Sul web e sulla stampa internazionale è tutto un fiorire di accuse di razzismo indirizzate a Israele per la decisione presa dal Governo di espellere gli immigrati africani clandestini e per un episodio nel quale cittadini israeliani esasperati dal moltiplicarsi dei reati commessi  dagli stessi immigrati africani, hanno attaccato un edificio che ne ospitava illegalmente a decine.

Innanzi tutto va chiarito un concetto che è valido in tutto il mondo civile: ogni Stato democratico ha le sue leggi e le sue fonti del Diritto. Questo vale anche per quanto riguarda l’immigrazione che deve essere regolamentata da precise leggi basate anche e soprattutto sul “contesto interno” il quale, naturalmente, varia da paese a paese. Per fare un esempio semplice, gli Stati Uniti hanno un contesto interno (vastità del territorio, risorse, densità abitativa, situazione di pace ecc. ecc.) che permette loro di accogliere grandi quantità di immigrati in maniera legale. Per Israele il contesto interno è tale che lo Stato Ebraico non può ospitare grandi quantità di immigrati, anzi, tecnicamente non ne potrebbe proprio ospitare visto che l’equazione composta da “vastità del territorio – densità abitativa – risorse – situazione di pace” non è paragonabile a qualsiasi altra parte del globo.

Nonostante questo “contesto interno” (ricordiamo che Israele è un Paese in guerra), nel corso degli anni lo Stato Ebraico ha accolto e assistito centinaia di migliaia di immigrati africani entrati illegalmente in Israele. A molti di loro è stato riconosciuto lo status di rifugiato mentre molti altri hanno iniziato a lavorare e vivono come immigrati regolari che godono di ogni Diritto. A causa di questa “accoglienza” negli ultimi mesi decine di migliaia di immigrati africani hanno puntato direttamente ad entrare in Israele aiutati “opportunamente” da gruppi di criminali arabi (sudanesi, egiziani, beduini, ecc. ecc.) che li spingono ad entrare clandestinamente nello Stato Ebraico con la promessa che “saranno accolti senza problemi”.

Questo enorme afflusso di gente disperata in un territorio piccolissimo com’è Israele che già ha grandissimi problemi di suo, ha creato negli ultimi mesi gravissimi problemi di sicurezza. I reati commessi da immigrati africani clandestini si sono moltiplicati. Furti, stupri ai danni di giovani israeliane, rapine violente sono diventati reati all’ordine del giorno in Israele. Era chiaro quindi che questa situazione non poteva andare avanti ulteriormente. Si è reso quindi necessario prendere dei provvedimenti sulla materia ed è quello che il Governo israeliano ha fatto irrigidendo le regole e le leggi sull’immigrazione clandestina e decidendo l’immediata espulsione di coloro che risiedono in Israele senza averne il Diritto.

Immediatamente si sono scatenati i delatori di Israele, gli antisemiti che non perdono occasione per attaccare strumentalmente lo Stato Ebraico. Subito sono piovute accuse di “razzismo”, di ipotetiche e assai bizzarre “violazioni del Diritto degli immigrati africani entrati illegalmente in Israele” che già di se è un incredibile paradosso (entrati illegalmente vuol dire che sono fuorilegge), accuse di “nazismo”, attacchi al sionismo con bizzarre spiegazioni sulle sue origini razziste (l’articolo di Robert Kazandjian, Ali Hocine Dimerdji E Samantha Asumadu su AllAfrica.com è un vero e proprio schifo) e chi più ne ha più ne metta.

In realtà il Governo israeliano ha fatto esattamente quello che un qualsiasi Governo democratico avrebbe fatto per tutelare la sicurezza e i Diritti dei propri cittadini. E non è vero neppure, come in molti dicono, che Israele espellerà i rifugiati eritrei e sudanesi (circa 25.000). Quelli di loro che hanno riconosciuto lo status di rifugiato per il momento rimarranno in Israele in quanto rientrando nel loro Paese d’origine rischierebbero la vita o rientrerebbero in una situazione molto difficile. Chi invece ha commesso reati o risiede illegalmente in Israele verrà giustamente incarcerato prima di essere espulso (africani e non). In tutto questo non c’è niente di razzista, è solo l’applicazione di una legge sull’immigrazione simile (sotto certi aspetti molto più tollerante) a quelle che ci sono in tutte le democrazie mondiali.

