Secondo il comando delle forze di difesa israeliane (IDF) saremmo di fronte a una vera e propria escalation degli attacchi lanciati da Gaza contro il territorio israeliano, sia in termini quantitativi che qualitativi. Almeno tre attacchi sono stati infatti compiuti nelle ultime ore.

La scorsa notte una forte esplosione a squassato la tranquillità di Ofakim. Un razzo Grad sparato dalla Striscia di Gaza è esploso in una zona disabitata nei pressi di Ofakim, una cittadina nel sud di Israele a 20 Km da Beersheba. Non si segnalano feriti. E’ la prima volta che un razzo colpisce la zona di Ofakim dall’operazione Piombo Fuso. Il razzo è arrivato verso le 3,15 della scorsa notte (tra giovedì e venerdì) preannunciato dalle sirene di allarme. Come detto la zona colpita era disabitata altrimenti il missile avrebbe sicuramento fatto molte vittime data la sua grande potenza. L’esplosione si è sentita a decine di Km di distanza. Giovedì sera era stata la zona di Eshkol ad essere colpita da un razzo Qassam, anche in questo caso senza fortunatamente fare vittime. Nelle ultimissime ore invece un altro razzo Grad ha colpito la zona di Ashkelon esplodendo vicino a un complesso residenziale. In questo caso almeno otto persone sono state ricoverate sotto stato di shock.

Nella giornata di ieri l’Esercito dell’Islam, una formazione terroristica legata ad Al Qaeda che opera nella Striscia di Gaza, aveva diffuso un comunicato nel quale minacciava una escalation di attacchi terroristici contro i civili israeliani per vendicare l’uccisione di due suoi leader (tra i quali Mohammed Yassin) colpiti dalle forze di difesa israeliane lo scorso 11 novembre. Puntualmente gli attacchi sono arrivati.

Il comando delle forze di difesa israeliane ha messo in allarme diversi reparti mentre l’intelligence sta cercando di capire da dove sono partiti esattamente gli attacchi. Per oggi è prevista una riunione dei comandanti della zona sud per discutere come affrontare la nuova minaccia. Ancora nessuna reazione ufficiale è invece arrivata dalle autorità di Governo. Un fatto comunque sembra essere certo, l’Esercito dell’Islam è intenzionato a mantenere la promessa e in questa sua missione è spalleggiato da Hamas. Sembra infatti improbabile che il piccolo gruppo terrorista disponga di missili Grad e che possa agire nella Striscia di Gaza senza l’assenso del gruppo terrorista palestinese che da anni tiene in ostaggio la Striscia di Gaza.