Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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5 Comments

  • Purtroppo il buonismo cristiano, anzi cattolico, avvelena tutto. come al solito. Questa Chiesa, che, nel passato, ha indetto Crociate, ora si lascia sterminare per viltà. Non vuol capire chi le sta di fronte. Anzi, lo ha capito e cerca accordi impossibili. In più, l’attuale Pontefice, venendo da lontano, nulla sa, né vuol sapere, del contesto che abbiamo davanti. Tra l’altro, non ha “esperti” all’altezza della situazione. Il Vaticano sta svolgendo il consueto ruolo deleterio. In ogni caso, il detto “porgere l’altra guancia” non ha il vile significato che gli si vuole attribuire.
    Meno male che non tutti i cattolici sono…buonisti. Ma ahimé sono questi ultimi a dare il tono.

  • Adele, se un giorno nella casa dove abiti di 10 locali, ti obbligassero di darne 4 al tuo peggior nemico, che con il tempo occuperebbe gli altri locali e ti lascia l’accesso solo del bagno…tu cosa faresti ?

    Tu dici che la forza e la violenza siano la soluzione di tutto e Mara Marantonio si azzarda a giudicare il papa di non sapere nulla….

    Mi sembra un comportamento clinicamente definibile paranoico compulsivo….

    l’ebraismo ha un patrimonio socio culturale immenso, lo zhoar e l’albero della vita non insegnano quanto scrivete, ma suggeriscono di portare luce nell’oscurità anzichè coprire lo scuro con il buio….

    Posso comprendere il Vostro dolore ma dovete pure comprendere il dolore degli altri…. Far pace vuol dire rinunciare a qualcosa per un disegno comune più grande…

    Occhio per occhio , dente per dente, lasciamolo a civiltà meno evolute della nostra…..

    Mazel tov

  • Le mie conclusioni sono opposte a quelle dell’israeliana Adele che ha una posizione speculare a quelle degli estremisti islamici e che alimenta la violenza in una spirale senza fine, ma anche diverse da quelle del Santo Padre… : PER GAZA, LA SIRIA, L’IRAQ, NOI PREGHIAMO CON LEI, SANTO PADRE, LEI GRIDI CON NOI E INSIEME AI MARTIRI, PER LA PACE GIUSTA
    23 luglio 2014 alle ore 1.15
    Il Papa ha parlato di Gaza, e l’ha fatto come al solito con il suo stile a-violento e che non prende parte, che non distingue tra bene e male, esortando alla preghiera. Il Papa ci assicura che Dio invece fa questa distinzione, ma con “pazienza”, con misericordia. La stessa dice il Papa che verrà usata con noi. In effetti chi di noi puo’ dirsi senza peccato? Chi puo’ scagliare la prima pietra? Insomma, il Papa ci esorta a non giudicare e ad avere pazienza… che il seme della pace germoglierà.
    Io contadina e madre, Santo Padre, penso invece che il seme per crescere debba essere annaffiato con l’acqua della giustizia, che occorra anche prendere posizione, oltre che pregare.
    Che occorra essere “sale” non insipidi; usare la stessa bilancia di fronte ad ogni conflitto – a Gaza come in Siria – e soprattutto che sia tempo ORA di fare proposte di pace positiva, di risoluzione praticabile e giusta! Per tutto il Medio Oriente.

    Gesù, figlio di donna, sulla croce, nel momento del suo martirio, ha gridato Padre Padre, allontana da me questo calice… l’umanità di Gesù e di ogni essere umano sulla croce non ha pazienza, non sta in silenzio a pregare! Grida invece, e chiede aiuto, e chiede salvezza per sè e per i suoi cari che sotto la croce soffrono indicibili pene con Lui!
    Come si sente un padre, una madre, nel sorreggere il corpo senza vita, il corpo ferito e mutilato del proprio figlio? La vita si ferma in quel momento e tutto il nostro corpo e la nostra anima si rivoltano dal profondo, si lacerano irrimediabilmente insieme a quel corpicino esanime.

    Il punto è, Santo Padre, che la soluzione possibile di fronte alle ingiustizie, ai crimini, non è come contro la donna adultera quella di seppellirla sotto le pietre! Noi sostenitori della pace positiva non vogliamo scagliare pietre contro Israele o massacrare vivo Bashar al Assad! Non vogliamo tornare indietro alla barbarie nè diventare criminali assassini come loro, come questi dittatori, questi militari genocidi!
    Tra uccidere e morire c’è una terza possibilità, VIVERE! Tra restare seppelliti sotto le bombe e gettare i barili esplosivi sulle città cé una terza possibilità, IMPEDIRE AGLI AEREI DI DECOLLARE! Tra la dittatura del partito Baath e il fanatismo opportunista dell’Isis e di al qaeda c’è una terza soluzione, la TRANSIZIONE DEMOCRATICA PROTETTA DAI CASCHI BLU.
    Santo Padre, Lei che all’ONU puo’ arrivare, non si limiti a far giungere le Sue sante preghiere al cielo, gridi con Gesu’, faccia sentire la voce dei martiri della Siria, dell’Iraq, della Palestina!
    Preghero’ con Lei, santo Padre, Lei unisca la sua voce e la sua azione alla nostra. Non è mai troppo tardi per scegliere il bene

    • e i martiri di Israele? dimenticanza, amnesia o non interessano?. Prega pure..tanto così non si arriverà a nulla

      • No, ma quali martiri? Quelli sono ebbrei ebbasta, e per giunta anche sionisti, perché mai ricordarli? E se il papa prega insieme all’imam che invoca da Allah la sconfitta degli infedeli, che male ci sarà mai!

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