Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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2 Comments

  • Sempre pronti a scagliare missili e accuse, palestinesi e occidentali, guarda caso, tacciono quando è il momento di parlare. Magari condannando azioni come quella descritta nell’articolo della sig.a Miriam Bolaffi.
    Nonostante i milioni di dollari ricevuti, quei filistei hanno mantenuto e continueranno a mantenere i loro campi profughi per commuovere e dare ai paesi occidentali il pretesto per inviare loro soldi.
    In gran parte delle loro scuole si insegna ad odiare l’occupante, ma Israele se ne è andato da tempo e l’unico occupante è l’ideologia del massacro perpetrato da Hamas.
    Ma i media dell’occidente non dicono nulla in proposito, perché probabilmente le atrocità terroristiche e fanatiche di certi palestinesi non alzano i livelli di audience. Mi viene in mente, che a suo tempo, nemmeno i filosofi tedeschi di 70 anni or sono non dissero nulla contro Hitler, perché non erano al corrente o non conoscevano l’esistenza della “soluzione finale”.
    In Israele si piange ogni vittima innocente, anche quelle che muoiono a Gaza. Mentre a Gaza si danza per le strade quando viene uccisa una neonata, bruciati tre adolescenti, o un missile cade su Tela Aviv o Gerusalemme.
    Per me, l’equazione è sempre la stessa: Israele e Palestina, civiltà e barbarie.
    Buona parte dell’occidente – grasso, ignorante e distratto, parteggia con riflesso pavloviano per Hamas. Figlio di una cultura decadente prende le difese in modo vergognoso per i poveri palestinesi che considerano dei perdenti.
    Ma Hamas non sono dei perdenti: sono dei vili. Il loro leader Mashal vive in Qatar. E dal suo volontario esilio dorato decide di immolare scientemente il suo popolo, lo spinge a sacrificarsi per rafforzarsi politicamente. Non si può giustificare chi rapisce, uccide, colpisce civili, giunge a sacrificare i suoi stessi fratelli, manipola l’informazione per ergersi a vittima sacrificale.
    Non sono vittime. Sono codardi. Della peggior specie: terroristi.

  • Se il sig. Abbas continua ad invitare alla violenza a colpire i cittadini di Israele, nonostante il larghi aiuti miliardari del Quatar dell’Europa degli Stati Uniti stessi, al governo Israeliano e alla sua leadership, non rimane che prendere una sola iniziativa, già presa a suo tempo da Sharon negli anni indietro dopo diversi attentati contro cittadini civili israeliani inermi
    , di confinare lui e i suoi scagnozzi nel suo palazzo dorato a ramallah ……fin che non si decide veramente a sedersi e parlare di pace, e non istigare alla violenza il suo stesso popolo, altrimenti che ci muoia nel suo palazzo, come tocco al terrorista Arafat che ne uscì dietro permesso di Sharon solo per andare a morire a Parigi , questi signori capiscono solo una cosa, il bastone !!!! non puoi presentarti sempre con i palestinesi di Fatha, si Hamas , hezbollah con un ramoscello di ulivo, sono tutti uguali….vivono per il terrorismo e per l’anniettamwnto fisico del popolo Ebraico, e ora che Netanyahu si prenda le sue responsabilità e dimostri si essere allo stesso piano del mitico Leone Sharon , basta buonismo a Gerusalemme Est, ci doveva essere questo omicidio di questa povera neonata e di diversi civili feriti anche in mio grave per far capire alle autorità che la situazione stava implodere o nella capitale di Israele…..

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