Israele è da sempre molto tollerante verso chi nel suo Paese d’origine è perseguitato. Si pensi alle migliaia di palestinesi omosessuali, alle donne arabe fuggite dalle loro abitazioni per non subire violenza o matrimoni imposti che sono ospitati in Israele. Ma il fatto di essere accolti non da agli immigrati clandestini il Diritto di violare le leggi israeliane e chi lo fa deve essere giustamente perseguito e poi espulso. Si chiama Diritto e non ha niente a che vedere con il razzismo.

Sharon Levi

24 Comments

  1. Goffredo

    Non facciamo gli ipocriti. Leggendo la Bibbia, non mi pare che i neri (una volta si diceva più esattamente negri, anche L. Shengor era d’accordo) siano molto considerati, anzi mi pare che si portino dietro una maledizione ancestrale. O ho letto un altro libro?

  2. Goffredo

    Non facciamo gli ipocriti. Leggendo la Bibbia, non mi pare che i neri (una volta si diceva più esattamente negri, anche L. Shengor era d’accordo) siano molto considerati, anzi mi pare che si portino dietro una maledizione ancestrale. O ho letto un altro libro?

  3. massimo

    Goffredo@ mi fa veramente sorridere è un piacere leggere i pensieri di un ANTISEMITA, (ciò che dice pappe mi interessa come quando parla un nazista).
    Gli antisemiti che non perdono occasione per attaccare strumentalmente lo Stato Ebraico.
    Eeee ce ne sono, ce ne sono! ne leggo UNO qui tra i commenti!
    Magari non ha letto bene le lascio un trafiletto così due righe riesce a farcela…spero.

    E non è vero neppure, come in molti dicono, che Israele espellerà i rifugiati eritrei e sudanesi (circa 25.000). Quelli di loro che hanno riconosciuto lo status di rifugiato per il momento rimarranno in Israele in quanto rientrando nel loro Paese d’origine rischierebbero la vita o rientrerebbero in una situazione molto difficile. Chi invece ha commesso reati o risiede illegalmente in Israele verrà giustamente incarcerato prima di essere espulso (africani e non).

  4. massimo

    Goffredo@ mi fa veramente sorridere è un piacere leggere i pensieri di un ANTISEMITA, (ciò che dice pappe mi interessa come quando parla un nazista).
    Gli antisemiti che non perdono occasione per attaccare strumentalmente lo Stato Ebraico.
    Eeee ce ne sono, ce ne sono! ne leggo UNO qui tra i commenti!
    Magari non ha letto bene le lascio un trafiletto così due righe riesce a farcela…spero.

    E non è vero neppure, come in molti dicono, che Israele espellerà i rifugiati eritrei e sudanesi (circa 25.000). Quelli di loro che hanno riconosciuto lo status di rifugiato per il momento rimarranno in Israele in quanto rientrando nel loro Paese d’origine rischierebbero la vita o rientrerebbero in una situazione molto difficile. Chi invece ha commesso reati o risiede illegalmente in Israele verrà giustamente incarcerato prima di essere espulso (africani e non).

  5. massimo

    sempre per il signor goffredo@

    guardi l’articolo l’ho suddiviso, forse riesce a leggere meglio.

    Israele è da sempre molto tollerante verso chi nel suo Paese d’origine è perseguitato. Si pensi alle migliaia di palestinesi omosessuali, alle donne arabe fuggite dalle loro abitazioni per non subire violenza o matrimoni imposti che sono ospitati in Israele.

  6. massimo

    sempre per il signor goffredo@

    guardi l’articolo l’ho suddiviso, forse riesce a leggere meglio.

    Israele è da sempre molto tollerante verso chi nel suo Paese d’origine è perseguitato. Si pensi alle migliaia di palestinesi omosessuali, alle donne arabe fuggite dalle loro abitazioni per non subire violenza o matrimoni imposti che sono ospitati in Israele.

