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Confesso che, per svariate ragioni, non amo molto Il Fatto Quotidiano, ma ieri è stato l’unico giornale italiano di una certa importanza a riportare dell’incontro tra Benedetto XVI e la promotrice della legge che prevede la pena di morte per gli omosessuali in Uganda (qui il link all’articolo). Un riconoscimento esplicito a quella legge come già avevamo ventilato in un’altra occasione

Poco dopo quell’incontro Benedetto XVI si è lanciato in un vero e proprio anatema contro gli omosessuali, contro le coppie di fatto e contro l’eutanasia (lo abbiamo riportato qui). Un caso? Ci si crede poco. Sembra piuttosto un indurimento delle posizioni della Chiesa Cattolica nei confronti della omosessualità, un indurimento che avvicina il Vaticano e il papa alle posizioni iraniane più volte espresse da Ahmadinejad e dal Grande Ayatollah Khamenei.

In fondo che differenza c’è tra un Ayatollah che impicca gli omosessuali e poi va dire che “in Iran non ci sono gli omosessuali” e un Papa che avvalla di fatto una legge che prevede la pena di morte per i Gay in Uganda? E dopo l’Uganda? Di chi sarà la volta? Tra qualche anno anche Museveni, come Ahmadinejad, potrà affermare alle Nazioni Unite che “in Uganda non ci sono omosessuali” e lo farà con l’avvallo papale invece di farlo, come fece Ahmadinejad, con l’avvallo del Grande Ayatollah Khamenei.

Mi si creda, non ho mai voluto fare polemica con il Vaticano pur non condividendo niente con questa vera e propria casta, ma quando è troppo è troppo. Dopo che il Vaticano ha protetto impunemente centinaia, migliaia di casi di pedofilia e di violenza sessuale, ora questa nuova presa di posizione allontana in maniera definitiva  il centro della Chiesa Cattolica da quello che dovrebbe essere alla base del loro credo religioso, cioè l’amore, la fratellanza e il rispetto di tutte le realtà. Anzi, fa di più, avvicina il Vaticano alle posizioni islamiste ed estremiste di gente come gli Ayatollah. E allora mi chiedo: visto tutto questo, ha un senso continuare a dare l’8 per mille ad una Chiesa Cattolica che da tanto tempo si è irrimediabilmente allontanata da quelli che dovrebbero essere i suoi intoccabili ideali? Ha senso seguire un Papa che benedice chi promulga una legge omicida come quella ugandese? Io penso proprio di no e credo che ormai l’Italia debba essere abbastanza matura da poter e dover uscire dal controllo vaticanista che sta strangolando i fondamentali Diritti Umani esattamente come avviene nei peggiori regimi islamici.

Paola P.

1 Comment

  1. Emilio Bertinelli

    fra Modesto non fù mai priore, è così anche per l’ umile servitore della vigna del …