Dopo la pubblicazione della prima parte del rapporto incentrato sul coltan, pubblichiamo oggi la seconda parte del rapporto riguardante la Repubblica Democratica del Congo, seconda parte che riguarda il mercato illegale di diamanti e le sue conseguenze nonché i retroscena di questo squallido mercato.

Il rapporto che, lo ricordiamo, è il frutto di un lungo lavoro implementato da Bennet Bailey, ricercatore di Watch International, tratta in questo caso il mercato illegale di diamanti che tanti problemi sta creando alla Repubblica Democratica del Congo.

Dalla relazione si evince come da questo mercato traggano profitto i gruppi armati che controllano la parte est del Congo e come in tali attività criminali siano coinvolti persino gli uomini delle Nazioni Unite di stanza in Congo presso la missione MONUC.

Le prossime parti del rapporto,che verranno pubblicate nei prossimi giorni, tratteranno del mercato illegale di oro e dia altre risorse minerarie presenti in RD Congo oltre che al mercato illegale di legname che sta letteralmente dissanguando uno dei polmoni più importanti del pianeta. Infine, la quarta parte tratterà le violenze subite dai civili nella parte nord est del Congo e nelle altre regioni interessate dallo sfruttamento illegale delle risorse in Congo.

A tal proposito ricordiamo la “campagna contro lo sfruttamento illegale delle risorse in Congo” implementata da Maendeleo-Italia Onlus, una associazione presente in RD Congo nella città di Goma, e co-finanziata da Fondazione Cariparma. Alla campagna hanno aderito come partner oltre a Secondo Protocollo anche altre importanti associazioni tra le quali Altramente, Auci, Peacelink, Ethicaldiamonds, Associazione Botteghe del Mondo, Rete Pace per il Congo, Pangea-Niente Troppo.

Per scaricare il rapporto fare click sul pulsante sottostante.

Rapporto RD Congo- parte seconda. Il mercato illegale dei diamanti insanguinati {filelink=9}

Per scaricare la prima parte del rapporto riguardante il coltan seguire il link sottostante.

Rapporto RD Condo-parte prima. Il mercato illegale del coltan {filelink=8}