Medio Oriente e occidente ostaggi degli assassini arabo-palestinesi

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Facciamo subito chiarezza su un punto: gli arabo-palestinesi non vogliono un loro Stato. Se lo avessero voluto a quest’ora lo avrebbero potuto avere ma lo hanno rifiutato per ben cinque volte. Quindi il mantra che vorrebbe Israele come maggior responsabile della mancata nascita di una Stato arabo-palestinese è una balla colossale. Gli unici a non volerlo né prima, né adesso, né mai, sono proprio gli arabo-palestinesi.

Ciò detto, è incredibile come il mondo occidentale non riesca a prendere per una volta (una sola volta) una posizione di condanna verso gli arabo-palestinesi che con il loro atteggiamento, i loro continui attentati, le violenze di ogni genere tengono letteralmente in ostaggio il Medio Oriente, una regione che ha ben altri problemi da risolvere rispetto a quelli di questa orda di assassini nullafacenti che da 70 anni vive alle spalle della comunità internazionale.

Nemmeno di fronte all’ennesimo vile massacro di una famiglia israeliana hanno avuto il coraggio di pronunciare qualche parolina di condanna, nemmeno di fronte alle violenze strumentali scatenate da una legittima decisione del Governo israeliano (quella di mettere i metal detector all’ingresso del Monte del Tempio a seguito di un attentato) hanno trovato il coraggio di criticare i cosiddetti palestinesi. Al contrario, si preferisce minimizzare l’atrocità di un massacro che solo per caso non ha visto bambini coinvolti, chiamando le vittime con il termine di “coloni”. Si lanciano inviti alla calma ma non ai veri responsabili della grave crisi, cioè gli arabo-palestinesi, ma a tutte e due le parti, come se si volesse far passare l’idea che tutte e due le parti sono responsabili delle tensioni in egual misura.

Sinceramente si fatica a capire i motivi di questa sudditanza dell’occidente verso gli arabo-palestinesi. Va contro ogni logica, contro ogni idea di libertà e di Diritto. Rifiutano un loro Stato preferendo perseguire la distruzione di Israele ma la colpa è dello Stato Ebraico. Massacrano senza pietà intere famiglie e la colpa è di Israele che permette ai “coloni” di vivere e prosperare nella loro terra o comunque in una terra contesa. Scatenano violenze per qualche macchinetta che potrebbe impedire loro di far entrare armi nella moschea di Al Aqsa e la colpa è sempre di Israele. Ma siamo impazziti o cosa?

Il mondo musulmano guarda con attenzione alle reazioni occidentali ai gravi fatti che stanno avvenendo in Medio Oriente, lo fa per valutare se può o meno alzare l’asticella delle pretese islamiche. E visto come stanno andando le cose c’è da scommettere che vedremo quelle pretese crescere progressivamente. Il Medio Oriente e l’occidente sono ostaggi di questa manica di assassini arabo-palestinesi, forse credendo (a torto) che almeno loro si possano salvare dalle stragi. Poveri illusi.