Blog, Medio Oriente

La Repubblica delle banane chiamata Palestina

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La Palestina oltre che a essere una realtà astratta, qualcosa di non ben definito, è anche e soprattutto l’esempio perfetto di quella che universalmente viene definita una Repubblica delle banane. E come in ogni buona Repubblica delle banane che si rispetti chi la governa non ha alcun mandato a farlo.

Mahmoud Abbas, alias Abu Mazen, cittadino onorario di Napoli, Presidente della Autorità Nazionale Palestinese (ANP), ennesima sigla creata ad hoc per spillare soldi, è decaduto come Presidente nel lontano 2010. Non sono mai state indette nuove elezioni per decidere chi dovesse essere il nuovo Presidente palestinese, non è nemmeno stata ventilata l’idea di farle. Eppure questo uomo si presenta alle maggiori istituzioni mondiali sostenendo di rappresentare tutti i palestinesi. Da buon Presidente di una Repubblica delle banane ha creato il proprio Governo fatto solo di uomini fidatissimi che approvano tutto quello che dice. Chi non lo fa è costretto ad andarsene, come Salam Fayyad che aveva denunciato la corruzione all’interno della ANP.

Bene, avete mai sentito qualcuno che ha chiesto ad Abu Mazen chi rappresentasse e con quale autorità? Chi lo ha eletto a quella carica? Eppure va sul palco dell’Onu e parla al mondo in nome e per conto dei cosiddetti palestinesi, tratta per loro conto, firma documenti a nome di questo popolo ancora immaginifico.

A questo punto chiunque potrebbe alzarsi una mattina e decidere di creare dal nulla una Repubblica delle banane, chiamarla Palestina e dire di rappresentare milioni di persone e nessuno avrebbe nulla da ridire.

Persino nei peggiori regimi mondiali, quali quello siriano o quello iraniano, il Presidente viene eletto con una elezione popolare, magari taroccata e satura di brogli, ma almeno salvano le apparenze. Nella Repubblica delle banane chiamata Palestina questo non avviene. Non cercano nemmeno di salvare le apparenze.

Bene cari signori, è con questo elemento che i vari John Kerry, Catherine Ashton e compagnia bella vanno a trattare e costringono gli israeliani a fare altrettanto. Però a pensarci bene un riconoscimento ufficiale Abu Mazen ce l’ha, è cittadino di Napoli. Chissà se mira alla poltrona di De Magistris? Ma non credo, in Italia ancora si fanno le elezioni.

Posted by
Franco Londei

Politicamente non schierato. Voto chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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