«Se ha le sembianze di un’anatra, se cammina come un’anatra, se fa qua qua, allora è chiaro che è una papera». Il Premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha usato questa metafora per descrivere la volontà dell’Iran di dotarsi di armi nucleari. In sostanza se tutte le evidenze dicono che Teheran vuole la bomba atomica perché far finta di non vederle?

L’unico che ancor si rifiuta di vedere la realtà è il Presidente americano Barack Obama. Certo in pubblico dice di essere preoccupato della bomba iraniana,ma nella realtà dei fatti fa ben poco per impedirlo. Continua ancora a vedere una “strada diplomatica” per impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari mentre tutto il mondo sa che la strada diplomatica e l’unica che porterà gli Ayatollah all’atomica. E’ un’anatra zoppa che il mondo e Israele in particolare si stanno portando dietro, un peso che rischia di trasformare il Medio Oriente in un calderone nucleare dove tutti vorranno la bomba.

Ma l’anatra zoppa americana non va solo contro gli interessi mondiali con la sua “politica di contenimento”, una specie di “politica della mano tesa” portata avanti con altri mezzi, ma va contro anche la stragrande maggioranza del suo Paese e del Congresso USA che proprio ieri si è espresso su due punti fondamentali: l’attacco alle centrali nucleari iraniane ritenuto ormai indispensabile, e un attacco all’esercito siriano per difendere la popolazione dai macellai iraniani al soldo di Assad. Niente da fare, la paperella americana continua a zoppicare e con lui tutto il mondo.

Per capire quanto Obama sia lontano dalla realtà (e anche dal suo Paese) basta vedere cosa ha detto ieri il repubblicano Bob Turner il quale ha riportato al New York Times di come in seno al Congresso USA vi sia una grandissima maggioranza bipartisan a favore dell’attacco all’Iran. «Il Congresso si rende conto che il mondo è attualmente in guerra – ha detto Bob Turner al NYT – Se in passato abbiamo dovuto combattere contro il comunismo, oggi il nemico è il fondamentalismo islamico di cui l’Iran è una delle maggiori rappresentazioni».

Per la cronaca, ieri Netanyahu ha incontrato Obama il quale continua a sostenere la politica delle sanzioni e solo in caso estremo l’opzione militare. Il premier israeliano ha spiegato al Presidente americano che aspettare il buon esito delle sanzioni potrebbe voler dire dare il tempo a Teheran di arrivare alla bomba atomica, ma da quell’orecchio l’anatra zoppa americana non ci sente.

In realtà ha poca importanza quello che pensa o dice la paperella americana. L’impressione è che Israele abbia già deciso in maniera del tutto autonoma rispetto al pensiero di Obama. Lo ha fatto capire a chiare lettere proprio il premier israeliano quando parlando dal palco della conferenza AIPAC (American Israel Public Affairs Committee) ha detto che «Israele non permetterà mai all’Iran di dotarsi di armi nucleari a prescindere dal sostegno o meno degli USA».

Per la prima volta nella storia della fenomenale alleanza USA-Israele un premier israeliano è costretto a procedere per la salvezza del suo Paese senza che a Washington ci sia qualcuno con gli attributi sufficientemente adatti per prendere decisioni di fondamentale importanza per tutto il mondo. E’ come andare in giro con un’anatra zoppa che rallenta tutto e tutti mentre gli Ayatollah si avvicinano sempre più alla loro macchina di morte globale.

