Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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9 Comments

  • E’ stata sottovalutata la forza dell’ignoranza e da questo punto di vista l’islam dà lezioni. Forza brutale e violenza sono il braccio armato dell’ignoranza.
    Il dottor Paolo Valerio Mantellini, purtroppo, non è più tra noi, ma ci ha lasciato una grande eredità che dovremmo valorizzare al massimo. In rete ci sono alcune sue conferenze e nel suo sito, fonte di preziose informazioni, possiamo trovare anche la traduzione di un commento del corano e altri documenti come questi:
    http://www.webalice.it/pvmantel/documenti/hamas.html
    Il “Progetto”: il documento dei Fratelli Musulmani per il Jihad Culturale
    di Patrick Poole, traduzione di Paolo Mantellini

    Verso una strategia globale di Politica islamica
    
(Punti di Partenza (sono 12), Elementi, Procedure e Compiti)

    L’UNDICESIMO PUNTO DI PARTENZA:
    Adottare la causa Palestinese come parte di una strategia islamica mondiale, con un progetto politico e mediante il jihad, poiché questo costituisce oggi la chiave di volta della rinascita del mondo Arabo.

    a- Elementi:
    Fornire il punto di vista islamico in ogni area, su ogni problema e su ogni soluzione relativi alla questione palestinese, in base ai precetti dell’islàm.
    Preparare la comunità dei credenti al jihad per la liberazione della Palestina. [Si può condurre la Ummah a realizzare i piani del movimento islamico soprattutto se la vittoria è nostra], se Dio lo vuole.
    Creare un piccolo nucleo di jihad in Palestina, e nutrirlo per mantenere accesa la fiamma che illuminerà la via verso la liberazione della Palestina e in modo che la causa Palestinese possa resistere fino al momento della liberazione.
    b- Procedure:
    Raccogliere fondi sufficienti per la continuazione del jihad.
    Compiere uno studio della situazione dei musulmani e del nemico nella Palestina occupata.
    c- Obiettivi:
    Compiere studi sugli Ebrei, nemici dei musulmani, e sulla oppressione esercitata da questi nemici sui nostri fratelli nella Palestina occupata, oltre a discorsi e pubblicazioni.
    Combattere contro il senso di resa nella Ummah, rifiutare le soluzioni disfattiste e mostrare che la pacificazione con gli Ebrei indebolirà il nostro Movimento e la sua storia.
    Condurre studi comparativi sulle Crociate e Israele [e la vittoria, che sarà dell’islàm].
    Creare cellule jihadiste in Palestina, e sostenerle in modo che coprano tutta la Palestina occupata.
    Creare un collegamento tra i moujahadin in Palestina e quelli presenti in qualsiasi altro luogo del mondo islamico.
    Alimentare un sentimento di rancore verso gli Ebrei e rifiutare ogni coesistenza.

    Probabilmente non vi ho detto niente di nuovo, ma la divulgazione può essere utile.

    • Giuliana, quando metti più di due link il sistema mette il commento in moderazione. Per un’altra volta in casi simili conviene inviare più commenti (o aspettare che un Armin approvi) 🙂

  • Sostegno totale a RightsReporter. Lunga vita a Israele, faro di civiltà, libertà e democrazia!

  • Nessuno ci fermerà nel combattere contro questi sacchi di letame antisemiti! Siamo CON Voi, Amici di Israele! Non siete soli! Un abbraccio!!!!! ALE

  • Massima solidarietà a Rightsreporter

    Per onore di cronaca segnalo però che:
    – ABC e FOX news si sono impegnati a spacciare foto di Gaza come foto di Israele, un esempio qui :https://www.facebook.com/JamalDajani2/photos/a.10150141015580444.403579.166587400443/10154383576785444/?type=1&theater
    – L’odio/violenza/razzismo sono sbagliati da qualsiasi “parte” arrivino, e queste immagini di civili Israeliani “al cinema” parlano da sole: http://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/israelgaza-conflict-sderot-cinema-image-shows-israelis-with-popcorn-and-chairs-cheering-as-missiles-strike-palestinian-targets-9602704.html , Mi piacerebbe sapere la vostra opinione a riguardo.

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