Certo che questi ebrei sono proprio dei fetenti. Come si permettono di creare il loro Stato in mezzo a tanti Paesi islamici? E poi, come si permettono di volerlo anche difendere dagli attacchi dei gloriosi mujaidin islamici che chiaramente (e giustamente) vorrebbero ricacciare tutti gli ebrei in mare?

Proprio non c’è più religione. E’ chiaro che, stando così le cose, è Israele a volere la guerra e non i vari gruppi e Stati terroristi che da oltre 60 anni cercano di  distruggere lo Stato ebraico. Non è accettabile che nel cuore del mondo islamico ci sia uno staterello democratico che si ostini a voler sopravvivere e, con la sua democrazia, a fermare l’avanzata dell’Islam verso l’occidente.

Sono gli ebrei a volere la guerra, si è visto proprio qualche giorno fa quando Israele ha reagito al giusto attacco portato dai gloriosi terroristi della Jihad Islamica. Ma come si permettono di reagire? Devono beccarsi i missili e stare zitti. Lo dicono anche i pacifisti che di queste cose se ne intendono. E poi, vogliamo parlare dell’Iran? Gli Ayatollah, sia gloria a loro, vogliono cancellare Israele dalla faccia della terra e loro, gli ebrei, si oppongono strenuamente a questo disegno iniziato anni e anni fa da un certo Adolf Hitler. Capirete, cari amici, che non è possibile sopportare un affronto del genere.

Insomma, diciamolo chiaramente, Israele con la sua volontà di sopravvivere, con la sua strenua resistenza alla espansione dell’Islam, con la sua democrazia compiuta che stona così tanto in mezzo a tanti regimi islamici, favorisce le guerre in Medio Oriente. Se solo Israele e gli ebrei si decidessero una buona volta ad accettare di essere annientati, così come voleva a suo tempo Hitler e oggi Ahmadinejad, i Mullah e tutti gli islamici del mondo, non ci sarebbero più guerre in Medio Oriente e anche i pacifisti potrebbero essere contenti e non perdere più tutto quel tempo a trovare qualcosa da contestare a Israele. Pensate, magari potrebbero anche andare a lavorare.

Noemi Cabitza

42 Comments

  1. Claudia

    quando ho visto il titolo ho detto: sono impazziti quelli di Secondo Protocollo. Poi ho letto.
    E’ fantastico questo articolo

  2. Claudia

    quando ho visto il titolo ho detto: sono impazziti quelli di Secondo Protocollo. Poi ho letto.
    E’ fantastico questo articolo

  3. Blacklord

    Molta superficialità. Mi piace l’ironia ma è mal posta, si sibilancia indorando Israele al modo politichese di bassa lega.

    Ma siete davvero convinti che ci sia democrazia nell’imperialismo USA e in Israele? Democrazia? ma andiamo! questo termine antiquato che non vale nemmeno nella nostra prode Oligarchia Finanziaria Europea!

    Questo sito è italiano, fatto da italiani… che tristezza! Trovo che noi italiani siamo davvero un popolo patetico: facciamo parte dei PIIGS e difendiamo i nostri padroni anglo-tedeschi, e non solo, pensiamo di essere UE e invece siamo controllati da UKUSA. Siamo colonie tartassate e crediamo di essere paesi democratici. Patetici!
    A queste condizioni di idiozia è normalissimo che l’Italia se la spartiscano, anche i cinesi ormai vengono a comprarsi quartiere su quartiere, bar e attività commerciali. Venezia non è più italiana.

    Indicativa anche la nostra reputazione militare: in India i nostri militari vengano lasciati nelle loro carceri per un reato che non è reato, mentre gli americani sul nostro suolo italiano fanno fuori 14 persone in una filovia e vengono giudicati dalla loro corte marziale… in USA, e vengono rilasciati ovviamente. ITALIA -> COLONIA!

    buona fortuna per quando tutta questa “bella democrazia” che straripa dalle vostre bocche vi farà il culo a stelle e strisce, già lo sta facendo ma a quanto pare la dose non è sufficiente, tristi italia-inetti illusi di essere nel primo mondo.

  4. Blacklord

    Molta superficialità. Mi piace l’ironia ma è mal posta, si sibilancia indorando Israele al modo politichese di bassa lega.

    Ma siete davvero convinti che ci sia democrazia nell’imperialismo USA e in Israele? Democrazia? ma andiamo! questo termine antiquato che non vale nemmeno nella nostra prode Oligarchia Finanziaria Europea!

    Questo sito è italiano, fatto da italiani… che tristezza! Trovo che noi italiani siamo davvero un popolo patetico: facciamo parte dei PIIGS e difendiamo i nostri padroni anglo-tedeschi, e non solo, pensiamo di essere UE e invece siamo controllati da UKUSA. Siamo colonie tartassate e crediamo di essere paesi democratici. Patetici!
    A queste condizioni di idiozia è normalissimo che l’Italia se la spartiscano, anche i cinesi ormai vengono a comprarsi quartiere su quartiere, bar e attività commerciali. Venezia non è più italiana.

    Indicativa anche la nostra reputazione militare: in India i nostri militari vengano lasciati nelle loro carceri per un reato che non è reato, mentre gli americani sul nostro suolo italiano fanno fuori 14 persone in una filovia e vengono giudicati dalla loro corte marziale… in USA, e vengono rilasciati ovviamente. ITALIA -> COLONIA!

    buona fortuna per quando tutta questa “bella democrazia” che straripa dalle vostre bocche vi farà il culo a stelle e strisce, già lo sta facendo ma a quanto pare la dose non è sufficiente, tristi italia-inetti illusi di essere nel primo mondo.

  5. a Blacklord (ma dove minchia li prendete questi nick così rappresentativi?) la verità fa ancora più male quando viene detta usando l’ironia. La realtà è che Israele è l’unica democrazia in Medio Oriente, altro che i regimi nazi-islamici. E comunque meglio essere servi di una democrazia (USA o Israele) che schiavizzati dagli islamici

  6. a Blacklord (ma dove minchia li prendete questi nick così rappresentativi?) la verità fa ancora più male quando viene detta usando l’ironia. La realtà è che Israele è l’unica democrazia in Medio Oriente, altro che i regimi nazi-islamici. E comunque meglio essere servi di una democrazia (USA o Israele) che schiavizzati dagli islamici

  7. Goffredo

    Blacklord, complimenti, analisi perfetta! Questi effettivamente vogliono convincerci che viviamo nel migliore dei mondi possibile, grazie all’alleanza con Us-raele. Patetici, anzi ipocriti perchè sanno benissimo quelli che sono i reali rapporti in essere, quelli fra servo e padrone. E poi, caro sig. Aaron, a lei potrà piacere essere servo della democrazia di usa e israele, a me proprio no e spero che come me ce ne siano tanti e ogni giorno sempre di più! Poi mi spieghi meglio quello che lei intende per democrazia : urinare sui corpi dei nemici uccisi? Bruciare il Corano? Massacrare i civili nei villaggi afghani e in palestina? Invocare un giorno si e l’altro pure l’attacco ad un paese sovrano e membro delle Nazioni Unite? Quanto poi a chi comanda veramente negli Usa ( e quindi in Occidente) le consiglio di leggersi il documentatissimo saggio di Walt e Mearsheimer (professori universitari americani, il secondo anche ebreo) “La politica estera americana e la Israel lobby” (editore Mondadori). LETTURA DAVVERO ILLUMINANTE!

  8. Goffredo

    Blacklord, complimenti, analisi perfetta! Questi effettivamente vogliono convincerci che viviamo nel migliore dei mondi possibile, grazie all’alleanza con Us-raele. Patetici, anzi ipocriti perchè sanno benissimo quelli che sono i reali rapporti in essere, quelli fra servo e padrone. E poi, caro sig. Aaron, a lei potrà piacere essere servo della democrazia di usa e israele, a me proprio no e spero che come me ce ne siano tanti e ogni giorno sempre di più! Poi mi spieghi meglio quello che lei intende per democrazia : urinare sui corpi dei nemici uccisi? Bruciare il Corano? Massacrare i civili nei villaggi afghani e in palestina? Invocare un giorno si e l’altro pure l’attacco ad un paese sovrano e membro delle Nazioni Unite? Quanto poi a chi comanda veramente negli Usa ( e quindi in Occidente) le consiglio di leggersi il documentatissimo saggio di Walt e Mearsheimer (professori universitari americani, il secondo anche ebreo) “La politica estera americana e la Israel lobby” (editore Mondadori). LETTURA DAVVERO ILLUMINANTE!

  9. Franco Londei

    sig. Goffredo, la libertà tutta israeliana che le da questo sito di esprimere la sua opinione, libertà che i vari siti islamici non danno, non le deve far pensare di poter scrivere qualsiasi cosa come per esempio gli insulti gratuiti nel commnto cancellato. Detto questo il suo nazi-islamismo inzia a essere un po’ stucchevole anche per persone comprensive e democratiche come noi. Le consiglio vivamente altre letture (Infopal, IRIB e porcherie del genere) abituate a divulgare menzogne. Sono sicuro che le troverà di suo gradimento. In alternativa c’è il sito dei Basji (http://www.basirat.ir/) dove potrà trovare le lodi dei gloriosi pasdaran che stanno aiutando Assad nelle “gloriosa” repressione del suo popolo. Sono sicuro che quello sarà al suo massimo gradimento

  10. Franco Londei

    sig. Goffredo, la libertà tutta israeliana che le da questo sito di esprimere la sua opinione, libertà che i vari siti islamici non danno, non le deve far pensare di poter scrivere qualsiasi cosa come per esempio gli insulti gratuiti nel commnto cancellato. Detto questo il suo nazi-islamismo inzia a essere un po’ stucchevole anche per persone comprensive e democratiche come noi. Le consiglio vivamente altre letture (Infopal, IRIB e porcherie del genere) abituate a divulgare menzogne. Sono sicuro che le troverà di suo gradimento. In alternativa c’è il sito dei Basji (http://www.basirat.ir/) dove potrà trovare le lodi dei gloriosi pasdaran che stanno aiutando Assad nelle “gloriosa” repressione del suo popolo. Sono sicuro che quello sarà al suo massimo gradimento

  11. Egregio Goffredo, lei scrive:” Poi spieghi meglio quello che lei intende per democrazia” ecc.
    Qui sta l’errore.
    Nessuno le deve delle spiegazioni, ma – se vuole essere chiaro e autorevole – spieghi lei agli altri che cos’è la democrazia e non solo cosa non sarebbe.
    Magari faccia cortesemente sapere quali sono i Paesi che lei ritiene democratici. Ed anche i non democratici.
    Il tutto citando qualche indicatore opportuno, su cui edificare le sue affermazioni.
    In sostanza, si esponga con delle definizioni e delle indicazioni chiare, senza usare espressioni vaghe tipo “civiltà europea” e simili, che contengono tutto e il contrario di tutto.
    Naturalmente se ne ha il coraggio e anche qualcos’altro, tipo la lucidità mentale.
    Ho la netta sensazione che lei non ne sia capace!