  7. Secondo Protocollo

    sig. Goffredo. Ribadiamo il concetto che i commenti sono aperti (quasi) a tutti. Le saremmo grati, tuttavia, se volesse ARGOMENTARE le sue risposte e non, come fa lei, vomitare giudizi ANTISEMITI e NAZISTI. Diversamente ci vedremo costretti a “limitare” la sua libertà di commentare, cosa che magari è proprio quello che cerca per poi dire “mi hanno bannato perché non ero d’accordo con loro”, quando in realtà banniamo tutti gli antisemiti a prescindere.
    Grazie

  8. Secondo Protocollo

    sig. Goffredo. Ribadiamo il concetto che i commenti sono aperti (quasi) a tutti. Le saremmo grati, tuttavia, se volesse ARGOMENTARE le sue risposte e non, come fa lei, vomitare giudizi ANTISEMITI e NAZISTI. Diversamente ci vedremo costretti a “limitare” la sua libertà di commentare, cosa che magari è proprio quello che cerca per poi dire “mi hanno bannato perché non ero d’accordo con loro”, quando in realtà banniamo tutti gli antisemiti a prescindere.
    Grazie

  9. @ Goffredo. Premetto che a simili personaggi non si dovrebbe rispondere, tanto sappiamo benissimo da dove ricavano le loro informazioni, e qual’è la loro formazaione ideologica e culturale, ma tant’è!
    Piccolo quesito: su un gommoncino che può contenere solo tre persone, circondato da squali feroci, ci sono quattro persone: il comandante della nave affondata, una donna, un rabbino, ed il cuoco nero.
    Per evitare l’imminente affondamento del piccolo gommone il capitano, con la pistola in mano, dice: mi dispiace ma devo eliminare una persona.
    Secondo Lei, signor Goffredo, quale persona verrà eliminata dal comandante?
    Può anche fare a meno di rispondere, ovviamente!

  10. @ Goffredo. Premetto che a simili personaggi non si dovrebbe rispondere, tanto sappiamo benissimo da dove ricavano le loro informazioni, e qual’è la loro formazaione ideologica e culturale, ma tant’è!
    Piccolo quesito: su un gommoncino che può contenere solo tre persone, circondato da squali feroci, ci sono quattro persone: il comandante della nave affondata, una donna, un rabbino, ed il cuoco nero.
    Per evitare l’imminente affondamento del piccolo gommone il capitano, con la pistola in mano, dice: mi dispiace ma devo eliminare una persona.
    Secondo Lei, signor Goffredo, quale persona verrà eliminata dal comandante?
    Può anche fare a meno di rispondere, ovviamente!

  11. Goffredo

    Benissimo, rispondetemi però su quanto la Bibbia dice a proposito delle razze di colore, non svicoliamo, per favore!

  12. Goffredo

    Benissimo, rispondetemi però su quanto la Bibbia dice a proposito delle razze di colore, non svicoliamo, per favore!

  13. Da buon esperto della Bibbia, come sembra essere anche Goffredo…… non mi sembra che la razza nera venga paragonata a razza inferiore e o maledetta. Che qualche prete, vescovo, cardinale, o Papa dei tempi che furono provarono a decifrare o a capire la maledizione che Noè fece ad uno dei suoi figli, dai cui lombi sembra prenda origine la razza nera, non è un dogma o una verità da attribuire alla Bibbia.

  14. Da buon esperto della Bibbia, come sembra essere anche Goffredo…… non mi sembra che la razza nera venga paragonata a razza inferiore e o maledetta. Che qualche prete, vescovo, cardinale, o Papa dei tempi che furono provarono a decifrare o a capire la maledizione che Noè fece ad uno dei suoi figli, dai cui lombi sembra prenda origine la razza nera, non è un dogma o una verità da attribuire alla Bibbia.

  15. massimo

    @Dido
    si infatti hai ragione e poi l’articolo in questione parla di come Israele vede gli immigrati, che c’entra la bibbia? C’è gente a cui piace la provocazione e si diverte così. Persone di poco conto insomma.

