Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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6 Comments

  • i palestinesi sono letteralmente delle bombe a orologeria pronte a esplodere.
    I loro atti terroristici sono come il primo rombo che mette in allarme, il primo segnale di un forte terremoto in arrivo. Ma come si fa a non capire la schizofrenia che alimenta le loro menti perverse? (mi riferisco ai soliti cialtroni che si fanno chiamare politici).
    I palestinesi si credono Dio.E’ questa la verità. Il fatto che uccidano innocenti inconsapevoli, il fatto che prima di ucciderli, loro sanno che stanno per farli fuori e la gente ignara, no. E’ come avere un controllo sulle vite umane. Ma quale Dio crudele e insensibile può volere la morte di esseri umani, solo perché ha stabilito così? Solo Allah, a quanto pare.

  • Con lo Stato Palestinese forse certe cose non succederebbero. Ma gli israeliani non ne vogliono sapere

    • Gli israeliani non ne vogliono sapere? Ma che cavolo dici? Negli ultimi 40 anni gli è stato offerto di tutto, tutto quello che oggi chiedono e non hanno voluto fare nulla. La realtà è che poi gestire uno stato VERO è diverso che gestire uno stato FINTO, i soldi te li devi guadagnare e nessuno te li regala. Devi avere una moneta, un sistema economico ecc. ecc. Chi glielo fa fare? Adesso hanno tutto al pari della bocca. Ma magari si facessero un loro stato

  • le cose che sbuccerebbero con lo stato palestinese sono le stesse successe a Gaza con il ritiro totale e incondizionato .. Bella prospettiva!!!!

  • In tutta franchezza, cercando di conservare il massimo rispetto per chi ha perso la vita in maniera così tragica e per le opinioni di tutti, penso che la tensione giovi sia ad hamas che a Netanyahu: entrambi esistono grazie agli estremismi opposti e alla guerra permanente. In una situazione differente cesserebbero di detenere il potere, quindi fanno ciò che serve per mantenere lo status quo. Le operazioni a Gaza e il terrorismo non sembrano certamente mutare la situazione sul campo. Servirebbe un cambio radicale di prospettiva, sempre più lontano. E si continuerà a morire, a Gerusalemme, a tel Aviv come a Gaza.

  • egr. sig. massari, e no !!! e’ troppo comodo paragonare hamas a Netanyhau
    la cosa vera e’ che ad hamas e mondo islamico in generale,non frega niente dei palestinesi e tanto meno di uno stato palestinese, Israele sarebbe felice di fare la pace coi palestinesi,e poter vivere e prosperare in pace
    senza doversi impegnare in una guerra per la sopravvivenza !!! ma ci vuole tanto a capirlo?

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