Miriam Bolaffi

26 Comments

  1. goffredo

    L'”anatra zoppa” come dispregiativamente chiamate il presidente Obama, non fa altro che interpretare le preoccupazioni che ogni mente ragionevole dovrebbe avere nei confronti delle conseguenze devastanti nel caso di un attacco israeliano ai siti iraniani. Se poi il Congresso, nella sua maggioranza, è a favore dei falchi dell’Aipac e degli attuali governanti di Israele, sarebbe forse il caso di esaminare a fondo i meccanismi di selezione e di appoggio finanziario dei candidati alle elezioni usa per avere il quadro più chiaro. Capire, ad esempio, perchè ogni anno centinaia di rappresentanti il Congresso americano siano ospiti in Israele, a spese di quel Paese! E’ grazie a questa copertura e a quella dell’imbelle UE che Israele può tranquillamente minacciare un Paese sovrano e membro dell’Onu come l’Iran di attacco preventivo, come se ciò fosse consentito dal diritto internazionale! Perchè Israele. per dare il buon esempio, non apre anche le sue frontiere (e il sito di Dimona in particolare) agli ispettori Aiea? Perchè nessuno, nella cosiddetta “comunità internazionael” si permette di chiederglielo? Ci vuole una bella dose di malafede sostenere, com fa qualche lettore di questo sito (un certo Aldo, se ricordo bene) che non c’è alcuna prova che Israele disponga di un suo poderoso aresenale nucleare (dovrebbe essere invece il quarto o quinto al mondo). Stando così le cose, in assenza di un dibattito critico sullasituazione e sulle dinamiche in atto, io credo proprio che l’attacco ci sarà. Staremo a vedere poi, contando i morti e le immani distruzioni, chi aveva ragione.

  2. goffredo

    L'”anatra zoppa” come dispregiativamente chiamate il presidente Obama, non fa altro che interpretare le preoccupazioni che ogni mente ragionevole dovrebbe avere nei confronti delle conseguenze devastanti nel caso di un attacco israeliano ai siti iraniani. Se poi il Congresso, nella sua maggioranza, è a favore dei falchi dell’Aipac e degli attuali governanti di Israele, sarebbe forse il caso di esaminare a fondo i meccanismi di selezione e di appoggio finanziario dei candidati alle elezioni usa per avere il quadro più chiaro. Capire, ad esempio, perchè ogni anno centinaia di rappresentanti il Congresso americano siano ospiti in Israele, a spese di quel Paese! E’ grazie a questa copertura e a quella dell’imbelle UE che Israele può tranquillamente minacciare un Paese sovrano e membro dell’Onu come l’Iran di attacco preventivo, come se ciò fosse consentito dal diritto internazionale! Perchè Israele. per dare il buon esempio, non apre anche le sue frontiere (e il sito di Dimona in particolare) agli ispettori Aiea? Perchè nessuno, nella cosiddetta “comunità internazionael” si permette di chiederglielo? Ci vuole una bella dose di malafede sostenere, com fa qualche lettore di questo sito (un certo Aldo, se ricordo bene) che non c’è alcuna prova che Israele disponga di un suo poderoso aresenale nucleare (dovrebbe essere invece il quarto o quinto al mondo). Stando così le cose, in assenza di un dibattito critico sullasituazione e sulle dinamiche in atto, io credo proprio che l’attacco ci sarà. Staremo a vedere poi, contando i morti e le immani distruzioni, chi aveva ragione.

  3. Franco Londei

    Goffredo, a me piace il confronto e anche la diversità di idee, per questo ho voluto per il sito di Secondo Protocollo la pubblicazione libera di commenti (e mi creda, è l’unico sito schierato che lo permette, non troverà niente del genere in INFOPAL o siti simili). Tuttavia detesto la distorsione della verità.

    Quando lei dice che “Israele minaccia uno Stato membro dell’Onu” evita accuratamente di dire che è stato Ahmadinejad a dire che avrebbe voluto che Israele scomparisse dalle cartine geografiche, cosa che Israele non ha mai fatto con nessuno, nemmeno con quegli stati arabi che l’hanno attaccata il giorno dopo la sua proclamazione di indipendenza. Quindi far passare gli assassini iraniani per “vittime di Israele” è un po’ come affermare che Hezbollah o Hamas sono un clan di giovani verginelle innocenti.

    Purtroppo la disinformazione in Italia è oggi ai massimi livelli (e lei ne è un esempio lampante). Lei sostiene che l’attacco ci sarà. Le do ragione: l’attacco ci sarà. E’ una questione di sopravvivenza per Israele proprio perché quelli che lei difende con così tanta veemenza, quello stato membro dell’ONU che si chiama IRAN, non ha mai nascosto che il suo obbiettivo è la distruzione di Israele.

    E allora le voglio girare la domanda: se io, Franco Londei, dicessi a più riprese che voglio vedere la sua famiglia distrutta,morta, cancellata dalla faccia della terra, lei come si comporterebbe con me?

