Quel inequivocabile silenzio dell’UCOII sui morti di Dacca

Ore 09,30 di lunedì 4 luglio, sul sito dell’UCOII non c’è traccia dell’attentato di Dacca dove terroristi islamici hanno sgozzato nove italiani. Se qualcuno si fosse aspettato una risposta dal cosiddetto “Islam moderato” l’ha avuta in maniera inequivocabile con il silenzio.

Ma quando il silenzio diventa assenso? Quando il silenzio diventa complicità? Ci piacerebbe saperlo da quegli imam improvvisati che si catapultano in TV a fare distinzione tra il cosiddetto “islam moderato” e l’Islam estremista, quelli che vedono complotti occidentali ogni tre per due e che sono sempre pronti ad assolvere l’Islam da ogni peccato. Può un silenzio così assordante rispondere ai tanti dubbi degli italiani sull’esistenza di un Islam moderato? Guardate cosa fa l’UCOII e datevi una risposta.

2 commenti su “Quel inequivocabile silenzio dell’UCOII sui morti di Dacca”

  1. L’Islam moderato è come l’araba fenice… Che ci sia ognun lo dice, ove sia nessun lo sa

  2. L’islam moderato ????Ancora co sta barzelletta ??e quale volto avrebbe, quello di Picardo ??
    Allora stiamo freschi. Loro i mussulmani di tutto il mondo hanno il Mein Koranen a cui fare rife
    rimento come i nazisti di Hitler avevano il Mein Kampf, e tutti e due questi libelli hanno avuto
    il potere di cuocere il cervello di chi li ha letti con fede.La storia di ieri e di oggi e’ li a dimostrar
    lo

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