovrebbe aiutare il popolo Curdo? I curdi sono un ostacolo, e quando ci si trova di fronte a un ostacolo bisogna fare diversione, bisogna cambiar terreno.
    Spero che non sia il Corano, la Bibbia letta e riletta sul comodino del signor Obama.

    • Concordo appieno con la tua analisi; complimenti per la chiarezza e la capacità di sintesi. Mi dispiace un pò per gli americani perchè il loro Presidente li sta rendendo odiosi al resto del mondo (compresi quelli che dovrebbero essere loro alleati) ma, del resto, lo hanno eletto democraticamente.

      • Grazie anche a te, Walter.
        E’ che a volte scrivo di getto, lasciandomi prendere dalla rabbia di non poter gridare al mondo quanto mi sento frustrata di fronte all’inettitudine delle persone che governano i cosiddetti Paesi democratici.
        Ma alla fine dei conti, credo che la parola ‘democrazia’ sia solo adatta per i testi scolastici.

  • Obama non è un inetto o incapace come in effetti appare.
    Credo che lui ha una visione distorta di quello che potrebbe essere la diplomazia, la politica…
    in più è un AMBIGUO, forse antisionista e forse ancora altro.
    Si dice che lui ha antenati ebrei, il nome Barak credo che è un nome ebreo… si diceva di Hitler che anche lui aveva sangue ebreo nelle vene…

    • Credo che Barak si a una parola ebraica che vuole dire “fulmine” in italiano.
      Ma credo sia scritta in altro modo, devo verificare.
      E comunque, anche se avesse antenati ebrei, posso riconfermare ciò che ho scritto ieri, “..anche fra noi ebrei esistono imbecilli felici…”

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