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Basta aver paura dell’Islam. Adesso si reagisca

Perché avere paura dell’islam integralista e non combatterlo invece con tutti i mezzi?

E’ fantastico, i complottasti filo-para-islamici alla Giulietto Chiesa nei giorni scorsi si sono scatenati come e peggio che in occasione dell’11 settembre. E’ fantastico perché in un momento così brutto trovare chi ti fa fare una buona risata non è da scartare, anzi……

Peccato, veramente peccato che l’altro ieri  Al Qaeda abbia confermato che Osama Bin Laden sia effettivamente morto. Si poteva continuare a ridere su queste ridicolate ancora per qualche giorno, invece no, i soliti terroristi islamici hanno rovinato anche questo esilarante momento.

Gli USA non hanno mostrato le foto del “martire” ucciso dai corpi speciali proprio per evitare che estremisti, di cui l’Islam è pieno, si scatenassero magari in una caccia a casaccio all’occidentale  e questo, paradossalmente, dimostra la debolezza occidentale verso la prepotenza islamica, una debolezza che è ora che finisca.

Hanno ammazzato Osama Bin Laden invece che catturarlo e processarlo. Embé? Hanno fatto bene, hanno risparmiato un sacco di soldi per processare un reo confesso che ha dichiarato i suoi reati in mondovisione più e più volte. Questo non è consono al Diritto Internazionale? Questione di opinioni. Per me è perfettamente in linea con il sacrosanto diritto alla difesa di uno Stato e di un popolo e se qualcuno non è d’accordo peggio per lui. Spero che presto prendano anche gli altri e che si eviti di spendere soldi per fare processi a chi non ne ha Diritto. Mi assumo la responsabilità di ogni parola che dico. Questa gente non ha Diritto al Diritto, lo ha perso nel momento stesso nel quale ha deciso di passare dalla parte di chi uccide migliaia di persone innocenti a prescindere dalla loro fede religiosa (hanno ammazzato anche migliaia di islamici), lo ha perso nel momento in cui ha deciso di farsi scudo di innocenti per difendere se stesso dalla logica e sacrosanta ritorsione.

Il problema dell’occidente è che queste cose, pur pensandole, non le dice, sempre per il solito motivo: teme la reazione del mondo islamico, teme le ritorsioni e gli attentati. Però così non si va da nessuna parte. Una delle prime cose che si è sentito di dire da Barack Obama quando ha annunciato la morte di Bin Laden è stata che “l’America non è in guerra con l’Islam”. Peccato che l’Islam sia in guerra con l’America e con l’occidente. Forse è il caso che qualcuno lo dica a Obama.

Non si può continuare a dargliele di vinta ai fondamentalisti islamici solo perché si teme la loro reazione. Se sbagliano pagano, se non si adattano alla vita occidentale che tornino da dove sono venuti e se volessero imporre la loro religione, cosa che già in Europa avviene da diverse parti, si faccia in modo che questo non gli sia possibile. Basta con il finto buonismo o l’apertura culturale invocata da più parti. Non è niente di tutto questo, anzi, questa è genuflessione.

Al Qaeda l’altro ieri ha annunciato una frotta di attentati. Dov’è la novità? Si faccia in modo che ciò non avvenga andando a colpirli a casa loro. E se qualcuno osa protestare, si colpisca anche loro. Adesso basta. Il mondo non può e non deve rimanere succube di questa orda di barbari fanatici.

In conclusione, due parole su Hamas e sull’accordo con Fatah. E’ indicativa, per capire chi realmente sia Hamas, la reazione avuta dal gruppo terrorista alla morte di Osama Bin Laden. Ismail Haniyeh lo ha definito “un martire della Jihad” e “un eroe”, il tutto all’indomani dell’annuncio di un accordo con Fatah che ha fatto esultare le frotte di pacifinti e filo-palestinesi convinti che quell’accordo sia l’inizio di una “fantastica avventura” che porterà alla creazione di uno Stato palestinese. Beh, lasciatemi dubitare che sia così. Se conoscono gli israeliani, essi non permetteranno la creazione di uno Stato palestinese guidato da Hamas, cioè da chi li vuole distruggere e fa a bacini con l’Iran e con Al Qaeda. A differenza dell’occidente, Israele non è succube dell’Islam integralista e sa che se vuole sopravvivere è quello il nemico da abbattere.