  4. Franco Londei

    Goffredo, a me piace il confronto e anche la diversità di idee, per questo ho voluto per il sito di Secondo Protocollo la pubblicazione libera di commenti (e mi creda, è l’unico sito schierato che lo permette, non troverà niente del genere in INFOPAL o siti simili). Tuttavia detesto la distorsione della verità.

    Quando lei dice che “Israele minaccia uno Stato membro dell’Onu” evita accuratamente di dire che è stato Ahmadinejad a dire che avrebbe voluto che Israele scomparisse dalle cartine geografiche, cosa che Israele non ha mai fatto con nessuno, nemmeno con quegli stati arabi che l’hanno attaccata il giorno dopo la sua proclamazione di indipendenza. Quindi far passare gli assassini iraniani per “vittime di Israele” è un po’ come affermare che Hezbollah o Hamas sono un clan di giovani verginelle innocenti.

    Purtroppo la disinformazione in Italia è oggi ai massimi livelli (e lei ne è un esempio lampante). Lei sostiene che l’attacco ci sarà. Le do ragione: l’attacco ci sarà. E’ una questione di sopravvivenza per Israele proprio perché quelli che lei difende con così tanta veemenza, quello stato membro dell’ONU che si chiama IRAN, non ha mai nascosto che il suo obbiettivo è la distruzione di Israele.

    E allora le voglio girare la domanda: se io, Franco Londei, dicessi a più riprese che voglio vedere la sua famiglia distrutta,morta, cancellata dalla faccia della terra, lei come si comporterebbe con me?

  5. Goffredo, non fai onore al nome che porti, e sicuramente di cognome non fai: di Buglione!
    Nella Gerusalemme liberata, Torquato Tasso ne esaltava le gesta come di colui che si era liberato dei propri possedimenti per andare a liberare la Terra Santa. Anche oggi questa terra è minacciata dai levantini, che senza giri di parole dicono apertamente al mondo di voler distruggere ed annientare Gerusalemme. Secondo te, Israele si è svegliata una mattina ed ha deciso di andare a distruggere i centri nucleari iraniani, così, tanto per sollazzo? Ma dove vivi, nel mondo delle favole incantate, dove Piazza Taharir profuma di primaverili violette e di candidi, fraterni, ed assassini abbracci?

  6. Goffredo, non fai onore al nome che porti, e sicuramente di cognome non fai: di Buglione!
    Nella Gerusalemme liberata, Torquato Tasso ne esaltava le gesta come di colui che si era liberato dei propri possedimenti per andare a liberare la Terra Santa. Anche oggi questa terra è minacciata dai levantini, che senza giri di parole dicono apertamente al mondo di voler distruggere ed annientare Gerusalemme. Secondo te, Israele si è svegliata una mattina ed ha deciso di andare a distruggere i centri nucleari iraniani, così, tanto per sollazzo? Ma dove vivi, nel mondo delle favole incantate, dove Piazza Taharir profuma di primaverili violette e di candidi, fraterni, ed assassini abbracci?

  7. stefano

    Caro Goffredo. La differenza sostanziale che sistematicamente chi attacca Israele fa finta di non vedere e’ che MAI Israele ha detto di volere cancellare dalla faccia della terra l’Iran o i Musulmani… a differenza di quanto Iran, arabi e compagnia brutta vanno dicendo da oltre 60 anni.

  8. stefano

    Caro Goffredo. La differenza sostanziale che sistematicamente chi attacca Israele fa finta di non vedere e’ che MAI Israele ha detto di volere cancellare dalla faccia della terra l’Iran o i Musulmani… a differenza di quanto Iran, arabi e compagnia brutta vanno dicendo da oltre 60 anni.

