La fottutitudine

Diceva un vecchio amico politico, ormai passato a miglior vita, che la fottutitudine è l’arte sopraffina di fottere il prossimo con il suo benestare e di renderlo una cosa normale, una abitudine.

Il risveglio. La manovra del popolo vista con gli occhi del “contadino”

E finalmente manovra del popolo fu. Dopo mesi e mesi di tira e molla con l’Europa, dopo aver mandato lo spread sulle montagne russe e perso qualche miliardo di euro per strada, dopo “non molleremo di un millimetro”, sconfitta la povertà, annullato l’immigrazione e stabilito che sarà sempre Natale, il governo giallo-verde si è degnato finalmente di farci leggere la manovra del popolo.

Caro Salvini e caro Di Maio

Caro Salvini e caro Di Maio, chi scrive non vi ha votati e non credo sia possibile che ciò possa mai avvenire, ma siccome voi andate ripetendo di rappresentare 64 milioni di italiani mentre l’altro dice di essere l’avvocato di tutti gli italiani, mi sento in qualche modo autorizzato ad esprimere il mio misero parere.

Quando Grillo scriveva a Napolitano sullo SPREAD e sui rischi del Paese

Spettabile presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,

quasi tutto ci divide, tranne il fatto di essere italiani e la preoccupazione per il futuro della nostra Nazione. L’Italia è vicina al default, i titoli di Stato, l’ossigeno (meglio sarebbe dire l’anidride carbonica) che mantiene in vita la nostra economia, che permette di pagare pensioni e stipendi pubblici e di garantire i servizi essenziali, richiedono un interesse sempre più alto per essere venduti sui mercati […]