  12. Egregio Goffredo, lei scrive:” Poi spieghi meglio quello che lei intende per democrazia” ecc.
    Qui sta l’errore.
    Nessuno le deve delle spiegazioni, ma – se vuole essere chiaro e autorevole – spieghi lei agli altri che cos’è la democrazia e non solo cosa non sarebbe.
    Magari faccia cortesemente sapere quali sono i Paesi che lei ritiene democratici. Ed anche i non democratici.
    Il tutto citando qualche indicatore opportuno, su cui edificare le sue affermazioni.
    In sostanza, si esponga con delle definizioni e delle indicazioni chiare, senza usare espressioni vaghe tipo “civiltà europea” e simili, che contengono tutto e il contrario di tutto.
    Naturalmente se ne ha il coraggio e anche qualcos’altro, tipo la lucidità mentale.
    Ho la netta sensazione che lei non ne sia capace!

  13. @Blacklord
    Lei, Blacklord, esordisce attaccando gli Stati Uniti ed Israele, accusandoli di non essere delle democrazie, ma poi lamenta il fatto che l’Italia se la stiano comprando i Cinesi.
    Se questo le dà fastidio, oltre che con l’Italia, se la prenda con i cinesi.
    Lamenta pure che il nostro Paese non sa tutelare i suoi marò dai tribunali indiani. Stesso discorso, se la prenda anche con gli Indiani: cosa c’entrano gli USA e Israele?
    Oppure proponga che l’Italia divenga una superpotenza economico -militare che faccia paura all’India e alla Cina.
    Lei non ama la nostra democrazia, forse perché a suo avviso renderebbe l’Italia debole. Ma é sicuro che il problema sia questo?
    Oppure, se lei non ama gli Italiani, cosa c’entrano gli altri?
    Perché va a cercare in USA ed in Israele le responsabilità di ciò che non le piace in Italia?
    Lei dice che abbiamo dei padroni. Può essere. Ma cosa dovremmo fare per non avere dei padroni?
    Lei non propone nulla e non si interroga su nulla.
    Tuttavia emette dei giudizi accompagnati da voli pindarici per colpire sempre lo stesso bersaglio.
    Non le sembra di semplificare un po’ troppo e di soffrire di un po’ di strabismo?
    Ed infine non la insospettisce l’apprezzamento caloroso rivoltole dall’ ineffabile sig. Goffredo?

  14. @Blacklord
    Lei, Blacklord, esordisce attaccando gli Stati Uniti ed Israele, accusandoli di non essere delle democrazie, ma poi lamenta il fatto che l’Italia se la stiano comprando i Cinesi.
    Se questo le dà fastidio, oltre che con l’Italia, se la prenda con i cinesi.
    Lamenta pure che il nostro Paese non sa tutelare i suoi marò dai tribunali indiani. Stesso discorso, se la prenda anche con gli Indiani: cosa c’entrano gli USA e Israele?
    Oppure proponga che l’Italia divenga una superpotenza economico -militare che faccia paura all’India e alla Cina.
    Lei non ama la nostra democrazia, forse perché a suo avviso renderebbe l’Italia debole. Ma é sicuro che il problema sia questo?
    Oppure, se lei non ama gli Italiani, cosa c’entrano gli altri?
    Perché va a cercare in USA ed in Israele le responsabilità di ciò che non le piace in Italia?
    Lei dice che abbiamo dei padroni. Può essere. Ma cosa dovremmo fare per non avere dei padroni?
    Lei non propone nulla e non si interroga su nulla.
    Tuttavia emette dei giudizi accompagnati da voli pindarici per colpire sempre lo stesso bersaglio.
    Non le sembra di semplificare un po’ troppo e di soffrire di un po’ di strabismo?
    Ed infine non la insospettisce l’apprezzamento caloroso rivoltole dall’ ineffabile sig. Goffredo?

  15. Blacklord

    E’ chiaro che in questo sito siate schierati, e un commento come il mio abbia dato fastidio invece di far ragionare. Quindi sono stato attaccato.

    Innanzitutto non mi pare di aver difeso gli islamici, e nemmeno i cinesi o gli indiani, il mio è un ragionamento di geopolitica ad un altro livello. Quindi sig. Milano lei parte da un assunto già sbagliato nei miei confronti, è lei che mi giudica senza sapere, non certo io. Inoltre presume che io non mi interroghi su nulla, guardi, io potrei approfondire ma in un commento mi è possibile solo dare indicazioni come ho fatto (è già molto più di altri che sanno solo ridicolizzare un nickname o dire fandonie come il venire “schiavizzati dagli islamici”… poi replico a questo assurdo).
    Chi ha sufficiente conoscenza per capire quel che scrivo dovrebbe fare mente locale e andare ad approfondire, semmai trovo disarmante la superficialità nelle vostre righe. Parlate come bambini che giocano con le bandierine, come se si trattasse davvero di “guerra di religione”, “terrorismo”, “invasione islamica”, o “diffusione della democrazia ai popoli barbari”… scusate se queste cose mi fanno sorridere. Poi vi sconcertate e turbate leggendo le cronache di guerra e i notiziari: è ovvio che in guerra ci sia propaganda e ci sia odio, da entrambe le parti, volete fare una raccolta di orrori americani e islamici e confrontare la collezione? suvvia, fate uno sforzo di maggiore distacco e guardate il disegno, non le sbavature della matita.

    Vedete, so benissimo che è comodo stare dalla parte del vincitore, ed è bello sentirsi con lui, credete che non mi sia chiaro questo concetto? Chi ha paura della libertà è orgoglioso della propria schiavitù e Aaron candidamente conferma questa regola. Non voglio fare il moralista, in seguito mi spiego con dati alla mano, possiamo essere molto pragmatici nei ragionamenti: interroghiamoci se l’Italia sia davvero amica di questo vincitore, oppure no, fatevi questa domanda invece di prendere per credo la banale battaglia “buoni contro cattivi”, come fanno le pecore de “La Fattoria degli Animali” di George Orwell (visto che siete contro i totalitarismi dovreste conoscerlo questo scrittore, no?).

    Come sia sorto lo stato di Israele e che cosa sia l’imperialismo USA non è una mia invenzione, e come siano collegati nemmeno. E non è mia invenzione nemmeno la storia del dollaro, la parità aurea, le politiche monetarie della FED, la morte di Kennedy dopo l’ordine esecutivo 11110, il disastro dei Subprime, il crollo di Lehman Brothers, la crisi che abbiamo dal 2008, i motivi per cui i nostri mercati in UE ne sono stati influenzati, come è stata applicata la dottrina neoliberista in Italia svendendoci dal 1996 ai capitali stranieri, come il debito pubblico da interamente interno sia passato per oltre metà in mani straniere, come mai in UE siamo spaccati in due e ci sono i paesi PIIGS (di cui facciamo parte), e chi e perché ha innescato lo spread sui nostri titoli di stato (chi sono le 3 agenzie di rating? e che interessi proteggono, cosa ha fatto Deutsche Bank a luglio 2011 coi nostri titoli?), e poi il governo che ci hanno imposto: che ruolo e responsabilità ha Goldman Sachs in Italia, Grecia, in BCE, al Concilio Europeo e non solo. Chi sono i Bilderbergers e cosa decidono a livello geopolitico? E veniamo alle nostre pance… forse sono discorsi più al vostro livello: dove ci porta la tassazione sui contribuenti per impoverirli in nome di un debito insostenibile e che in gran parte non è causato da noi, ma da precisi responsabili e per precisi motivi?
    E mi fermo… come vedete, non posso spiegare a sufficienza in un commento. Serve fare un certo tipo di relazioni e ragionamenti, soprattutto se l’interlocutore non capisce queste cose è come se parlassi ai sordi, spero che almeno un 30% di quello che ho appena scritto vi illumini delle cose in testa… altrimenti va bene, screditatemi con delle boiate se vi da soddisfazione.

    Rispondo ora alla fandonia del sig. Aaron che teme di essere “schiavizzato dagli islamici”.
    In Italia abbiamo 2000 edifici posseduti dalle forze armate USA, 1100 edifici affittati dagli americani, 1.780.000 metri quadrati occupati da questi edifici, 15.500 militari usa, 4500 civili che lavorano nelle basi. La base di Vicenza due anni fa è stata raddoppiata. E non sono affetti dalla nostra giurisdizione, infatti non sono stati condannati per aver ucciso le 14 persone della funivia in Friuli. Poi il nostro ruolo nella Nato, cosa fanno i nostri Alpini in Afghanistan, abbiamo subito un attacco da quel Paese? Cos’è la Eurogendfor e cosa accadrà ai nostri carabinieri? Cos’è il Meccanismo Europeo di Stabilità? E’ questa la democrazia a cui aspirate, la libertà che nominate? Fate come volete io non sono d’accordo, questo è il controllo che stiamo subendo e assecondando cari “americanisti-europeisti”, quindi che differenza facciamo noi da una qualsiasi colonia?
    Bene, ora per confronto: quante sono le basi “islamiche” che abbiamo sul suolo italiano? (virgolette giusto per adeguarmi al gergo impreciso che avete in questa “guerra di religione”). E poi che eventi terroristici di rilievo tipo l’11 settembre abbiamo avuto in Italia? Che peso specifico ha la comunità islamica in Italia? Non ci serve fare nemmeno un auto attentato, siamo già una roccaforte cattolica (anche troppo a mio giudizio), spiegatemi concretamente cosa dovremmo temere da questi emarginati? un missile chimico? una atomica? Quindi prima di parlare per fandonie voglio dati che sostengano la vostra paura di essere islamizzati. Ah, aspettate… forse mi rinfacciate il fatto che in Italia abbiamo subito un’ondata di extracomunitari dall’Africa. Va bene, e sapete dirmi quali sono state le cause di questo fenomeno di immigrazione? E questo fenomeno che ha svalutato il mercato del lavoro, ha creato tensioni sociali ecc… è utile o no per il progetto di sacco dell’Italia da parte dei nostri padroni? è utile o no a metterci in crisi e vendere le nostre micro aziende alle multinazionali e alle holding?

    Si, è vero! Voglio sfatare l’eroismo Americano e rivalutare la nostra dignità, è una colpa? e la vostra, che lo sostenete, non è colpa? Vi garantisco che i prossimi decenni saranno spaventosi per noi se non ci diamo una mossa, e forse è troppo tardi, l’Italia è un cadavere puzzolente con già i curatori fallimentari che come pensiero hanno solo quello di racimolare soldi da mandare ai creditori. E il debito non cesserà mai, è una bufala che ci fa da giogo, ben attaccati all’aratro. Il male non è stato tutto interno della “casta”, quelli sono i pedoni nella scacchiera, i pezzi forti arrivano da fuori, proprio da chi state difendendo voi. E in questo siete colpevoli. Quindi i miei saranno anche voli pindarici sig. Milano ma credo che la prima cosa da fare sia proprio smettere di difendere l’imperialismo americano come fate in questo sito, e vederlo con obiettività e con occhi italiani.
    Perché il sogno americano non esiste più nemmeno in patria: andate a vedere come la pensano i 60 milioni di americani nelle Tent Cities dopo lo scandalo subprime, cosa dicono delle loro spese militari per mantenere l’apparato abnorme che hanno nel mondo, o i Texani che vengono espropriati per fare l’autostrada che collegherà il Messico al Canada… si, una unione sta avvenendo anche oltre oceano… molte cose si muovono, alla luce e anche nelle ombre.