  9. Goffredo

    Dido, per favore, non spariamo cazzate! Goffredo di Buglione ed i suoi Crociati, di cui sono un ammiratore fanatico, mica volevano consegnare Gerusalemme e la Terra Santa ai nemici di Cristo, ai suoi crocifissori! La conquista era per la Cristianità, così come avvenne, fino al 1187, con il Regno Latino di Gerusalemme. Un consiglio, poi : non ti azzardare a chiamare Terra Santa il territorio occupato da Israele perchè quelli di IC, occhiuti e vendicativi come sono, ti fanno a pezzi! Quanto all’Iran, caro Londei (di cui apprezzo, comunque, stile ed educazione) non corrisponde al vero quanto riportatato dal circo mediatico internazionale (italiano compreso) e da Lei ripreso, sulle volontà omicide dell’Iran nei confronti di Israele. Il suo presidente ha parlato di destino simile a quello della defunta Urss, di “implosione interna”, non di di distruzione con mezzi militari. Basta prendersi la briga di leggersi il testo tradotto in inglese dal farsi e non prendere per oro colato le versioni strumentali della propaganda sionista. Semmai è il bilioso Nethaniyau a minacciare proprio in questi giorni il Libano di sparizione dalla carta geografica, senza che nessuno ci faccia caso. Ma non vi sentite un pò in imbarazzo per questo osceno doppiopesismo? E ancora nessuno ha risposto ad un’altra mia precedente domanda : perchè l’Aiea non va a dare un’occhiata anche dalle parti di Dimona? Potrei continuare ancora per un pò, materiale ce ne sarebbe da vendere e quel che è più interessante è che è fornito, guarda caso, dai molti ebrei, onesti, leali che si dicono disgustati dalla piega che ha preso la politica di Israele con l’attuale cricca al potere.

  10. Goffredo

    Dido, per favore, non spariamo cazzate! Goffredo di Buglione ed i suoi Crociati, di cui sono un ammiratore fanatico, mica volevano consegnare Gerusalemme e la Terra Santa ai nemici di Cristo, ai suoi crocifissori! La conquista era per la Cristianità, così come avvenne, fino al 1187, con il Regno Latino di Gerusalemme. Un consiglio, poi : non ti azzardare a chiamare Terra Santa il territorio occupato da Israele perchè quelli di IC, occhiuti e vendicativi come sono, ti fanno a pezzi! Quanto all’Iran, caro Londei (di cui apprezzo, comunque, stile ed educazione) non corrisponde al vero quanto riportatato dal circo mediatico internazionale (italiano compreso) e da Lei ripreso, sulle volontà omicide dell’Iran nei confronti di Israele. Il suo presidente ha parlato di destino simile a quello della defunta Urss, di “implosione interna”, non di di distruzione con mezzi militari. Basta prendersi la briga di leggersi il testo tradotto in inglese dal farsi e non prendere per oro colato le versioni strumentali della propaganda sionista. Semmai è il bilioso Nethaniyau a minacciare proprio in questi giorni il Libano di sparizione dalla carta geografica, senza che nessuno ci faccia caso. Ma non vi sentite un pò in imbarazzo per questo osceno doppiopesismo? E ancora nessuno ha risposto ad un’altra mia precedente domanda : perchè l’Aiea non va a dare un’occhiata anche dalle parti di Dimona? Potrei continuare ancora per un pò, materiale ce ne sarebbe da vendere e quel che è più interessante è che è fornito, guarda caso, dai molti ebrei, onesti, leali che si dicono disgustati dalla piega che ha preso la politica di Israele con l’attuale cricca al potere.

  11. Goffredo, sei poco perspicace, e solo i comunisti o un povero di spirito quale sei tu, non capiscono il nesso con Goffredo di Buglione e te, ma tant’è!

  12. Goffredo, sei poco perspicace, e solo i comunisti o un povero di spirito quale sei tu, non capiscono il nesso con Goffredo di Buglione e te, ma tant’è!

  13. Descrivere l’Iran come Paese pacifico minacciato da Israele, invece del contrario, appartiene ai racconti di fantasie malate, che impiegano la loro vita a “versare del vuoto nel nulla oppure a cercare il buio a mezzogiorno”, come direbbe il saggio Mullah Nassr Eddin.
    In altre parole si tratta di incalliti bugiardi, ai quali da fastidio perfino la più banale evidenza. Di cosa si potrà mai discutere con gente del genere?

  14. Descrivere l’Iran come Paese pacifico minacciato da Israele, invece del contrario, appartiene ai racconti di fantasie malate, che impiegano la loro vita a “versare del vuoto nel nulla oppure a cercare il buio a mezzogiorno”, come direbbe il saggio Mullah Nassr Eddin.
    In altre parole si tratta di incalliti bugiardi, ai quali da fastidio perfino la più banale evidenza. Di cosa si potrà mai discutere con gente del genere?

