Blog Opinioni

Abu Mazen: il lupo travestito da agnello in Vaticano

Pope: private audience to Abu MazenE’ incredibile come Abu Mazen stia incantando tutti. Si fa passare per un uomo di pace quando invece lavora alacremente alla distruzione di Israele. Persino Papa Francesco è caduto nel tranello e oggi lo ha addirittura invitato in Vaticano.

Bisogna ammetterlo, Abu Mazen sta facendo un lavoro diplomatico incredibile anche se non so quanto tutto questo sia farina del suo sacco. Vista la rapidità con cui gli Stati Uniti hanno aperto al nuovo Governo di Unità Nazionale Palestinesi mi viene il sospetto che dietro a questo capolavoro di Abu Mazen ci siano gli USA. Non si spiega altrimenti questa cecità collettiva.

Eppure Abu Mazen è un uomo davvero poco diplomatico. Poco amato persino in patria, un corrotto che ha accumulato una fortuna con i soldi degli aiuti internazionali (seguendo l’esempio del suo predecessore, Arafat), contestato per questo sia da Hamas che da gente come Barghouti. Ha detto ripetutamente di no a qualsiasi proposta, anche a quelle avanzate da John Kerry che pure erano allettanti. E’ un Presidente non eletto dato che alla scadenza del suo mandato si è rifiutato di indire nuove elezioni (che avrebbe perso). Eppure tutti lo vedono come il legale rappresentante palestinese e come un uomo di pace.

Oggi poi questa immagine distorta viene rafforzata, spero ingenuamente, proprio da Papa Francesco che con il suo invito in Vaticano lo eleva a un rango superiore, lo fa diventare a tutti gli effetti uomo di pace invece che nemico della democrazia e autocrate corrotto qual è. Oggi un lupo travestito da agnello entra in Vaticano e il mondo è ai suoi piedi. Davvero incredibile.