Caro Salvini e caro Di Maio, chi scrive non vi ha votati e non credo sia possibile che ciò possa mai avvenire, ma siccome voi andate ripetendo di rappresentare 64 milioni di italiani mentre l’altro dice di essere l’avvocato di tutti gli italiani, mi sento in qualche modo autorizzato ad esprimere il mio misero parere.

Lasciatevelo dire, ci state rappresentando malissimo. Capisco che non avete preso in mano un Paese florido, anzi, avete preso in mano un Paese problematico. Capisco anche che avete fretta di dimostrare quello che secondo voi è il meglio per il nostro paese.

Ma perché avete tutta questa fretta? Non governerete mica in base ai sondaggi? Non governerete mica per fare campagna elettorale? Avete cinque lunghissimi anni per dimostrare che le vostre ricette sono quelle giuste per il Paese. Non lo dico io, lo dite voi che avete intenzione di stare insieme per cinque anni.

E allora cosa state facendo? State mandando un Paese a puttane per dimostrare che mantenete le parole date in campagna elettorale? Va bene, ma perché così in fretta? Chi ve lo ha chiesto? Chi vi ha chiesto di forzare la mano all’Europa per fare tutto e subito?

E’ impossibile che non stiate vedendo dove state trascinando il Paese. E’ impossibile che siate così ciechi. Oddio, su Di Maio qualche dubbio ce l’ho, ma Salvini… Salvini no dai, lui che di politica ha vissuto fino ad oggi non può non vedere quello che sta accadendo. Mi rifiuto di pensarlo.

Pazienza Di Maio, da uno che sale su un balcone e grida al mondo di aver sconfitto la povertà o che annuncia che sei milioni di tessere per il reddito di cittadinanza sono in stampa, non possiamo certo aspettarci qualcosa di buono. Ma Salvini… santo Dio, da Salvini no. Da Salvini ci aspetteremmo un po’ di ragionevolezza.

E non fate finta di non conoscervi, non fate finta che quello che fa l’uno non riguarda l’altro. Siete nelle stesso Governo, un Governo, non due governi separati. Di quello che la l’uno ne è responsabile anche l’altro e ne deve rendere conto proprio a quei 64 milioni di italiani che dice di rappresentare.

Avete cinque lunghi anni per fare quello che avete promesso in campagna elettorale. Fermatevi un attimo, dimenticate la campagna elettorale permanente, dimenticate i sondaggi, smettetela di sparare cazzate e governate, sempre se è vero che governate per 64 milioni di italiani.

Per ora vi va tutto bene perché non c’è una opposizione degna di questo nome e la gente vi da fiducia per mancanza di alternativa. Ma mica sarà sempre così (almeno lo spero), mica mancherà per sempre una alternativa.

E non pensate di non dover rendere conto di quello che state facendo. Gli italiani sono un popolo volubile ma non stupido. Non pensate che il consenso che vi danno i sondaggi basti a garantirvi l’immunità per le vostre azioni. Se voi andate in una direzione e tutti gli altri vanno in direzione opposta, probabilmente non sono gli altri ad andare contromano, siete voi.