  15. antonello

    Come si fa a chiamare poco perspicace una persona che tenta di vedere oltre, e come si fa a chiamare povero di spirito una persona che cerca di non avallare sempre le cause dei più forti?

  16. antonello

    Come si fa a chiamare poco perspicace una persona che tenta di vedere oltre, e come si fa a chiamare povero di spirito una persona che cerca di non avallare sempre le cause dei più forti?

  17. Franco Londei

    Goffredo, lei dice: “Basta prendersi la briga di leggersi il testo tradotto in inglese dal farsi e non prendere per oro colato le versioni strumentali della propaganda sionista.” Il sig. Ahmadinejad ha ribadito il concetto molte volte, l’ultima all’assemblea generale dell’Onu, quindi non nascondiamoci dietro al ditino della “traduzione dal farsi” cosa che comunque ci prendiamo sempre la briga di fare (e non certo con Google translate).

    Poi le dice: “perchè l’Aiea non va a dare un’occhiata anche dalle parti di Dimona?” Semplice, perché Israele a differenza dell’Iran non ha mai accettato di aderire all’AIEA, ma sempre Israele (a differenza dell’Iran) si è sempre ben guardato di minacciare i vicini di distruzione totale.

    Piuttosto lei non ha risposta alla mia domanda: se io le minacciassi la famiglia di morte, lei cosa farebbe? Sono convintissimo che mi verrebbe a cercare. Io lo farei con chi minaccia la mia famiglia. Vede Goffredo, il concetto è lo stesso.

  18. Franco Londei

    Goffredo, lei dice: “Basta prendersi la briga di leggersi il testo tradotto in inglese dal farsi e non prendere per oro colato le versioni strumentali della propaganda sionista.” Il sig. Ahmadinejad ha ribadito il concetto molte volte, l’ultima all’assemblea generale dell’Onu, quindi non nascondiamoci dietro al ditino della “traduzione dal farsi” cosa che comunque ci prendiamo sempre la briga di fare (e non certo con Google translate).

    Poi le dice: “perchè l’Aiea non va a dare un’occhiata anche dalle parti di Dimona?” Semplice, perché Israele a differenza dell’Iran non ha mai accettato di aderire all’AIEA, ma sempre Israele (a differenza dell’Iran) si è sempre ben guardato di minacciare i vicini di distruzione totale.

    Piuttosto lei non ha risposta alla mia domanda: se io le minacciassi la famiglia di morte, lei cosa farebbe? Sono convintissimo che mi verrebbe a cercare. Io lo farei con chi minaccia la mia famiglia. Vede Goffredo, il concetto è lo stesso.

  19. Anche tu Antonello sembri essere un compagno povero di spirito e poco perspicace al pari di Goffredo. Va bene, allora spieghiamo con parole semplici e con tanta pazienza, come si fa con i bambini, perchè do del poco perspicace ecc… al tuo compagno di merende.
    Goffredo non va oltre, come dici tu, non ha proprio capito nulla, come succede a te naturalmente e a tutti quelli che si informano sul Piccolo Comunista Incazzato, perchè il mio riferimento a Goffredo di Buglione era lo spunto satirico per introdurre la costatazione del fatto che il Goffredo nostrano si dimenticava di dire che è stato il suo amato Iran a minacciare Israele, e mai Israele si sarebbe permesso di minacciare nessun Paese al mondo. Questo voi non lo avete ancora capito, ma pazienza, perchè il mio sollazzo è proprio questo: rispondere non solo ai poco perspicaci, ma anche a quelle persone povere di spirito che abboccano, in quanto tali, a false e becere notizie.

  20. Anche tu Antonello sembri essere un compagno povero di spirito e poco perspicace al pari di Goffredo. Va bene, allora spieghiamo con parole semplici e con tanta pazienza, come si fa con i bambini, perchè do del poco perspicace ecc… al tuo compagno di merende.
    Goffredo non va oltre, come dici tu, non ha proprio capito nulla, come succede a te naturalmente e a tutti quelli che si informano sul Piccolo Comunista Incazzato, perchè il mio riferimento a Goffredo di Buglione era lo spunto satirico per introdurre la costatazione del fatto che il Goffredo nostrano si dimenticava di dire che è stato il suo amato Iran a minacciare Israele, e mai Israele si sarebbe permesso di minacciare nessun Paese al mondo. Questo voi non lo avete ancora capito, ma pazienza, perchè il mio sollazzo è proprio questo: rispondere non solo ai poco perspicaci, ma anche a quelle persone povere di spirito che abboccano, in quanto tali, a false e becere notizie.

