Negli ultimi anni il Premio Nobel per la Pace è diventato qualcosa di molto astratto quando non politico. Se pensiamo che nel 1994 è stato conferito a Yasser Arafat, nel 2001 alle Nazioni Unite, nel 2007 ad Al Gore e nel 2009 persino a Barack Obama con qualche intermezzo meritato e degno di nota (pensiamo a quello sacrosanto conferito a Shirin Ebadi nel 2003 o a quello di Aung San Suu Kyi nel 1991) allora ci chiediamo veramente a cosa serva l’attribuzione del Premio Nobel per la Pace e se ha le stesse valenze che aveva all’atto della sua costituzione.

Quest’anno addirittura vorrebbero attribuirlo a Internet. Certo la rete è sicuramente un veicolo di pace, ma è anche un veicolo di guerra (internet è nato per la guerra), di repressione (pensiamo ai ragazzi iraniani incarcerati proprio grazie alla rete) e un veicolo per commettere i più biechi reati come la pedofilia ecc. ecc. Si può certo approvare la proposta ma ci sarebbe da discuterci bene.

Quello che invece, a nostro parere, non presta il fianco a discussioni e/o a interpretazioni e la proposta di conferire il Premio Nobel per la Pace al Movimento Verde iraniano. Questo per svariati motivi che sono tutte vere motivazioni di pace:

  • Da molti mesi i dissidenti iraniani protestano pacificamente per ottenere diritti e democrazia nonostante la durissima repressione alla quale sono soggetti
  • Non hanno mai attuato azioni violente nemmeno come “legittima difesa” nonostante la violentissima reazione del regime iraniano
  • Lottano per i Diritti e per un Iran libero, democratico e perfettamente integrato nella comunità internazionale
  • Non portano avanti una lotta politica ma una linea basata sui Diritti e sulla democrazia
  • Molti dei dissidenti pacifici sono attualmente incarcerati nelle prigioni iraniane e in tanti rischiano la vita. Alcuni di loro sono stati impiccati nelle scorse settimane. Nonostante questo il Movimento Verde continua la sua pacifica battaglia per i Diritti.

Il conferimento del Premio Nobel per la Pace al Movimento Verde iraniano sarebbe veramente un grandissimo messaggio di Pace a tutto il mondo e a tutti quei popoli che in questo momento sono oppressi da feroci dittature e che stanno lottando pacificamente per la Democrazia e per la libertà. Chi vuole supportare questa proposta può iscriversi al gruppo su Facebook o inviare qualsiasi considerazione o idea che possa aiutarci a portare questa nostra iniziativa presso l’Accademia Alfred Bernhard Nobel di Stoccolma. Forse non ci riusciremo ma tentar non nuoce.

Secondo Protocollo

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