Non sarà un anno meraviglioso. Buongiorno italiani

Alla fine tra qualche ora sapremo quanto meraviglioso e glorioso sarà quest’anno. Il Ministro Tria certificherà infatti come invece dell’1,5% di crescita il nostro paese crescerà, se tutto va bene, appena dello 0,2% mandando alle ortiche tutte le ottimistiche previsioni governative.

Dopo l’annuncio della fine della povertà lanciato da Luigi Di Maio dal balcone di Palazzo Chigi, era stato l’annuncio del Premier Conte che «sarebbe stato un anno meraviglioso per l’Italia» a far sorridere amaro chi nelle formule finanziarie di questo Governo non ci aveva mai creduto, a prescindere dal colore politico.

Ora il problema non è di semplice soluzione perché i conti del Governo non tornano, e non di poco. Ad essere molto ottimisti all’appello mancano almeno due miliardi che il Governo, non volendo fare una manovrina aggiuntiva, provvederà a incassare attraverso tagli lineari al welfare (come sempre), ai trasporti, all’innovazione e via dicendo.

Non sarà un anno meraviglioso per i malati di Sclerosi Multipla che si ritroveranno probabilmente a dover rinunciare alla fisioterapia, l’unica arma concreta che abbiamo per rallentare il decorso della malattia, nonostante il Ministro della Sanità, Giulia Grillo, abbia promesso che avrebbe valutato la situazione, tipico modo di fare di chi vuol liquidare la questione per poi servirti il piatto già composto.

Non sarà un anno meraviglioso per per tutti coloro che avranno a che fare con la sanità dove i servizi verranno ulteriormente tagliati, a partire dai trasporti per i disabili.

La mannaia dovrà colpire indirettamente anche i servizi offerti dai comuni che immancabilmente verranno sottoposti a minori trasferimenti. E se vorranno mantenere quei servizi dovranno aumentare le tasse locali. La formula più subdola di tassare la gente perché facilmente scaricabile da parte del Governo sulle spalle degli enti locali.

Poi tagli agli incentivi alle imprese, alla pubblica istruzione, alla mobilità locale (vedi sopra), alla difesa e infine allo sviluppo economico.

Però per gli italiani va tutto bene. Di Maio ha trovato la fidanzata e pure Salvini si è ripreso dalla brutta botta sentimentale, Conte continua a garantire di essere l’avvocato degli italiani e Toninelli non sa più a quale cantiere applicare la formula costi-benefici, l’importante è che restino chiusi.

Buongiorno italiani, sarà proprio un anno meraviglioso.