  21. Franco Londei

    Goffredo, basterebbe che lei si riguardasse il video dell’intervento di Ahmadinejad all’Onu. Ma guardi, non voglio nemmeno cercare di convincerla, non mi serve davvero farlo. Se anche lei vedesse con i suoi occhi lo negherebbe a spada tratta per partito preso. Non è questo il problema. Come non è un problema l’adesione o meno di Israele al trattano di non proliferazione (nemmeno USA e Russia hanno aderito per fare un esempio e ho semplificato per far capire bene anche a che legge e non è pratico). Se anche Israele avesse le atomiche (sempre ammesso che le abbia a meno che lei non sappia qualcosa in più dei servizi segreti di tutto il mondo) di certo non è la stessa cosa. Israele è un Paese democratico che non ha mai attaccato nessuno se non per legittima difesa, mentre una atomica in mano a degli assassini sanguinari ed estremisti islamici quali sono gli Ayatollah sarebbe estremamente devastante. Se neghiamo anche questo allora c’è ben poco di cui parlare. Infine sulla mia presunta “non obbiettività” glielo concedo, non sono obbiettivo, anzi, sono molto parziale: tengo per Israele, tengo per la democrazia e per la libertà. Se per lei è un difetto non so proprio cosa farci. Ma l’evidenza non la nego mai con puerili scuse (tipo la traduzione dal persiano). E all’occorrenza sono/siamo stato critico anche con il governo israeliano e mi sono anche adoperato per ragioni umanitarie nell’aiutare una persona dichiaratamente ostile a Israele. L’ho fatto apertamente e senza pentirmi delle mie azioni perché ritenevo che in qual caso su quella persona fosse stato commesso un abuso. Non creda che per il fatto di sostenere Israele noi non si possa anche essere critici. A differenza di certi filo-palestinesi o presunti “pacifisti” noi non ci inventiamo niente e non siamo bendati. Però è la democrazia e la mentalità israeliana che ci permette di farlo. Lo faccia in Iran se ne è capace.

  22. Franco Londei

    Goffredo, basterebbe che lei si riguardasse il video dell’intervento di Ahmadinejad all’Onu. Ma guardi, non voglio nemmeno cercare di convincerla, non mi serve davvero farlo. Se anche lei vedesse con i suoi occhi lo negherebbe a spada tratta per partito preso. Non è questo il problema. Come non è un problema l’adesione o meno di Israele al trattano di non proliferazione (nemmeno USA e Russia hanno aderito per fare un esempio e ho semplificato per far capire bene anche a che legge e non è pratico). Se anche Israele avesse le atomiche (sempre ammesso che le abbia a meno che lei non sappia qualcosa in più dei servizi segreti di tutto il mondo) di certo non è la stessa cosa. Israele è un Paese democratico che non ha mai attaccato nessuno se non per legittima difesa, mentre una atomica in mano a degli assassini sanguinari ed estremisti islamici quali sono gli Ayatollah sarebbe estremamente devastante. Se neghiamo anche questo allora c’è ben poco di cui parlare. Infine sulla mia presunta “non obbiettività” glielo concedo, non sono obbiettivo, anzi, sono molto parziale: tengo per Israele, tengo per la democrazia e per la libertà. Se per lei è un difetto non so proprio cosa farci. Ma l’evidenza non la nego mai con puerili scuse (tipo la traduzione dal persiano). E all’occorrenza sono/siamo stato critico anche con il governo israeliano e mi sono anche adoperato per ragioni umanitarie nell’aiutare una persona dichiaratamente ostile a Israele. L’ho fatto apertamente e senza pentirmi delle mie azioni perché ritenevo che in qual caso su quella persona fosse stato commesso un abuso. Non creda che per il fatto di sostenere Israele noi non si possa anche essere critici. A differenza di certi filo-palestinesi o presunti “pacifisti” noi non ci inventiamo niente e non siamo bendati. Però è la democrazia e la mentalità israeliana che ci permette di farlo. Lo faccia in Iran se ne è capace.

