Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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2 Comments

  • E così oggi Internazionale ha pubblicato alcune foto di Bulent Kilic, fotograto riportato anche dalla vostra redazione in due articoli precedenti sui disordini al confine di Akcakale.

    Oggi sono propagandate, posso ben dire, le foto dello sconfinamento del recitanto, dell’esodo di massa. La stessa nota redazione sbrigativamente appunta

    “All’inizio le autorità turche avevano impedito ai profughi di entrare nel paese, ma il 14 giugno Ankara ha dato il via libera al loro ingresso. ”

    e così oggi viene dato risalto all’immagine dell’esodo.
    Via invece le immagini sul respingimento coi cannoni ad acqua dei giorni scorsi, dello starsene con le mani in mano quando arrivavano i jihadisti. Solo l’esodo quando oramai i combattimenti diventavano sempre più accesi e la città era li li per essere conquistata dalle forze curde.

    Questo è un uso strumentale della stampa.
    Basta.

    Il messaggio è “la Turchia ha accolto i quanti scappavano” ergo “non sognatevi adesso di rivendicare un Kurdistan libero”. Se invece la stampa internazionale dava risalto anche a quelle altre, pietose, foto, il messaggio veniva fuori un tantino diverso.

    Oramai però il gioco l’ho capito. E spero come me tanti altri.
    Grazie per il vostro lavoro RR.

    E viva un Kurdistan libero.

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