    Quindi cosa propongo? cambiare mentalità e istruirsi, e poi fare azioni esemplari: tipo congelare il nostro debito pubblico, smettere di assoggettarlo a speculazioni finanziarie che ci danneggiano, e poi indagarlo: in quanta parte è legittimo e in quanta no (lo sapete che solo il 12% è detenuto dai piccoli risparmiatori? il resto è in mano ai colossi finanziari quindi è una balla che colpiamo le famiglie, i titoli di stato sono nominali e possiamo fare azioni precise ed eque, i danni fatti nella finanza li risolve la finanza!). Paesi prima di noi hanno impugnato il debito… che di sovrano ha gran poco, possiamo farlo anche noi imponendoci e accettando dei rischi.
    Poi bisogna rifare la nostra politica estera, mandare via i colonizzatori che ci hanno portato solo guai con le loro dottrine impazzite, noi non siamo americani e non dobbiamo diventarlo, fare azioni diplomatiche anche con gli stati eurasiatici che sono emergenti, invece di opporci a loro, in modo da non creare attriti, e regolarizzarci con loro come Italiani e non come “ramo d’azienda” Nato o pavida colonia USA.
    E poi non solo questo: perché non indaghiamo dove sono detenuti i titoli tossici, i derivati? quelli che nessuno nomina e che sono il male vero (il loro valore nominale è 13 volte l’intero Pil mondiale… dobbiamo continuare questa farsa di ricchezza virtuale)? sono presenti nelle banche italiane o in quelle anglo-tedesche? quali banche hanno più leva finanziaria, le italiane o anglo-tedesche? (lo so già ma non ve lo dico ^_^ andate sul sole 24ore che ha vari articoli).
    E poi ripensare che cosa dovremmo fare nei confronti delle istituzioni internazionali: verso EU, Nato, USA, sovranità monetaria, globalizzazione ecc… Servono riforme strutturali coraggiose, invece di agonizzare inermi, e scordatevi che i loro emissari vi “salvitalieranno” o “crescitalieranno”, non è nel loro interesse (possono frignare come coccodrilli ma a me non fanno fesso). Cari miei, fare le stesse azioni aspettandosi risultati diversi è sintomo di pazzia.
    Per ora non ne parlano, ma se non riscuoteranno abbastanza vedrete privatizzate le Poste, i Treni, e chissà cos’altro (Cassa Depositi e Prestiti e le nostre riserve auree fanno gola), vi sveglierete una mattina e non avrete di vostro nemmeno il suolo su cui poggiate i piedi.

    Grazie di avermi dato l’opportunità di sfogarmi, ogni tanto mi serve, e ora me ne frego se mi attaccherete. Affari vostri se pensate che io sia islamico o terrorista, o che altro lo sapete solo voi.
    Che il vostro dio vi protegga (così faccio par condicio ^_^).

  16. Blacklord

    E’ chiaro che in questo sito siate schierati, e un commento come il mio abbia dato fastidio invece di far ragionare. Quindi sono stato attaccato.

    Innanzitutto non mi pare di aver difeso gli islamici, e nemmeno i cinesi o gli indiani, il mio è un ragionamento di geopolitica ad un altro livello. Quindi sig. Milano lei parte da un assunto già sbagliato nei miei confronti, è lei che mi giudica senza sapere, non certo io. Inoltre presume che io non mi interroghi su nulla, guardi, io potrei approfondire ma in un commento mi è possibile solo dare indicazioni come ho fatto (è già molto più di altri che sanno solo ridicolizzare un nickname o dire fandonie come il venire “schiavizzati dagli islamici”… poi replico a questo assurdo).
    Chi ha sufficiente conoscenza per capire quel che scrivo dovrebbe fare mente locale e andare ad approfondire, semmai trovo disarmante la superficialità nelle vostre righe. Parlate come bambini che giocano con le bandierine, come se si trattasse davvero di “guerra di religione”, “terrorismo”, “invasione islamica”, o “diffusione della democrazia ai popoli barbari”… scusate se queste cose mi fanno sorridere. Poi vi sconcertate e turbate leggendo le cronache di guerra e i notiziari: è ovvio che in guerra ci sia propaganda e ci sia odio, da entrambe le parti, volete fare una raccolta di orrori americani e islamici e confrontare la collezione? suvvia, fate uno sforzo di maggiore distacco e guardate il disegno, non le sbavature della matita.

    Vedete, so benissimo che è comodo stare dalla parte del vincitore, ed è bello sentirsi con lui, credete che non mi sia chiaro questo concetto? Chi ha paura della libertà è orgoglioso della propria schiavitù e Aaron candidamente conferma questa regola. Non voglio fare il moralista, in seguito mi spiego con dati alla mano, possiamo essere molto pragmatici nei ragionamenti: interroghiamoci se l’Italia sia davvero amica di questo vincitore, oppure no, fatevi questa domanda invece di prendere per credo la banale battaglia “buoni contro cattivi”, come fanno le pecore de “La Fattoria degli Animali” di George Orwell (visto che siete contro i totalitarismi dovreste conoscerlo questo scrittore, no?).

    Come sia sorto lo stato di Israele e che cosa sia l’imperialismo USA non è una mia invenzione, e come siano collegati nemmeno. E non è mia invenzione nemmeno la storia del dollaro, la parità aurea, le politiche monetarie della FED, la morte di Kennedy dopo l’ordine esecutivo 11110, il disastro dei Subprime, il crollo di Lehman Brothers, la crisi che abbiamo dal 2008, i motivi per cui i nostri mercati in UE ne sono stati influenzati, come è stata applicata la dottrina neoliberista in Italia svendendoci dal 1996 ai capitali stranieri, come il debito pubblico da interamente interno sia passato per oltre metà in mani straniere, come mai in UE siamo spaccati in due e ci sono i paesi PIIGS (di cui facciamo parte), e chi e perché ha innescato lo spread sui nostri titoli di stato (chi sono le 3 agenzie di rating? e che interessi proteggono, cosa ha fatto Deutsche Bank a luglio 2011 coi nostri titoli?), e poi il governo che ci hanno imposto: che ruolo e responsabilità ha Goldman Sachs in Italia, Grecia, in BCE, al Concilio Europeo e non solo. Chi sono i Bilderbergers e cosa decidono a livello geopolitico? E veniamo alle nostre pance… forse sono discorsi più al vostro livello: dove ci porta la tassazione sui contribuenti per impoverirli in nome di un debito insostenibile e che in gran parte non è causato da noi, ma da precisi responsabili e per precisi motivi?
    E mi fermo… come vedete, non posso spiegare a sufficienza in un commento. Serve fare un certo tipo di relazioni e ragionamenti, soprattutto se l’interlocutore non capisce queste cose è come se parlassi ai sordi, spero che almeno un 30% di quello che ho appena scritto vi illumini delle cose in testa… altrimenti va bene, screditatemi con delle boiate se vi da soddisfazione.

    Rispondo ora alla fandonia del sig. Aaron che teme di essere “schiavizzato dagli islamici”.
    In Italia abbiamo 2000 edifici posseduti dalle forze armate USA, 1100 edifici affittati dagli americani, 1.780.000 metri quadrati occupati da questi edifici, 15.500 militari usa, 4500 civili che lavorano nelle basi. La base di Vicenza due anni fa è stata raddoppiata. E non sono affetti dalla nostra giurisdizione, infatti non sono stati condannati per aver ucciso le 14 persone della funivia in Friuli. Poi il nostro ruolo nella Nato, cosa fanno i nostri Alpini in Afghanistan, abbiamo subito un attacco da quel Paese? Cos’è la Eurogendfor e cosa accadrà ai nostri carabinieri? Cos’è il Meccanismo Europeo di Stabilità? E’ questa la democrazia a cui aspirate, la libertà che nominate? Fate come volete io non sono d’accordo, questo è il controllo che stiamo subendo e assecondando cari “americanisti-europeisti”, quindi che differenza facciamo noi da una qualsiasi colonia?
    Bene, ora per confronto: quante sono le basi “islamiche” che abbiamo sul suolo italiano? (virgolette giusto per adeguarmi al gergo impreciso che avete in questa “guerra di religione”). E poi che eventi terroristici di rilievo tipo l’11 settembre abbiamo avuto in Italia? Che peso specifico ha la comunità islamica in Italia? Non ci serve fare nemmeno un auto attentato, siamo già una roccaforte cattolica (anche troppo a mio giudizio), spiegatemi concretamente cosa dovremmo temere da questi emarginati? un missile chimico? una atomica? Quindi prima di parlare per fandonie voglio dati che sostengano la vostra paura di essere islamizzati. Ah, aspettate… forse mi rinfacciate il fatto che in Italia abbiamo subito un’ondata di extracomunitari dall’Africa. Va bene, e sapete dirmi quali sono state le cause di questo fenomeno di immigrazione? E questo fenomeno che ha svalutato il mercato del lavoro, ha creato tensioni sociali ecc… è utile o no per il progetto di sacco dell’Italia da parte dei nostri padroni? è utile o no a metterci in crisi e vendere le nostre micro aziende alle multinazionali e alle holding?

    Si, è vero! Voglio sfatare l’eroismo Americano e rivalutare la nostra dignità, è una colpa? e la vostra, che lo sostenete, non è colpa? Vi garantisco che i prossimi decenni saranno spaventosi per noi se non ci diamo una mossa, e forse è troppo tardi, l’Italia è un cadavere puzzolente con già i curatori fallimentari che come pensiero hanno solo quello di racimolare soldi da mandare ai creditori. E il debito non cesserà mai, è una bufala che ci fa da giogo, ben attaccati all’aratro. Il male non è stato tutto interno della “casta”, quelli sono i pedoni nella scacchiera, i pezzi forti arrivano da fuori, proprio da chi state difendendo voi. E in questo siete colpevoli. Quindi i miei saranno anche voli pindarici sig. Milano ma credo che la prima cosa da fare sia proprio smettere di difendere l’imperialismo americano come fate in questo sito, e vederlo con obiettività e con occhi italiani.
    Perché il sogno americano non esiste più nemmeno in patria: andate a vedere come la pensano i 60 milioni di americani nelle Tent Cities dopo lo scandalo subprime, cosa dicono delle loro spese militari per mantenere l’apparato abnorme che hanno nel mondo, o i Texani che vengono espropriati per fare l’autostrada che collegherà il Messico al Canada… si, una unione sta avvenendo anche oltre oceano… molte cose si muovono, alla luce e anche nelle ombre.

