E’ innegabile che antisemitismo e negazionismo con l’avvento di internet abbiano avuto una vera e propria esplosione, questo soprattutto grazie a quello che qualcuno su Facebook (purtroppo non ricordo chi) l’altro giorno definiva il fenomeno dei leoni da tastiera.

Tutti leoni dietro a un PC questi antisemiti e negazionisti, tutti pronti a scagliarsi contro l’ebreo, a fomentare tesi negazioniste, a plaudere alle teste di maiale inviate alla sinagoga di Roma a poche ore dalla Giornata della memoria. Leoni nascosti dall’anonimato ma gattini se devono presentarsi con nome e cognome o fare qualcosa che possa ricondurre a loro. Vigliacchetti da due soldi che approfittano della libertà della rete per le peggiori espressioni dell’antisemitismo e del negazionismo ma che se dovessero ripetere quelle stesse parole faccia a faccia con qualcuno che le possa contestare e confutare, che si possa difendere, si piscerebbero addosso.

Probabilmente sono gli stessi che propagandano il boicottaggio di Israele e che paradossalmente lo fanno usando proprio quella tecnologia israeliana senza la quale i loro computer non girerebbero. Se fossero anche minimamente coerenti con quello che dicono la prima cosa che dovrebbero fare sarebbe proprio spegnere il computer.

Ma i leoni da tastiera queste cose non le fanno. Come farebbero poi a compiere le loro vigliacche bravate senza l’amato computer made in Israel. Che strano, se hanno tutta questa libertà la devono proprio all’odiato ebreo.

6 Comments

  1. C’è una lunga lista di benefici tecnologici e non, che debbono all’odiato ebreo. Qualche volta bisognerebbe fargli notare la lista dei Nobel (dalla fondazione e per tutte le categorie) tanto per cominciare; io ogni tanto me la guardo, e mi fa sentire bene. Buona giornata, Signor Londei

    • Franco Londei

      e infatti ogni tanto bisognerebbe guardarla quella lista e, soprattutto, la dovrebbero guardare gli odiatori
      Buona giornata annche a lei sig. Moreno

  2. Giuseppe

    Giusto…ma fosse solo che uno non debba per forza essere ‘in un modo o in un altro’ solo per un credo religioso o perche abita in un certo paese gia sarebbe tanto..siamo nel 2014 e ancora crediamo a certe cose….e’ proprio triste, e non lo dico da ebreo, lo dico come appartenente al genere umano.

  3. Brutti tempi per parlare di eccellenza Ebraica in qualche cosa…Gli antisemiti ci vanno a nozze con questi argomenti. L’antisemitismo si alimenta principalmente di invidia, gelosia e cattiveria allo stato puro. Ricordate? Germania anni trenta…Gli ebrei controllano le banche…Gli Ebrei controllano il commercio…Gli Ebrei affamano il popolo. Oggi 2014…Gli Ebrei controllano le banche…Gli Ebrei controllano il commercio o la tecnologia e se qualcuno ci guadagna, qualcun altro ci rimette e quindi…Gli Ebrei affamano il popolo. Sembra che la storia si stia ripetendo, con una piccola differenza pero’ che negli anni trenta gli Ebrei erano 14.000.000 (credo) e gli antisemiti qualche centinaio di milioni…Oggi gli Ebrei sono sempre 14.000.000 ma gli antisemiti sono qualche miliardo…Ora io non vorrei portare Jella a qualche amico o parente ma ci andrei un po’ piu’ cauto con l’eccellenza…Saluti.-

    • quindi che si fa? smettiamo di progredire per non fare incazzare gli antisemiti? Smettiamo di sviluppare tecnologia, medicine, ecc. ecc. per non fare incazzare gli invidiosi antisemiti retrogradi? Ma che vadano aff……

      • Quei retrogradi antisemiti da potenziali clienti, potrebbero diventare accaniti boicottatori. In ogni caso ricerca e progresso devono andare sempre avanti, ad ogni costo, per il bene di tutti anche degli antisemiti che un giorno, chissa’… Potrebbero anche cambiare idea.- Saluti – P.S. Spero che la pezza non sia peggiore del buco.-