Quei sensazionalisti che vorrebbero la guerra in Medio Oriente

Nel leggere un articolo di Libero mi è venuto da pensare a quanti idioti in occidente (e non solo) si augurino una guerra in Medio Oriente che coinvolga Israele. Ce ne sono di tutti i tipi, sia di quelli che dicono di parteggiare per gli israeliani che quelli che invece sono contro. A unirli è questa assurda smania di vedere lo Stato Ebraico in guerra, che “asfalti” o che venga “asfaltato” (D-o come odio questo termine).

Francamente non so chi abbia scritto quell’articolo di Libero che sprizza voglia di guerra e di sensazionalismo a tutti i costi, un po’ come quelli che avevano annunciato l’arrivo di una portaerei cinese davanti alle coste della Siria per poi scoprire che non si era mai mossa dalla Cina. Ma il Medio Oriente è una cosa troppo seria per giocherellarci, con la vita delle persone non ci si gioca. Eppure non passa giorno che non si legga in qualche bacheca o in qualche sito web il cretino di giornata che si augura un prossimo attacco, una prossima guerra o una prossima “asfaltata”. Tutti bravi a fare la guerra seduti a casa e dalla tastiera di un PC.

La cosa assurda è che non sono le trattative di pace più o meno segrete tra israeliani e arabi a fare notizia, perché si sa, la pace non fa notizia e non fa vendere, sono le cavolate di qualche guerrafondaio sensazionalista a fare notizia, sono le cazzate di Libero a scatenare l’istinto irrefrenabile dei leoni da tastiera che non perdono occasione per mostrare i muscoli degli altri.

Comincia a risultare sinceramente seccante questo vedere in continuazione certi fenomeni che fanno gli asfaltatori con il culo degli altri, persone che si augurano una guerra solo per avere qualche like in più, che vivono di conflitti e di morte, un po’ come fanno i pacivendoli e le ONG in Medio Oriente che se disgraziatamente dovesse scoppiare la pace si ritroverebbero tutti disoccupati e privati del loro giocattolino.

Intendiamoci, la situazione in Medio Oriente è assolutamente critica, la guerra è veramente dietro l’angolo ogni santo giorno e Israele ha il dovere/Diritto di difendersi senza cedere di un millimetro, ma per favore evitiamo di sparare cazzate che non hanno alcun fondamento, evitiamo di seguire quelli che “asfalterebbero” milioni e milioni di arabi (come se non fosse un genocidio) o i duri e puri della guerra con il culo degli altri.

2 commenti su “Quei sensazionalisti che vorrebbero la guerra in Medio Oriente”

  1. Condivido quanto scrivi.
    Ammetto che a volte ho desiderato anch’io che Israele “asfaltasse” i suoi nemici (ed è un bruttissimo termine) ma sull’onda dell’emozione e dell’orrore di eventi come il massacro di Itamar, quando una neonata di pochi mesi sgozzata come un agnellino insieme ai suoi fratelli e genitori non consente di pensare altra cosa (e detto sinceramente non me ne vergogno). Poi è chiaro che lucidamente non mi auguro nessuna guerra che coinvolga Israele (per gli arabi è un augurio alquanto inutile visto che comunque la guerra c’è già, adesso in Siria e il Libia e poi vedremo dove). Certo mi chiedo fino a quando una nazione come Israele potrà continuare ad affrontare un conflitto iniziato 70 anni fa. Mi viene da pensare che il mondo islamico non pensi di avere nulla da guadagnare con la pace, e non è certo un pensiero gratificante. Spero di sbagliarmi.

  2. Ho sbagliato a scrivere: mi pare che il mondo islamico pensi di non aver nulla da guadagnare con la pace

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