    Quindi cosa propongo? cambiare mentalità e istruirsi, e poi fare azioni esemplari: tipo congelare il nostro debito pubblico, smettere di assoggettarlo a speculazioni finanziarie che ci danneggiano, e poi indagarlo: in quanta parte è legittimo e in quanta no (lo sapete che solo il 12% è detenuto dai piccoli risparmiatori? il resto è in mano ai colossi finanziari quindi è una balla che colpiamo le famiglie, i titoli di stato sono nominali e possiamo fare azioni precise ed eque, i danni fatti nella finanza li risolve la finanza!). Paesi prima di noi hanno impugnato il debito… che di sovrano ha gran poco, possiamo farlo anche noi imponendoci e accettando dei rischi.
    Poi bisogna rifare la nostra politica estera, mandare via i colonizzatori che ci hanno portato solo guai con le loro dottrine impazzite, noi non siamo americani e non dobbiamo diventarlo, fare azioni diplomatiche anche con gli stati eurasiatici che sono emergenti, invece di opporci a loro, in modo da non creare attriti, e regolarizzarci con loro come Italiani e non come “ramo d’azienda” Nato o pavida colonia USA.
    E poi non solo questo: perché non indaghiamo dove sono detenuti i titoli tossici, i derivati? quelli che nessuno nomina e che sono il male vero (il loro valore nominale è 13 volte l’intero Pil mondiale… dobbiamo continuare questa farsa di ricchezza virtuale)? sono presenti nelle banche italiane o in quelle anglo-tedesche? quali banche hanno più leva finanziaria, le italiane o anglo-tedesche? (lo so già ma non ve lo dico ^_^ andate sul sole 24ore che ha vari articoli).
    E poi ripensare che cosa dovremmo fare nei confronti delle istituzioni internazionali: verso EU, Nato, USA, sovranità monetaria, globalizzazione ecc… Servono riforme strutturali coraggiose, invece di agonizzare inermi, e scordatevi che i loro emissari vi “salvitalieranno” o “crescitalieranno”, non è nel loro interesse (possono frignare come coccodrilli ma a me non fanno fesso). Cari miei, fare le stesse azioni aspettandosi risultati diversi è sintomo di pazzia.
    Per ora non ne parlano, ma se non riscuoteranno abbastanza vedrete privatizzate le Poste, i Treni, e chissà cos’altro (Cassa Depositi e Prestiti e le nostre riserve auree fanno gola), vi sveglierete una mattina e non avrete di vostro nemmeno il suolo su cui poggiate i piedi.

    Grazie di avermi dato l’opportunità di sfogarmi, ogni tanto mi serve, e ora me ne frego se mi attaccherete. Affari vostri se pensate che io sia islamico o terrorista, o che altro lo sapete solo voi.
    Che il vostro dio vi protegga (così faccio par condicio ^_^).

  17. l' Italiano

    Perché ogni volta che si parla di Israele e rapporti con gli stati Arabi si deve sempre concludere andando a parlare dell’Italia che è serva degli USA?
    Senza dubbio è vero che abbiamo rapporti stretti con gli americani e che noi abbiamo difficoltà a giocare un ruolo paritario con una superpotenza globale( non so ancora per quanto tempo, ma ancora lo è). Detto ciò vorrei ricordare l’estrema importanza che l’Italia riveste per gli USA, visto che senza di noi la loro politica strategica nel Mediterraneo( e quindi anche nel Mar Rosso e nel Mar Nero) sarebbe accecata; tuttavia andrei fuori tema parlando di ciò, dato che l’articolo parla di ben altro. Come certificato da molti organismi internazionali Israele è l’UNICA nazione democratica in medio-oriente, certo la sua sarà una democrazia imperfetta, (d’altronde quale nazione può vantare di averne una perfetta?) ma è pur sempre una democrazia.
    Invece in molti paesi arabi vigono regole brute e che spregiano ogni rispetto per i diritti umani ( dal rispetto per la donna, alla censura, all’omofobia). Certamente questi problemi esistono anche in Italia e in Israele, ma almeno la legge cerca di eliminarli, mentre nei paesi musulmani è il contrario. Inoltre Israele subisce raid continui da parte di terroristi, che devono essere fermatia anche con la forza. Certo le nazioni arabe dopo aver perso 4 guerre su 4 con Israele non hanno il coraggio di iniziarne un’altra, e si comportano da codarde finanziando attività terroristiche con lo scopo di installare un clima di terrore tra i cittadini giudaici…. a quanto pare stanno fallendo miseramente.

  18. l' Italiano

    Perché ogni volta che si parla di Israele e rapporti con gli stati Arabi si deve sempre concludere andando a parlare dell’Italia che è serva degli USA?
    Senza dubbio è vero che abbiamo rapporti stretti con gli americani e che noi abbiamo difficoltà a giocare un ruolo paritario con una superpotenza globale( non so ancora per quanto tempo, ma ancora lo è). Detto ciò vorrei ricordare l’estrema importanza che l’Italia riveste per gli USA, visto che senza di noi la loro politica strategica nel Mediterraneo( e quindi anche nel Mar Rosso e nel Mar Nero) sarebbe accecata; tuttavia andrei fuori tema parlando di ciò, dato che l’articolo parla di ben altro. Come certificato da molti organismi internazionali Israele è l’UNICA nazione democratica in medio-oriente, certo la sua sarà una democrazia imperfetta, (d’altronde quale nazione può vantare di averne una perfetta?) ma è pur sempre una democrazia.
    Invece in molti paesi arabi vigono regole brute e che spregiano ogni rispetto per i diritti umani ( dal rispetto per la donna, alla censura, all’omofobia). Certamente questi problemi esistono anche in Italia e in Israele, ma almeno la legge cerca di eliminarli, mentre nei paesi musulmani è il contrario. Inoltre Israele subisce raid continui da parte di terroristi, che devono essere fermatia anche con la forza. Certo le nazioni arabe dopo aver perso 4 guerre su 4 con Israele non hanno il coraggio di iniziarne un’altra, e si comportano da codarde finanziando attività terroristiche con lo scopo di installare un clima di terrore tra i cittadini giudaici…. a quanto pare stanno fallendo miseramente.

  19. Grazie per il lungo ( ma anche un po’ presuntuoso) intervento in piccola arte dedicato ad alcune mie brevi considerazioni. Mi sembra tuttavia che, nonostante la maggiore mole di informazioni eterogenee in esso presenti, l’orientamento generale che si rivela sia passibile delle stesse critiche del primo.
    Provo a precisarne qualcuna.
    Sembra che lei parta dal presupposto che l’Italia sia un gigante , ma che non lo sappia. E come gigante possa fare una politica del tutto scollegata con il mondo attuale, con i suoi rapporti di forze e le sue logiche globali.
    Non solo, ma lei nel pensier si finge che, per esempio, i paesi emergenti operino al di fuori della finanza globale, che a lei da tanto fastidio.
    Per di più la maggior parte del suo commento non é dedicata a suggerimenti operativi, ma a descrivere la realtà secondo le sue preferenze simpatetiche ( o antipatetiche).
    Per il momento tralascio queste ultime e mi concentro sui primi.
    Lei propone che l’Italia congeli unilateralmente il debito pubblico, del quale ha un’idea tutta particolare. Cito testualmente: “smettere di assoggettarlo alla speculazione e poi indagarlo:in quanta parte é legittimo e in quanta no”.
    Congelare un debito significa non pagarlo alla scadenza e forse mai. Quando si deve rispondere nella pratica commerciale di questi comportamenti davanti a terzi, (Stato o Enti sovranazionali) oltre che ai creditori, si viene dichiarati insolventi con conseguenze notevoli. Come minimo nessuno ti presterà più i soldi di cui abbisogni. E poi c’é anche dell’altro, perché difficilmente si adotterà la massima napoletana “chi ha avuto, avuto, avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato, scordammece o’ passato, simme e’ Napule paisà”.
    E se per caso una parte del debito fosse in mano cinese, in questo caso dovremmo secondo lei fare magari una eccezione e pagarlo in vista di nuove alleanze?
    Oppure basterebbe solo minacciare di farlo (di non pagare), in modo che tutti corrano al nostro capezzale, per blandirci e sincerarsi della nostra salute, perché in fondo non gli conviene rovinarci?
    Sarebbe questa una forma di indipendenza ed una prova di forza?
    Lei dice che la cosa é rischiosa, ma si può fare perché anche altri l’hanno fatta. Bisogna però vedere in questo caso chi ci ha perso, se é stato consultato e considerare anche il suo potere negoziale.
    In linea col primo assunto lei suggerisce di togliere dal mercato i titoli italiani e farne una valutazione non più di mercato, ma unilaterale e artificiale.
    Se ce lo fanno fare , ben venga!( si fa per dire)
    Terzo, lei ritiene di poter accettare dei soldi in prestito e decidere in un secondo momento se il creditore é legittimo, indipendentemente dal fatto che sia comunque un creditore e che abbia diritto alla restituzione del capitale come da contratto bilaterale.
    Anche qui siamo nel paese dei balocchi!
    E tutto ciò darebbe frutti positivi in vista della stipulazione di nuove alleanze con i Paesi euroasiatici emergenti, che, chissà perché, sarebbero nostri amici, non solo disinteressatamente, ma anche nella prospettiva di rimanere fregati da nostri comportamenti irresponsabili.
    Vorrei precisare a latere che l’italia e lo scrivente,nel suo piccolo, sono nemici di questi Paesi solo nella sua fantasia.
    In conclusione , mi sembra che il suo lungo intervento sia soprattutto una narrazione del mondo in linea con i suoi desideri ( odi e amori) ed i suoi giudizi di valore, più che una descrizione del mondo in termini fattuali.
    A questo proposito mi sovviene una frase di Hume,secondo il quale ciò che deve essere non possa derivare logicamente e quindi necessariamente da ciò che é. Le cose vanno distinte.
    Può anche darsi che invece lei sia un sostenitore del metodo dialettico, per il quale la conoscenza passa attraverso l’azione volontaria per cambiare il mondo.
    Auguri!