  16. massimo

    @Dido
    si infatti hai ragione e poi l’articolo in questione parla di come Israele vede gli immigrati, che c’entra la bibbia? C’è gente a cui piace la provocazione e si diverte così. Persone di poco conto insomma.

  17. gennaro

    X DIDO. Ma quella della barca cos’è una specie di parabola? Mi sa che non l’ho capita. Dovrebbe uccidersi il comandante, a rigor di logica. Nel caso sia indispensabile la sua presenza per giungere in salvo, tirano a sorte la donna, il rabbino e il cuoco.
    P.s.: ma che doimanda è?

  18. gennaro

    X DIDO. Ma quella della barca cos’è una specie di parabola? Mi sa che non l’ho capita. Dovrebbe uccidersi il comandante, a rigor di logica. Nel caso sia indispensabile la sua presenza per giungere in salvo, tirano a sorte la donna, il rabbino e il cuoco.
    P.s.: ma che doimanda è?

  19. @ Gennaro. Non sei tu che devi rispondere, in ogni caso non e’ una parabola!
    Il comandante della nave ha la pistola, quindi non può ammazzarsi, anche perché e’ l’unico che ha esperienza di mare.
    Non e’ che tu sia anche Goffredo?

  20. @ Gennaro. Non sei tu che devi rispondere, in ogni caso non e’ una parabola!
    Il comandante della nave ha la pistola, quindi non può ammazzarsi, anche perché e’ l’unico che ha esperienza di mare.
    Non e’ che tu sia anche Goffredo?

  21. @Goffredo
    Ahiahiahi, sig. Goffredo!
    Ancora una volta mi é caduto sul… sillogismo!
    Quello della presunta natura razzista dello Stato di Israele contro i “negri” per motivi biblici.
    Eppure dovrebbe sapere che per costruire un sillogismo sono necessarie due premesse ( non una!) tra loro collegate ed entrambe evidenti, dalle quali trarre una conclusione necessaria, cioé inevitabilmente vera.
    Quale é nel suo caso la premessa mancante?
    Questa volta non glielo dico, perché deve essere un compito per casa, di cui nella scuola si sente sempre più la mancanza.
    Però le dico una cosa che può aiutarle in generale.
    Questa:
    Lei usa sistematicamente i suoi “giudizi di valore” per descrivere dei fatti, senza alcun contesto.
    Tipo: tizio é oppressivo, oppure commette azioni riprovevoli.
    Dovrebbe sapere che i giudizi di valore possono descrivere soltanto i valori di chi parla.
    Pertanto lei non fa altro che descrivere se stesso.
    Non crede , a questo punto, di essersi parlato addosso a sufficienza?

  22. @Goffredo
    Ahiahiahi, sig. Goffredo!
    Ancora una volta mi é caduto sul… sillogismo!
    Quello della presunta natura razzista dello Stato di Israele contro i “negri” per motivi biblici.
    Eppure dovrebbe sapere che per costruire un sillogismo sono necessarie due premesse ( non una!) tra loro collegate ed entrambe evidenti, dalle quali trarre una conclusione necessaria, cioé inevitabilmente vera.
    Quale é nel suo caso la premessa mancante?
    Questa volta non glielo dico, perché deve essere un compito per casa, di cui nella scuola si sente sempre più la mancanza.
    Però le dico una cosa che può aiutarle in generale.
    Questa:
    Lei usa sistematicamente i suoi “giudizi di valore” per descrivere dei fatti, senza alcun contesto.
    Tipo: tizio é oppressivo, oppure commette azioni riprovevoli.
    Dovrebbe sapere che i giudizi di valore possono descrivere soltanto i valori di chi parla.
    Pertanto lei non fa altro che descrivere se stesso.
    Non crede , a questo punto, di essersi parlato addosso a sufficienza?

  23. Credo che Goffredo o Gennaro abbiano sbagliato sito. Per loro c’è Stormfront. Sicuramente più adatto alla loro ideologia

  24. Credo che Goffredo o Gennaro abbiano sbagliato sito. Per loro c’è Stormfront. Sicuramente più adatto alla loro ideologia