Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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3 Comments

  • Parlar male di Israele non costa niente anzi… Fa acquistare punti fedelta’- Sinistra avanti marsch!! Non si rischia di saltare in aria e si puo’ andare a prendere il caffe’ guardando avanti, i petroaiutini poi… Sarebbero come una manna dal cielo(Inschallah). Ogni Popolo ha il diritto di opporsi al proprio annientamento… Anche Israele. Anzi questo diritto aumenta con l’aumentare del numero di nemici che ti vogliono fottere, se poi ci mettiamo dentro anche il numero degli amici…Le mutande al titanio sono d’obbligo.-

  • Si bisogna fare qualcosa, e qualcosa lo fanno diverse persone di buona volontà, tra cui lei, Londei, oppure progetto Dreyfus, Informazione corretta, il blog del Borghesino ecc. Ma anche se il web è importante, per reagire a questa massiccia offensiva mediatica occorre – mi perdoni la metafora – non solo il fuoco mirato dell’artiglieria leggera, ma anche mettere in campo quella pesante, nonché una strategia di attacco molto coesa. E chi ha i mezzi e la volontà politica per farlo? Purtroppo avrebbe dovuto cominciare Israele molto tempo fa e invece ha sottovalutato l’importanza di questa guerra, confidando più nella verità che nella propaganda. Nobile ma sbagliato, quando si ha di fronte un avversario come i palestinesi che pare abbiano fatto loro la lezione di goebbelsiana memoria. Sono pienamente d’accordo con lei ma occorrerebbero istituzioni potenti anche economicamente, autorevoli e pervasive.

    • sono d’accordo Elisabetta e aggiungo che a volte anche tra di noi non sempre siamo “sintonizzati”. Manca un coordinamento, qualcosa che unisca e che impronti una linea comune, non uguale, è sbagliato pubblicare le stesse cose, ma qualcosa che dia una idea di una strategia. Israele purtroppo ha sottovalutato il problema, insieme ad altre persone lo dico da anni, ma allora siamo stati considerati degli zombie. Adesso finalmente ci si rende conto del problema…. e che problema

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