  20. Grazie per il lungo ( ma anche un po’ presuntuoso) intervento in piccola arte dedicato ad alcune mie brevi considerazioni. Mi sembra tuttavia che, nonostante la maggiore mole di informazioni eterogenee in esso presenti, l’orientamento generale che si rivela sia passibile delle stesse critiche del primo.
    Provo a precisarne qualcuna.
    Sembra che lei parta dal presupposto che l’Italia sia un gigante , ma che non lo sappia. E come gigante possa fare una politica del tutto scollegata con il mondo attuale, con i suoi rapporti di forze e le sue logiche globali.
    Non solo, ma lei nel pensier si finge che, per esempio, i paesi emergenti operino al di fuori della finanza globale, che a lei da tanto fastidio.
    Per di più la maggior parte del suo commento non é dedicata a suggerimenti operativi, ma a descrivere la realtà secondo le sue preferenze simpatetiche ( o antipatetiche).
    Per il momento tralascio queste ultime e mi concentro sui primi.
    Lei propone che l’Italia congeli unilateralmente il debito pubblico, del quale ha un’idea tutta particolare. Cito testualmente: “smettere di assoggettarlo alla speculazione e poi indagarlo:in quanta parte é legittimo e in quanta no”.
    Congelare un debito significa non pagarlo alla scadenza e forse mai. Quando si deve rispondere nella pratica commerciale di questi comportamenti davanti a terzi, (Stato o Enti sovranazionali) oltre che ai creditori, si viene dichiarati insolventi con conseguenze notevoli. Come minimo nessuno ti presterà più i soldi di cui abbisogni. E poi c’é anche dell’altro, perché difficilmente si adotterà la massima napoletana “chi ha avuto, avuto, avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato, scordammece o’ passato, simme e’ Napule paisà”.
    E se per caso una parte del debito fosse in mano cinese, in questo caso dovremmo secondo lei fare magari una eccezione e pagarlo in vista di nuove alleanze?
    Oppure basterebbe solo minacciare di farlo (di non pagare), in modo che tutti corrano al nostro capezzale, per blandirci e sincerarsi della nostra salute, perché in fondo non gli conviene rovinarci?
    Sarebbe questa una forma di indipendenza ed una prova di forza?
    Lei dice che la cosa é rischiosa, ma si può fare perché anche altri l’hanno fatta. Bisogna però vedere in questo caso chi ci ha perso, se é stato consultato e considerare anche il suo potere negoziale.
    In linea col primo assunto lei suggerisce di togliere dal mercato i titoli italiani e farne una valutazione non più di mercato, ma unilaterale e artificiale.
    Se ce lo fanno fare , ben venga!( si fa per dire)
    Terzo, lei ritiene di poter accettare dei soldi in prestito e decidere in un secondo momento se il creditore é legittimo, indipendentemente dal fatto che sia comunque un creditore e che abbia diritto alla restituzione del capitale come da contratto bilaterale.
    Anche qui siamo nel paese dei balocchi!
    E tutto ciò darebbe frutti positivi in vista della stipulazione di nuove alleanze con i Paesi euroasiatici emergenti, che, chissà perché, sarebbero nostri amici, non solo disinteressatamente, ma anche nella prospettiva di rimanere fregati da nostri comportamenti irresponsabili.
    Vorrei precisare a latere che l’italia e lo scrivente,nel suo piccolo, sono nemici di questi Paesi solo nella sua fantasia.
    In conclusione , mi sembra che il suo lungo intervento sia soprattutto una narrazione del mondo in linea con i suoi desideri ( odi e amori) ed i suoi giudizi di valore, più che una descrizione del mondo in termini fattuali.
    A questo proposito mi sovviene una frase di Hume,secondo il quale ciò che deve essere non possa derivare logicamente e quindi necessariamente da ciò che é. Le cose vanno distinte.
    Può anche darsi che invece lei sia un sostenitore del metodo dialettico, per il quale la conoscenza passa attraverso l’azione volontaria per cambiare il mondo.
    Auguri!

  21. Il commento di cui sopra riguarda ovviamente Blacklord

  22. Il commento di cui sopra riguarda ovviamente Blacklord

  23. Blacklord

    Mi rendo conto di essere andato fuori dal tema israele-islam, ma non è possibile parlare di crisi in medio oriente senza parlare di imperialismo USA. Credo sia ovvio questo, se non siamo d’accordo allora è meglio farci una passeggiata. E’ poi intellettualmente disonesto voler focalizzare solo sui diritti di Israele (o USA), o sulle castronerie della propaganda dell’una o dell’altra fazione, ignorando tutto il resto. E questo sito schierandosi merita la mia critica negativa, a me non piacciono le ideologie, preferisco le idee.

    Poi era mia precisa intenzione spostare il mio intervento su altri aspetti che ritengo più importanti, che ho trattato a sufficienza, quindi non mi ripeto. Sui diritti umani invece non mi esprimo: vengono violati in molti modi, e quelli più violenti fisicamente sono i più evidenti ma non sono gli unici. Anche rendere in schiavitù un popolo è un crimine, impoverirlo, e negargli diritti acquisiti. Io credo che molti personaggi ora ai governi dei paesi, o di istituzioni sovra nazionali, stiano commettendo veri crimini contro l’umanità. Stanno negando il futuro a intere generazioni, compresa la mia. Quello che faccio è solo cercare di darmi risposte e invito tutti a farlo.

  24. Blacklord

    Mi rendo conto di essere andato fuori dal tema israele-islam, ma non è possibile parlare di crisi in medio oriente senza parlare di imperialismo USA. Credo sia ovvio questo, se non siamo d’accordo allora è meglio farci una passeggiata. E’ poi intellettualmente disonesto voler focalizzare solo sui diritti di Israele (o USA), o sulle castronerie della propaganda dell’una o dell’altra fazione, ignorando tutto il resto. E questo sito schierandosi merita la mia critica negativa, a me non piacciono le ideologie, preferisco le idee.

    Poi era mia precisa intenzione spostare il mio intervento su altri aspetti che ritengo più importanti, che ho trattato a sufficienza, quindi non mi ripeto. Sui diritti umani invece non mi esprimo: vengono violati in molti modi, e quelli più violenti fisicamente sono i più evidenti ma non sono gli unici. Anche rendere in schiavitù un popolo è un crimine, impoverirlo, e negargli diritti acquisiti. Io credo che molti personaggi ora ai governi dei paesi, o di istituzioni sovra nazionali, stiano commettendo veri crimini contro l’umanità. Stanno negando il futuro a intere generazioni, compresa la mia. Quello che faccio è solo cercare di darmi risposte e invito tutti a farlo.

  25. @ BLACKLORD
    Lei dice : “Non é possibile parlare di crisi in Medio Oriente senza parlare di imperialismo USA.”
    Errore storico, se lei intende l’esistenza di Israele come frutto esclusivo della volontà degli USA.
    In realtà lo Stato di Israele fu voluto anche dall’Unione Sovietica di Stalin, che pensava di allearvisi e di sostituire l’influenza inglese nella regione.
    Ne aveva ben donde, visto che Inglesi , anche dopo la seconda guerra mondiale, continuavano ad impedire l’arrivo le navi di migranti ebrei scampati alla Shoah, ebrei respinti anche dai loro Paesi di provenienza come per esempio la Polonia.
    Il nuovo Stato invece scelse un’altra politica di alleanze.
    Se avesse ceduto alle lusinghe staliniane, la narrativa storica della Sinistra sarebbe stata ben diversa!
    Lei, a quel che dice , é giovane: le conviene allora studiare un po’ di Storia, scollegata da certa ideologia, quella sì servile.

  26. @ BLACKLORD
    Lei dice : “Non é possibile parlare di crisi in Medio Oriente senza parlare di imperialismo USA.”
    Errore storico, se lei intende l’esistenza di Israele come frutto esclusivo della volontà degli USA.
    In realtà lo Stato di Israele fu voluto anche dall’Unione Sovietica di Stalin, che pensava di allearvisi e di sostituire l’influenza inglese nella regione.
    Ne aveva ben donde, visto che Inglesi , anche dopo la seconda guerra mondiale, continuavano ad impedire l’arrivo le navi di migranti ebrei scampati alla Shoah, ebrei respinti anche dai loro Paesi di provenienza come per esempio la Polonia.
    Il nuovo Stato invece scelse un’altra politica di alleanze.
    Se avesse ceduto alle lusinghe staliniane, la narrativa storica della Sinistra sarebbe stata ben diversa!
    Lei, a quel che dice , é giovane: le conviene allora studiare un po’ di Storia, scollegata da certa ideologia, quella sì servile.

  27. Blacklord

    Rispondo a Milano.
    Evidentemente lei ed io non potremmo mai avere un sano dibattito, perché:

    1 – lei continua a mettermi in bocca cose che non dico. Non ho mai detto che l’Italia è un gigante, ne che sia scollegata dal suo contesto, anzi ne ho spiegato vari aspetti di sudditanza. E non ho mai detto che siamo nemici della Cina, nemmeno nella mia fantasia, lei ne ha invece molta per fare continuamente queste allusioni nei miei confronti. Rilegga cosa ho detto: se per lei fare accordi con l’eurasia e regolarci con gli stati emergenti, sottintende che finora siamo stati nemici con loro, beh, che posso dire… o lei è ubriaco o stiamo parlando un’altra lingua. Lei è italiano sig. Milano? Ho capito che è prevenuto nei miei confronti, ma queste sono menzogne… mi ricorda un arabo! (dai, era a tema e carina ^_^).

    2 – lei non sa, ignora o non vuole sapere troppe cose. Quindi non può parlare con me. La mia ipotesi di congelare il debito non è stupida come vuole far credere, e ovviamente ci sono compromessi e valutazioni da fare. In casi estremi dove veniamo a scegliere tra pagare un debito per condannare il popolo o salvare il popolo rinunciando a parte del debito, lei pensa che sia assurdo prenderla come ipotesi? Secondo lei i danni che abbiamo subito dallo spread negli ultimi mesi, è una responsabilità esclusiva dei contribuenti italiani? Cmq in caso di ristrutturazione del debito ne io ne lei possiamo prevedere gli accordi diplomatici a rigurdo, se e quando avverranno, prima di noi cmq c’è la Grecia (in corso), poi probabilmente Portogallo e Irlanda. Cmq Argentina, Ecuador, e ultima l’Islanda si sono opposti al ricatto del FMI, e ora stanno avendo le loro economie. Non entro nel merito di allineamenti politici, svantaggi o altre ripercussioni negative, dico solo che è una scelta possibile, e ogni stato è diverso con storie diverse, ripeto che siamo italiani e dobbiamo partire da questo punto di vista senza prendere per oro colato ciò che arriva dagli organi sovra nazionali, o lei mi dice che dobbiamo assecondare e farci dominare (a questo punto in tema di democrazia e libertà lei si smentisce da solo giusto)? Secondo lei faranno la legge elettorale o continueranno con questa farsa ad libitum?
    A parte l’Islanda che è un evento troppo recente, gli altri due stati si stanno riprendendo, hanno investito internamente e sono ancora sulle mappe geografiche.

    Visto che mi sono divertito a leggere i suoi discorsi su Cina e USA. Non resisto a mandarle questo: sa a quanto ammonta e chi detiene quasi la totalità del debito pubblico USA? Cina, e Giappone.
    Ecco qua: http://chartsbin.com/view/549
    Pochi mesi fa addirittura vedevo nell’altro chart (http://chartsbin.com/view/1178) che le agenzie di rating davano a B la Cina e ad A USA. Lo trovavo singolare e abbastanza divertente, il creditore più svalutato del debitore. O che le tre grazie siano di parte?
    Oggi i risultati sono un po’ diversi, cmq, questo fatto del debito USA cosa le dice? A me sembra un ouroboros, la testa cinese che acchiappa la coda americana (dai, sono un po’ ironico, non penserà che sto scrivendo incazzato).

    In ogni caso caro mio, antipatie e simpatie qui le fa lei, io ho scritto dati e nomi, che basta solo aver voglia di approfondire (eterogenei certo, non tutti però, a lei il compito di capire).