  23. Goffredo

    A Dido non rispondo neppure, i suoi ragli li lascio volentieri ad altri. Basti dire che mi crede…….comunista! Ah ah ah, la più ridicola cazzata del secolo che, comunque, la dice lunga sul livello intellettuale del soggetto! A Franco Londei rispondo con rispetto, pur nel totale dissenso. Mai, dico mai, l’Iran ha minacciato Israele di distruzione fisica attraverso azioni militari. La prego, se ne è in possesso, di portarmi la documentazione scritta al riguardo. Quanto ad Israele che non avendo aderito all’Aiea (a dire il vero al TNP, sig. Londei!) si ritiene immune da ispezioni a differenza del povero Iran che invece quel trattato ha firmato, non ritiene in pò assurdo questo ragionamento (lunare, avrebbe detto il defunto Scalfaro)? E’ ovvio, infine, che se qualcuno cercasse di entrare a casa mia e a minacciare me e la mia famiglia, reagirei con tutti i mezzi in mio possesso. Ma non mi sembra questo il caso di Israele il quale, semmai, in casa altrui mette il naso spesso e volentieri per destabilizzare, compiere attentati, uccidere. Forse un pochino di obbiettività in più, sig. Londei, non le farebbe male e darebbe un contributo di onestà e verità all’informazione di questo nostro disgraziato Paese.

  24. Goffredo

    A Dido non rispondo neppure, i suoi ragli li lascio volentieri ad altri. Basti dire che mi crede…….comunista! Ah ah ah, la più ridicola cazzata del secolo che, comunque, la dice lunga sul livello intellettuale del soggetto! A Franco Londei rispondo con rispetto, pur nel totale dissenso. Mai, dico mai, l’Iran ha minacciato Israele di distruzione fisica attraverso azioni militari. La prego, se ne è in possesso, di portarmi la documentazione scritta al riguardo. Quanto ad Israele che non avendo aderito all’Aiea (a dire il vero al TNP, sig. Londei!) si ritiene immune da ispezioni a differenza del povero Iran che invece quel trattato ha firmato, non ritiene in pò assurdo questo ragionamento (lunare, avrebbe detto il defunto Scalfaro)? E’ ovvio, infine, che se qualcuno cercasse di entrare a casa mia e a minacciare me e la mia famiglia, reagirei con tutti i mezzi in mio possesso. Ma non mi sembra questo il caso di Israele il quale, semmai, in casa altrui mette il naso spesso e volentieri per destabilizzare, compiere attentati, uccidere. Forse un pochino di obbiettività in più, sig. Londei, non le farebbe male e darebbe un contributo di onestà e verità all’informazione di questo nostro disgraziato Paese.

  25. Goffredo, fai bene a non rispondermi, perchè la tua ottusità rossa ed infantile fa cadere le braccia, e anche se Franco è un uomo buono, paziente, e …..misericordioso, alla fine ti dirà di andare a quel paese. Se vuoi puoi darmi del bastardo, non mi offendo, perchè in effetti sono un bastardo con gli ottusi come te che non si informano e che continuano a scrivere: ” Mai, dico mai, l’Iran ha minacciato Israele di distruzione fisica attraverso azioni militari. La prego, se ne è in possesso, di portarmi la documentazione scritta al riguardo.” Da bastardo ad ottuso: smettila di prederci in giro, sei patetico!

  26. Goffredo, fai bene a non rispondermi, perchè la tua ottusità rossa ed infantile fa cadere le braccia, e anche se Franco è un uomo buono, paziente, e …..misericordioso, alla fine ti dirà di andare a quel paese. Se vuoi puoi darmi del bastardo, non mi offendo, perchè in effetti sono un bastardo con gli ottusi come te che non si informano e che continuano a scrivere: ” Mai, dico mai, l’Iran ha minacciato Israele di distruzione fisica attraverso azioni militari. La prego, se ne è in possesso, di portarmi la documentazione scritta al riguardo.” Da bastardo ad ottuso: smettila di prederci in giro, sei patetico!