Quando un personaggio dell’importanza della baronessa Catherine Ashton si reca a Gaza e parla di tutto fuorché del popolo palestinese oppresso da Hamas, quando da ogni parte arrivano inviti a riprendere il dialogo tra ANP e Israele e si fa finta di non vedere l’ingombrate presenza di Hamas, quando si attacca continuamente una sola parte (Israele) e si giustifica l’operato dell’altra (Hamas), allora succede quello che è successo ieri sera a Gaza quando un gruppo di terroristi di Hamas e di Jaljalat (un gruppo vicino ad Al Qaeda) attacca una pattuglia israeliana allo scopo di prendere prigionieri militari israeliani uccidendone due.

Ma è normale, tutto normale. Hamas approfitta solo degli assist che gente come la Ashton gli lancia, approfitta che tutto il mondo in questo momento sia schierato dalla sua parte, non dalla parte del popolo palestinese che come sempre viene usato come carne da macello (anche dall’occidente), proprio dalla parte di Hamas che, fino a prova contraria, è considerato dall’Unione Europea un movimento terrorista. Questo qualcuno dovrebbe ricordarlo alla Ashton.
Ora speriamo che l’episodio di ieri sera sia solo un fatto isolato, ma obbiettivamente ci crediamo poco. Noi, come tanti altri, pensiamo che sia solo l’inizio di una strategia dell’escalation studiata a tavolino per costringere Israele a reagire, esattamente come successe prima dell’operazione Piombo Fuso. Per questo chiediamo all’Unione Europea di condannare senza mezze misure l’attacco terroristico di ieri sera, chiediamo che l’Europa lavori per il totale isolamento di Hamas e, quindi, per il bene della popolazione palestinese. Chiediamo che i politici europei smettano di sostenere il gruppo terrorista palestinese, un sostegno che danneggia la popolazione palestinese. Chiediamo che si smetta di strumentalizzare e usare la popolazione palestinese e che si lavori seriamente al suo benessere estromettendo da qualsiasi contesto Hamas, l’unico vero responsabile della attuale situazione di Gaza.
Per questo abbiamo inviato un esposto al Parlamento Europeo affinché emetta una dura condanna contro Hamas e affinché faccia chiarezza sul comportamento della baronessa Catherine Ashton che, nelle vesti istituzionali di rappresentante della politica estera europea, ha deliberatamente e apertamente sostenuto un gruppo considerato terrorista proprio dall’Unione Europea. Nell’esposto abbiamo chiesto che Catherine Ashton renda conto pubblicamente del suo comportamento e che chiarisca definitivamente la sua posizione o, in alternativa, che si dimetta dal suo incarico.
Miriam Bolaffi
giusto Miriam ma io ci aggiungerei anche il comportamento del sig. Obama che di certo non fa onore alla lotta al terrorismo. Indebolire Israele come sta facendo il sig. Obama significa rafforzare il terrorismo islamico. Un vero e proprio suicidio. Mai come ora Israele deve tenere duro.
Un pensiero va a Eliraz Peretz, 31 anni e Ilan Sviatkovsky, 21, i due militari uccisi ieri dai terroristi (e chiaramente alle loro famiglie)
difficile non essere d’accordo con quanto scritto da Miriam e con quanto aggiunto da Ester. La Ashton è una campionessa di antisemitismo conclamato da sempre. E pensare che ha sottratto il posto a D’Alema che già era (ed è) profondamente anti-israeliano. Dalla padella alla brace
Purtroppo on si capisce tutta questo atteggiamento di sottomissione nei confronti di una organizzazione terrorista.
non credo, Barabba, che sia semplicemente sottomissione perché, diciamolo chiaramente, dei palestinesi non frega un ca…o a nessuno, anzi, più rimangono in questa condizione meglio è per tutti. Penso ch gli interessi che ci sono dietro alle faccende palestinesi sono di così grande portata da far preferie l’appoggio a dei terroristi piuttosto che a uno stato democratico. Come qualcuno a detto “se scoppiasse la pace parecchia gente non avrebbe di che vivere”