  28. Blacklord

    Rispondo a Milano.
    Evidentemente lei ed io non potremmo mai avere un sano dibattito, perché:

    1 – lei continua a mettermi in bocca cose che non dico. Non ho mai detto che l’Italia è un gigante, ne che sia scollegata dal suo contesto, anzi ne ho spiegato vari aspetti di sudditanza. E non ho mai detto che siamo nemici della Cina, nemmeno nella mia fantasia, lei ne ha invece molta per fare continuamente queste allusioni nei miei confronti. Rilegga cosa ho detto: se per lei fare accordi con l’eurasia e regolarci con gli stati emergenti, sottintende che finora siamo stati nemici con loro, beh, che posso dire… o lei è ubriaco o stiamo parlando un’altra lingua. Lei è italiano sig. Milano? Ho capito che è prevenuto nei miei confronti, ma queste sono menzogne… mi ricorda un arabo! (dai, era a tema e carina ^_^).

    2 – lei non sa, ignora o non vuole sapere troppe cose. Quindi non può parlare con me. La mia ipotesi di congelare il debito non è stupida come vuole far credere, e ovviamente ci sono compromessi e valutazioni da fare. In casi estremi dove veniamo a scegliere tra pagare un debito per condannare il popolo o salvare il popolo rinunciando a parte del debito, lei pensa che sia assurdo prenderla come ipotesi? Secondo lei i danni che abbiamo subito dallo spread negli ultimi mesi, è una responsabilità esclusiva dei contribuenti italiani? Cmq in caso di ristrutturazione del debito ne io ne lei possiamo prevedere gli accordi diplomatici a rigurdo, se e quando avverranno, prima di noi cmq c’è la Grecia (in corso), poi probabilmente Portogallo e Irlanda. Cmq Argentina, Ecuador, e ultima l’Islanda si sono opposti al ricatto del FMI, e ora stanno avendo le loro economie. Non entro nel merito di allineamenti politici, svantaggi o altre ripercussioni negative, dico solo che è una scelta possibile, e ogni stato è diverso con storie diverse, ripeto che siamo italiani e dobbiamo partire da questo punto di vista senza prendere per oro colato ciò che arriva dagli organi sovra nazionali, o lei mi dice che dobbiamo assecondare e farci dominare (a questo punto in tema di democrazia e libertà lei si smentisce da solo giusto)? Secondo lei faranno la legge elettorale o continueranno con questa farsa ad libitum?
    A parte l’Islanda che è un evento troppo recente, gli altri due stati si stanno riprendendo, hanno investito internamente e sono ancora sulle mappe geografiche.

    Visto che mi sono divertito a leggere i suoi discorsi su Cina e USA. Non resisto a mandarle questo: sa a quanto ammonta e chi detiene quasi la totalità del debito pubblico USA? Cina, e Giappone.
    Ecco qua: http://chartsbin.com/view/549
    Pochi mesi fa addirittura vedevo nell’altro chart (http://chartsbin.com/view/1178) che le agenzie di rating davano a B la Cina e ad A USA. Lo trovavo singolare e abbastanza divertente, il creditore più svalutato del debitore. O che le tre grazie siano di parte?
    Oggi i risultati sono un po’ diversi, cmq, questo fatto del debito USA cosa le dice? A me sembra un ouroboros, la testa cinese che acchiappa la coda americana (dai, sono un po’ ironico, non penserà che sto scrivendo incazzato).

    In ogni caso caro mio, antipatie e simpatie qui le fa lei, io ho scritto dati e nomi, che basta solo aver voglia di approfondire (eterogenei certo, non tutti però, a lei il compito di capire).

  29. Quando l’uomo inizierà a considerare il prossimo come suo fratello….
    Quando l’uomo smetterà di affaticarsi per la gloria personale ed inizierà ad affaticarsi per la gloria di Dio……allora queste ciance saranno solo qualcosa di dimenticato….
    E’ comodo non credere…è comodo credere che Dio esiste solo quando ci fa comodo…
    Voi dimenticate che Egli è il Signore di tutto!!! Islam compreso…..
    E quando voi dividete nel nome della religione…….voi dividete l’Amore di Dio a vostro piacimento (specie economico)….

    Ai fratelli Ebrei che aspettano il Messia dico di convertire i loro cuori e di scendere dalle posizioni di estremismo……vittimismo……di aprire il cuore ad una mentalità nuova…..il Signore, come sempre…vi aiuterà!

    Ai fratelli Islamici di iniziare a capire che Dio è Amore e l’Amore non genera guerra….Dio nn ci chiama alla guerra, ma alla PACE…
    SOLDI E POTERE CHIAMANO ALLA GUERRA….
    Siate estremisti nell’aiutare il fratello bisognoso….anche se Ebreo…
    Dio, come sempre, sarà con voi!!

    A tutti dico…
    Convertite i vostri cuori….fate una sana introspezione e comprendete che DIO solo ha il controllo di ogni cosa…affidatevi a Lui….

    Guardate e imparate dai bambini…..se mettiamo 22 bimbi in un prato e gli diamo dei palloni……..voi credete che loro baderanno al credo del loro amico di giochi???? No…..condivideranno con grande gioia quel momento magico…fatto di Pace, Amicizia e Unione Gioiosa!!

    Voi penserete che io sia uno sciocco, ma questo mi rende fiero davanti a DIO..! Buona navigazione e Pace a Tutti Voi =)

  30. Quando l’uomo inizierà a considerare il prossimo come suo fratello….
    Quando l’uomo smetterà di affaticarsi per la gloria personale ed inizierà ad affaticarsi per la gloria di Dio……allora queste ciance saranno solo qualcosa di dimenticato….
    E’ comodo non credere…è comodo credere che Dio esiste solo quando ci fa comodo…
    Voi dimenticate che Egli è il Signore di tutto!!! Islam compreso…..
    E quando voi dividete nel nome della religione…….voi dividete l’Amore di Dio a vostro piacimento (specie economico)….

    Ai fratelli Ebrei che aspettano il Messia dico di convertire i loro cuori e di scendere dalle posizioni di estremismo……vittimismo……di aprire il cuore ad una mentalità nuova…..il Signore, come sempre…vi aiuterà!

    Ai fratelli Islamici di iniziare a capire che Dio è Amore e l’Amore non genera guerra….Dio nn ci chiama alla guerra, ma alla PACE…
    SOLDI E POTERE CHIAMANO ALLA GUERRA….
    Siate estremisti nell’aiutare il fratello bisognoso….anche se Ebreo…
    Dio, come sempre, sarà con voi!!

    A tutti dico…
    Convertite i vostri cuori….fate una sana introspezione e comprendete che DIO solo ha il controllo di ogni cosa…affidatevi a Lui….

    Guardate e imparate dai bambini…..se mettiamo 22 bimbi in un prato e gli diamo dei palloni……..voi credete che loro baderanno al credo del loro amico di giochi???? No…..condivideranno con grande gioia quel momento magico…fatto di Pace, Amicizia e Unione Gioiosa!!

    Voi penserete che io sia uno sciocco, ma questo mi rende fiero davanti a DIO..! Buona navigazione e Pace a Tutti Voi =)

  31. SE ISRAELE ATTACCA. L IRAN… LO STATO EBRAICO SI SCAVA LA FOSSA DA SOLO.. SE NON DOVESSE INTERVENIRE USA -NATO…SE QUALCUNO PENSA CHE ISRAELE VERAMENTE SI MUOVE DA SOLO IN QUESTA DIREZIONE..SI SBAGLIA DI GROSSO…TATTICA AMERICANA :)UNA RAGIONE PIU CHE BUONA PER COINVOLGERE LA NATO..ORO NEROO INTERESSII.. E ISRAELE OVVIAMENTE TUTTO CHE DA GUADAGNARCI…SENZA TANTE COMPLICAZIONI..:))

  32. SE ISRAELE ATTACCA. L IRAN… LO STATO EBRAICO SI SCAVA LA FOSSA DA SOLO.. SE NON DOVESSE INTERVENIRE USA -NATO…SE QUALCUNO PENSA CHE ISRAELE VERAMENTE SI MUOVE DA SOLO IN QUESTA DIREZIONE..SI SBAGLIA DI GROSSO…TATTICA AMERICANA :)UNA RAGIONE PIU CHE BUONA PER COINVOLGERE LA NATO..ORO NEROO INTERESSII.. E ISRAELE OVVIAMENTE TUTTO CHE DA GUADAGNARCI…SENZA TANTE COMPLICAZIONI..:))

  33. Ho letto la pappardella di Lordnero, e ad onor del vero non ho capito nulla.
    L’unica cosa di intelligente che ha scritto, è quello che non ha scritto: non ha preso come esempio Silvio Berlusconi. Come mai?
    Colui che muoveva di moto proprio le masse nelle piazze, nemmeno fosse Lenin o Gesù, per protestare contro la mancanza di libertà di stampa e di parola, secondo i sinistri asini raglianti, non è stato nominato da Lordnero, pazzesco!
    Ma la frase che fa capire tutto il senso della pappardella è questa: “Vedete, so benissimo che è comodo stare dalla parte del vincitore, ed è bello sentirsi con lui, credete che non mi sia chiaro questo concetto?”
    Ma chi sarebbe per Lordnero il vincitore? L’America? E già, l’America, sempre l’America…..
    E allora devo dire che è grazie alla sua tanto vituperata America e a quell’Occidente che ha saputo distinguere la differenza tra fascismo, nazismo, e comunismo, che la sua penna o tastiera può tranquillamente scrivere in rete.
    Bisogna scegliere da che parte stare, se dalla parte del diritto e della democrazia o dalla parte dell’abominio e della sopraffazione.
    Meglio un diritto imperfetto ed una democrazia da migliorare, che vivere in un Paese dove l’abomino e la sopraffazione non verranno mai combattuti, ma sempre perpetrati ed insegnati.

  34. Ho letto la pappardella di Lordnero, e ad onor del vero non ho capito nulla.
    L’unica cosa di intelligente che ha scritto, è quello che non ha scritto: non ha preso come esempio Silvio Berlusconi. Come mai?
    Colui che muoveva di moto proprio le masse nelle piazze, nemmeno fosse Lenin o Gesù, per protestare contro la mancanza di libertà di stampa e di parola, secondo i sinistri asini raglianti, non è stato nominato da Lordnero, pazzesco!
    Ma la frase che fa capire tutto il senso della pappardella è questa: “Vedete, so benissimo che è comodo stare dalla parte del vincitore, ed è bello sentirsi con lui, credete che non mi sia chiaro questo concetto?”
    Ma chi sarebbe per Lordnero il vincitore? L’America? E già, l’America, sempre l’America…..
    E allora devo dire che è grazie alla sua tanto vituperata America e a quell’Occidente che ha saputo distinguere la differenza tra fascismo, nazismo, e comunismo, che la sua penna o tastiera può tranquillamente scrivere in rete.
    Bisogna scegliere da che parte stare, se dalla parte del diritto e della democrazia o dalla parte dell’abominio e della sopraffazione.
    Meglio un diritto imperfetto ed una democrazia da migliorare, che vivere in un Paese dove l’abomino e la sopraffazione non verranno mai combattuti, ma sempre perpetrati ed insegnati.

