In questi giorni di attentati a ripetizione sui “grandi media” si sta assistendo a una corsa a sminuire gli atti di terrorismo islamico. Li chiamano lupi solitari oppure folli, squilibrati, ma evitano accuratamente di nominare il terrorismo islamico.

A partire da Obama, che a proposito ne ha combinata un’altra delle sue, il terrorismo islamico non solo non viene nominato ma viene addirittura escluso. Gli evidenti collegamenti dei terroristi con lo Stato Islamico, i loro richiami pubblici e i giuramenti di fedeltà al Califfo Al-Baghdadi non vengono nemmeno presi in considerazione. Per questa gente sono “solo” squilibrati, lupi solitari che si radicalizzano da soli e che sempre da soli decidono di ammazzare qualcuno nel nome di Allah. Adesso per non parlare di terrorismo islamico si sono inventati il radicalismo “homemade”, quello che naturalmente con il “vero Islam” non c’entra nulla perché, si sa, l’Islam è una religione di pace e di tolleranza.

In America la colpa è delle troppe armi in circolazione e non dell’islam, come se le armi sparassero da sole e non ci sia un uomo ad usarle. Certo, è un problema, ma non è stata una legge permissiva a permettere al terrorista islamico che ha fatto una strage a Orlando di compiere quel massacro. In Francia invece la colpa è della situazione sociale in cui versano molti giovani musulmani, come se un qualsiasi disagiato sociale fosse autorizzato a fare stragi a destra e a manca, sempre ammesso che fossero veramente dei disagiati sociali perché a me non sembra proprio. L’Islam non c’entra mai nulla, Allah è buono e misericordioso e Al-Baghdadi è solo una icona pop, un fumetto. Mi meraviglia che alla Marvel non se ne siano accorti e non l’abbiano scritturato per fare un bel filmetto.

Piccola nota a parte sull’attentato in Francia dove un poliziotto e la moglie sono morti accoltellati in casa per mano di un terrorista islamico. La polizia lo ha giustamente ucciso, solo che non mi pare di aver sentito voci che parlavano di “reazione eccessiva” da parte della polizia francese. Perché? Se la stessa cosa fosse successa in Israele a quest’ora tutti si sarebbero sgolati per urlare in merito alla reazione eccessiva della polizia israeliana. Quindi ne deduco che se un terrorista islamico che ammazza persone viene ucciso dalla polizia in Francia nessuno ha nulla da dire,ma se la stessa cosa avviene in Israele trattasi di “reazione eccessiva”? E va beh, continuiamo a farci del male.

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