  35. Alcune precisazioni a Lordblack secondo i punti da lui numerati.
    1. Cito:” Non ho mai detto che l’Italia é un gigante, né che sia scollegata ecc.”
    Nemmeno io dico che l’abbia detto, ma ho scritto che “sembra che lei parta” da questo presupposto. E’ forse proibito attribuirle un presupposto non detto, ma che può essere implicito? Se la mia interpretazione é errata, lei può spiegare quale é il presupposto realistico che sta alla base delle sue argomentazioni.
    Ogni affermazione viene capita ed eventualmente condivisa o confutata , partendo dai presupposti che ne stanno alla base. E chi dà delle ricette parte sempre da presupposti operativi realistici. Gli altri valuteranno.
    Quindi la divergenza tra di noi é una divergenza di presupposti.
    Secondo lei é auspicabile e conveniente che un Paese come l’Italia faccia le scelte che lei propone, secondo me sarebbero ancora più dannose.
    Se il mio tono le é sembrato un po’ sarcastico allora devo ricordarle che lei nel suo primo intervento ha sparato nel mucchio, dando in sostanza degli ignoranti a tutti quanti. Non solo, ma ha pure affermato che basterebbe capire anche solo il trenta per cento di quello che scrive perché gli altri avanzino sensibilmente nel proprio livello culturale.
    Rivolgendosi per di più con un “voi” come se qui ci fosse un gruppo di amici ignoranti che se la intendono.
    Voglio invece informarla che il sottoscritto é un semplice lettore di questo sito come lei.
    Cito:” Non ho mai detto che siamo nemici della Cina”.
    Ha detto però che ci opponiamo ai Paesi emergenti, sottintendendo o meno che lo facciamo perché siamo servi degli USA. Quindi qualcosa ha detto in tal senso, anche se non ha usato la parola “nemici”: Mi sbaglio?
    Il resto dei suoi commenti di questo primo punto é solo offensivo per la sua intelligenza.
    2. Tralascio i suoi ordini contradditori: “Lei non può parlare con me” e poi invece mi fa delle domande.
    Nella prima lei parla di condannare o salvare un popolo. Le rispondo subito : l’espressione é vaga, ma perentoria. Obbliga infatti ad una sola risposta per come é formulata, pena l’infamia per chi deve rispondere, se non concorda con le ricette del richiedente. Quindi va cambiata la domanda.
    Nella seconda domanda invece proprio lei usa ipotizzare un eventuale presupposto delle mie argomentazioni, se cioé io credo che dei danni che abbiamo subito dallo spread di questi mesi siano responsabili esclusivamente i contribuenti italiani.
    Io non la accuso di mettermi in bocca quello che non ho detto e le rispondo con chiarezza che non lo credo.
    I responsabili sono i mercati e chi riesce a influenzarli con le proprie scelte Non ignoro però che il debito é frutto della somma dei deficit annuali di bilancio e che l’entità del nostro debito pubblico é una responsabilità italiana ,anche se non dei contribuenti in quanto tali.
    Ma questo richiederebbe un discorso piuttosto lungo anche a carattere storico e culturale.
    Inoltre, anche se non ” prendo per oro colato ciò che arriva dagli organi sovra nazionali”, penso che siamo oggettivamente deboli e che quindi non possiamo non tenerne conto. La dimostrazione l’abbiamo avuta proprio con la vicenda dello spread.
    Alla conclusione di questo punto- come dell’altro – lei continua con allusioni sulla natura delle quali mi sono già espresso.
    E arriviamo all’epilogo. La cosa che mi sembra degna di menzione é la considerazione che stranamente la Cina, che é creditrice degli USA, viene valutata con un rating inferiore a quello degli USA.
    Naturalmente non ho una spiegazione esaustiva come la sua.
    Mi limito però a considerare che un creditore “troppo generoso” potrebbe perfino essere considerato più vulnerabile di un debitore più potente.
    I Bardi, banchieri fiorentini, fallirono perché avevano fatto ampio credito alla Corona inglese che semplicemente non pagò i debiti.
    Negli Stati Uniti in questi anni sono fallite centinaia di banche ed un rischio del genere lo ha corso il sistema bancario irlandese troppo esposto in crediti incagliati, senza che il governo irlandese abbia fatto delle politiche di bilancio sconsiderate. Ma se vanno a fondole le sue banche , anche l’Irlanda va a fondo.
    Le confesso che il resto del suo epilogo mi sembra piuttosto confuso.
    Per questo motivo, piuttosto che accettare “il compito di capire” che mi assegna, le assegnerei io un compito: quello di essere più chiaro.
    Tanto più utile , se le viene difficile.
    Buon lavoro.

  36. Alcune precisazioni a Lordblack secondo i punti da lui numerati.
    1. Cito:” Non ho mai detto che l’Italia é un gigante, né che sia scollegata ecc.”
    Nemmeno io dico che l’abbia detto, ma ho scritto che “sembra che lei parta” da questo presupposto. E’ forse proibito attribuirle un presupposto non detto, ma che può essere implicito? Se la mia interpretazione é errata, lei può spiegare quale é il presupposto realistico che sta alla base delle sue argomentazioni.
    Ogni affermazione viene capita ed eventualmente condivisa o confutata , partendo dai presupposti che ne stanno alla base. E chi dà delle ricette parte sempre da presupposti operativi realistici. Gli altri valuteranno.
    Quindi la divergenza tra di noi é una divergenza di presupposti.
    Secondo lei é auspicabile e conveniente che un Paese come l’Italia faccia le scelte che lei propone, secondo me sarebbero ancora più dannose.
    Se il mio tono le é sembrato un po’ sarcastico allora devo ricordarle che lei nel suo primo intervento ha sparato nel mucchio, dando in sostanza degli ignoranti a tutti quanti. Non solo, ma ha pure affermato che basterebbe capire anche solo il trenta per cento di quello che scrive perché gli altri avanzino sensibilmente nel proprio livello culturale.
    Rivolgendosi per di più con un “voi” come se qui ci fosse un gruppo di amici ignoranti che se la intendono.
    Voglio invece informarla che il sottoscritto é un semplice lettore di questo sito come lei.
    Cito:” Non ho mai detto che siamo nemici della Cina”.
    Ha detto però che ci opponiamo ai Paesi emergenti, sottintendendo o meno che lo facciamo perché siamo servi degli USA. Quindi qualcosa ha detto in tal senso, anche se non ha usato la parola “nemici”: Mi sbaglio?
    Il resto dei suoi commenti di questo primo punto é solo offensivo per la sua intelligenza.
    2. Tralascio i suoi ordini contradditori: “Lei non può parlare con me” e poi invece mi fa delle domande.
    Nella prima lei parla di condannare o salvare un popolo. Le rispondo subito : l’espressione é vaga, ma perentoria. Obbliga infatti ad una sola risposta per come é formulata, pena l’infamia per chi deve rispondere, se non concorda con le ricette del richiedente. Quindi va cambiata la domanda.
    Nella seconda domanda invece proprio lei usa ipotizzare un eventuale presupposto delle mie argomentazioni, se cioé io credo che dei danni che abbiamo subito dallo spread di questi mesi siano responsabili esclusivamente i contribuenti italiani.
    Io non la accuso di mettermi in bocca quello che non ho detto e le rispondo con chiarezza che non lo credo.
    I responsabili sono i mercati e chi riesce a influenzarli con le proprie scelte Non ignoro però che il debito é frutto della somma dei deficit annuali di bilancio e che l’entità del nostro debito pubblico é una responsabilità italiana ,anche se non dei contribuenti in quanto tali.
    Ma questo richiederebbe un discorso piuttosto lungo anche a carattere storico e culturale.
    Inoltre, anche se non ” prendo per oro colato ciò che arriva dagli organi sovra nazionali”, penso che siamo oggettivamente deboli e che quindi non possiamo non tenerne conto. La dimostrazione l’abbiamo avuta proprio con la vicenda dello spread.
    Alla conclusione di questo punto- come dell’altro – lei continua con allusioni sulla natura delle quali mi sono già espresso.
    E arriviamo all’epilogo. La cosa che mi sembra degna di menzione é la considerazione che stranamente la Cina, che é creditrice degli USA, viene valutata con un rating inferiore a quello degli USA.
    Naturalmente non ho una spiegazione esaustiva come la sua.
    Mi limito però a considerare che un creditore “troppo generoso” potrebbe perfino essere considerato più vulnerabile di un debitore più potente.
    I Bardi, banchieri fiorentini, fallirono perché avevano fatto ampio credito alla Corona inglese che semplicemente non pagò i debiti.
    Negli Stati Uniti in questi anni sono fallite centinaia di banche ed un rischio del genere lo ha corso il sistema bancario irlandese troppo esposto in crediti incagliati, senza che il governo irlandese abbia fatto delle politiche di bilancio sconsiderate. Ma se vanno a fondole le sue banche , anche l’Irlanda va a fondo.
    Le confesso che il resto del suo epilogo mi sembra piuttosto confuso.
    Per questo motivo, piuttosto che accettare “il compito di capire” che mi assegna, le assegnerei io un compito: quello di essere più chiaro.
    Tanto più utile , se le viene difficile.
    Buon lavoro.

  37. Blacklord

    A Dido: non ho nominato Silvio Berlusconi perché c’entrava come i cavoli a merenda, perché dovrei parlare o non parlare di lui? Non sopporto questo volermi definire berlusconiano oppure comunista, pazzesco lo dico io… sono indipendente, è difficile per voi ascoltarmi senza cucirmi addosso una ideologia?

    Poi io credo che riconoscere la democrazia, e poterla esercitare siano cose distinte. La sopraffazione esiste anche se lei non la avverte. Se io le dicessi che può dirmi tutto ciò che vuole ma poi facciamo come dico io, lei si sente rispettato? non credo. Questo è ciò che avviene nel nostro caso, quando ogni giorno accettiamo le condizioni in modo non democratico.
    La legge elettorale attuale è detta “porcata” dallo stesso che l’ha scritta… non mi serve dettagliare vero? Possiamo davvero dire che quei partiti in parlamento ci rappresentano? Quindi con che diritto stanno sostenendo quel governo di tecnocrati? Abbiamo forse rispettato il volere degli italiani? io credo di no, ognuno poi faccia le proprie considerazioni. Di certo però la verità è che non ci sono programmi politici (lei ne ha visti?), e non siamo andati a votare, e vale la regola che ho detto: tutti possono fiatare quanto gli pare (io, lei, le fazioni politiche) ma è tutto inutile. Prima di votare, prima dei referendum, prima della volontà del popolo, esistono altre priorità. E’ questa la democrazia? O faccio bene a dire che esiste una oligarchia finanziaria europea?

    In verità l’europa politicamente non è maturata, si è unita solo dal punto di vista economico, e la finanza sta imponendosi e sostituendosi al parlamento europeo.
    I discorsi sono lunghi e complessi, ma per esempio il MES, i ministri delle finanze avrebbero immunità internazionale, che a me sembra eccessivo. Poi a pensarci bene ci sono dei conflitti di interesse evidenti: che dire in Italia che oggi abbiamo il ministro delle finanze che è anche il presidente del consiglio, e non è alla sua carica grazie a delle elezioni? Non voglio fare fantapolitica, ma possibile che a nessuno di voi appaia assurdo applicare il MES in questa situazione? Io credo che un minimo di domande uno dovrebbe farsele, rosso, nero, azzurro, verde o mixato che sia.

    Su una cosa ha ragione Milano, il debito pubblico è un fatto storico che esula dai particolari governi che si sono succeduti (ne ho una bella tabella http://www.linkiesta.it/debito-pubblico-italiano), poi chi ha privatizzato di più sono stati i governi di sinistra se guardiamo allo smantellamento dell’IRI, quindi oggi ci troviamo sia indebitati che con parte del patrimonio ceduto, e come spiegare certe scelte nella fazione che dovrebbe essere statalista? E’ semplice secondo me, non possiamo ragionare con le ideologie populiste, ne con i luoghi comuni sulle bandiere, l’Italia è un caso con le sue tipicità e qui si conferma la mia indipendenza nell’osservare le cose. Risulterò antipatico e incomprensibile ma piuttosto che accomodante preferisco difendere il mio pensiero.

    Nell’ultimo commento posso dire che Milano si è riscattato, alla fine mi fa capire che si rende conto allora dei problemi e assurdi che abbiamo in questa epoca. E penso concordi che far pesare le speculazioni finanziarie sui contribuenti di un paese sia ingiusto. Da qui la mia coraggiosa ipotesi di indagare il debito: in quanta parte è legittimo o illegittimo. I discorsi sono complessi e cmq richiedono dati e ragionamenti slegati dal campanilismo. Spero che tutti un giorno riescano a farlo, in Italia si è ancora legati troppo alla zuffa tra fazioni… e questa bagarre nel blog ne è la conferma. L’italia non è un gigante ma quindi dobbiamo arrenderci? davvero non possiamo fare niente per migliorare le cose?

    «Il male da contrastare non sta nell’economia, ma nella finanza. E ha un nome oscuro: derivati. Non per caso nessuno osa parlarne. La massa è in continua crescita, l’importo nozionale dei derivati è ormai pari a dodici volte e mezzo il Prodotto interno lordo del pianeta. l’importo netto oscilla fra i 20 e i 40 trilioni di dollari, mentre il piano Obama, è di un trilione. Ma importo lordo o netto che sia, nei derivati è insito il cosiddetto rischio incalcolabile, non sai a vantaggio di chi o a carico di chi finirà questa enorme mole di scommesse finanziarie fini a se stesse»
    Giulio Tremonti – al corriere della sera 18 gennaio 2009

  38. Blacklord

    A Dido: non ho nominato Silvio Berlusconi perché c’entrava come i cavoli a merenda, perché dovrei parlare o non parlare di lui? Non sopporto questo volermi definire berlusconiano oppure comunista, pazzesco lo dico io… sono indipendente, è difficile per voi ascoltarmi senza cucirmi addosso una ideologia?

    Poi io credo che riconoscere la democrazia, e poterla esercitare siano cose distinte. La sopraffazione esiste anche se lei non la avverte. Se io le dicessi che può dirmi tutto ciò che vuole ma poi facciamo come dico io, lei si sente rispettato? non credo. Questo è ciò che avviene nel nostro caso, quando ogni giorno accettiamo le condizioni in modo non democratico.
    La legge elettorale attuale è detta “porcata” dallo stesso che l’ha scritta… non mi serve dettagliare vero? Possiamo davvero dire che quei partiti in parlamento ci rappresentano? Quindi con che diritto stanno sostenendo quel governo di tecnocrati? Abbiamo forse rispettato il volere degli italiani? io credo di no, ognuno poi faccia le proprie considerazioni. Di certo però la verità è che non ci sono programmi politici (lei ne ha visti?), e non siamo andati a votare, e vale la regola che ho detto: tutti possono fiatare quanto gli pare (io, lei, le fazioni politiche) ma è tutto inutile. Prima di votare, prima dei referendum, prima della volontà del popolo, esistono altre priorità. E’ questa la democrazia? O faccio bene a dire che esiste una oligarchia finanziaria europea?

    In verità l’europa politicamente non è maturata, si è unita solo dal punto di vista economico, e la finanza sta imponendosi e sostituendosi al parlamento europeo.
    I discorsi sono lunghi e complessi, ma per esempio il MES, i ministri delle finanze avrebbero immunità internazionale, che a me sembra eccessivo. Poi a pensarci bene ci sono dei conflitti di interesse evidenti: che dire in Italia che oggi abbiamo il ministro delle finanze che è anche il presidente del consiglio, e non è alla sua carica grazie a delle elezioni? Non voglio fare fantapolitica, ma possibile che a nessuno di voi appaia assurdo applicare il MES in questa situazione? Io credo che un minimo di domande uno dovrebbe farsele, rosso, nero, azzurro, verde o mixato che sia.

    Su una cosa ha ragione Milano, il debito pubblico è un fatto storico che esula dai particolari governi che si sono succeduti (ne ho una bella tabella http://www.linkiesta.it/debito-pubblico-italiano), poi chi ha privatizzato di più sono stati i governi di sinistra se guardiamo allo smantellamento dell’IRI, quindi oggi ci troviamo sia indebitati che con parte del patrimonio ceduto, e come spiegare certe scelte nella fazione che dovrebbe essere statalista? E’ semplice secondo me, non possiamo ragionare con le ideologie populiste, ne con i luoghi comuni sulle bandiere, l’Italia è un caso con le sue tipicità e qui si conferma la mia indipendenza nell’osservare le cose. Risulterò antipatico e incomprensibile ma piuttosto che accomodante preferisco difendere il mio pensiero.

    Nell’ultimo commento posso dire che Milano si è riscattato, alla fine mi fa capire che si rende conto allora dei problemi e assurdi che abbiamo in questa epoca. E penso concordi che far pesare le speculazioni finanziarie sui contribuenti di un paese sia ingiusto. Da qui la mia coraggiosa ipotesi di indagare il debito: in quanta parte è legittimo o illegittimo. I discorsi sono complessi e cmq richiedono dati e ragionamenti slegati dal campanilismo. Spero che tutti un giorno riescano a farlo, in Italia si è ancora legati troppo alla zuffa tra fazioni… e questa bagarre nel blog ne è la conferma. L’italia non è un gigante ma quindi dobbiamo arrenderci? davvero non possiamo fare niente per migliorare le cose?

    «Il male da contrastare non sta nell’economia, ma nella finanza. E ha un nome oscuro: derivati. Non per caso nessuno osa parlarne. La massa è in continua crescita, l’importo nozionale dei derivati è ormai pari a dodici volte e mezzo il Prodotto interno lordo del pianeta. l’importo netto oscilla fra i 20 e i 40 trilioni di dollari, mentre il piano Obama, è di un trilione. Ma importo lordo o netto che sia, nei derivati è insito il cosiddetto rischio incalcolabile, non sai a vantaggio di chi o a carico di chi finirà questa enorme mole di scommesse finanziarie fini a se stesse»
    Giulio Tremonti – al corriere della sera 18 gennaio 2009

  39. Lordnero, Berlusconi in effetti non c’entra nulla, ma era per far capire ai lettori che qualsiasi altro personaggio, o qualsiasi altra cosa avesse scritto, il tutto era comunque incomprensibile. L’ideologia che si è cucito addosso è quella del confuso e dell’insoddisfatto cronico, che prende per democratiche le dichiarazioni di Ahmadinejad, fatte all’ONU, di voler eliminare dalla faccia della terra Israele, e per diritto naturale, che il mondo dovrebbe riconoscere, quello del popolo palestinese di occupare tutta Israele.
    Leggendo poi i suoi vaneggiamenti su argomenti economici e finanziari, si capisce quanto sia “portato” per queste discipline, e quindi si capisce perchè parlando e dissertando di politica internazionale sia così confuso.

  40. Lordnero, Berlusconi in effetti non c’entra nulla, ma era per far capire ai lettori che qualsiasi altro personaggio, o qualsiasi altra cosa avesse scritto, il tutto era comunque incomprensibile. L’ideologia che si è cucito addosso è quella del confuso e dell’insoddisfatto cronico, che prende per democratiche le dichiarazioni di Ahmadinejad, fatte all’ONU, di voler eliminare dalla faccia della terra Israele, e per diritto naturale, che il mondo dovrebbe riconoscere, quello del popolo palestinese di occupare tutta Israele.
    Leggendo poi i suoi vaneggiamenti su argomenti economici e finanziari, si capisce quanto sia “portato” per queste discipline, e quindi si capisce perchè parlando e dissertando di politica internazionale sia così confuso.

  41. Blacklord

    Mr. Dildo, quel che ho scritto é in italiano, se lei non è in grado di capire sono affari suoi.
    Il confuso è lei, che se ne esce con gran poca cosa, giusto questa farneticazione:
    “confuso e dell’insoddisfatto cronico, che prende per democratiche le dichiarazioni di Ahmadinejad, fatte all’ONU, di voler eliminare dalla faccia della terra Israele”
    Ehhh??!!
    Avevo detto che Milano mi metteva le parole in bocca, ma lei lo supera senza paragoni… se non ha argomenti, guardi che può anche fare a meno di fiatare. Vada a fare volantini su… torni a fare il militante di manovalanza! “Quattro gambe buono! due gambe cattivo!” se le ricorda le pecore di Orwell? Vada vada…

    Per quanto riguarda i miei “vaneggiamenti” economici, sono tutti documentati, la corte dei conti ha fatto a fine dell’anno scorso un resoconto su 20 anni di privatizzazioni e si nota come non ne abbiamo ottenuto un vantaggio, lo stesso vale per le altre cose che ho scritto (per lei incomprensibili), sono tutte verificabili basta capirle. Compreso il trafiletto di Tremonti. Ma cosa sto a spiegare a lei… tanto non capisce niente! Baaah Baaaahh! ^_^

  42. Blacklord

    Mr. Dildo, quel che ho scritto é in italiano, se lei non è in grado di capire sono affari suoi.
    Il confuso è lei, che se ne esce con gran poca cosa, giusto questa farneticazione:
    “confuso e dell’insoddisfatto cronico, che prende per democratiche le dichiarazioni di Ahmadinejad, fatte all’ONU, di voler eliminare dalla faccia della terra Israele”
    Ehhh??!!
    Avevo detto che Milano mi metteva le parole in bocca, ma lei lo supera senza paragoni… se non ha argomenti, guardi che può anche fare a meno di fiatare. Vada a fare volantini su… torni a fare il militante di manovalanza! “Quattro gambe buono! due gambe cattivo!” se le ricorda le pecore di Orwell? Vada vada…

    Per quanto riguarda i miei “vaneggiamenti” economici, sono tutti documentati, la corte dei conti ha fatto a fine dell’anno scorso un resoconto su 20 anni di privatizzazioni e si nota come non ne abbiamo ottenuto un vantaggio, lo stesso vale per le altre cose che ho scritto (per lei incomprensibili), sono tutte verificabili basta capirle. Compreso il trafiletto di Tremonti. Ma cosa sto a spiegare a lei… tanto non capisce niente! Baaah Baaaahh! ^_^