Franco Londei

Politicamente non schierato. Sostengo chi mi convince di più e questo mi permette di essere critico con chiunque senza alcun condizionamento ideologico. Sionista, amo Israele almeno quanto amo l'Italia

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5 Comments

  • Azzarderei anche un’altra ipotesi che può sembrare strana ma … Agli USA la politica economica/finanziaria dall’euro in poi ha sempre dato fastidio. Un’azione dell’Isis verso Italia potrebbe indebolire l’Europa finanziaria e lasciare spazio agli squali della finanza che desiderano da tanto mettere le mani sulla liquidità degli italiani da sempre i più grandi risparmiatori europei … inoltre la classe politica attuale sembra orientata a simpatizzare gli questi criminali dell’Isis …

  • Concordo solo in parte con le tesi espresse nel post. Obama è stato eletto per mettere fine alle guerre del suo precedessore ed è ciò che ha fatto: Al Baghdadi, detenuto a Camp Bucca, scarcerato e i Marines tutti a casa. I jihadisti hanno potuto agire indisturbati per anni nell’indifferenza generale dei media occidentali (del resto si sa: no yankees no party..) Le tesi complottiste come quelle espresse in questo post danno l’idea che volendo si potrebbe sconfiggere il califfato ma non si interviene per interessi vari petrolio armi etc etc; ma per me è ancora peggio. Il problema è che oggi non si è più capaci di fare la guerra, quella vera, ovvero combattere per vincere; prevale la logica della guerra-senza-guerra, fatta di qualche bombardamento “telefonato” qua e là…mentre i giornalisti si lanciano nelle solite tirate sui “danni collaterali”: le donne e i bambini morti, i poveri civili etc etc …quando alla fine è chiaro che così non si vince, si decidere di ritirarsi e tanti saluti. Il Califatto si potrebbe vincere con truppe di terra e con bombardamenti seri, duri ma ciò comporterebbe molti morti tra i civili (milioni di civili tedeschi sono morti per estirpare il nazismo)..un prezzo che le delicate opinioni pubbliche occidentali e i loro illuminati leaders “pacifisti” “antifascisti” e bla bla non sembrano disposte ad accettare. E questo a me preoccupa molto di più degli scenari complottisti.

    • L’articolo è verosimile ma penso da tempo che abbia ragione rafinesque. Le guerre fatte guardando ai sondaggi non si vincono ma si rimandano.

  • quello su cui mi sembra si possa essere tutti d’accordo è la malcelata malafede di Obama che ancora qualcuno si ostina a scambiare per inadeguatezza. Io penso che veramente quest’uomo sia pericoloso tanto più adesso in scadenza di mandato

  • Concordo con Rafinesque e Giovanni. Le logiche pacifiste, quelle del “tutti a casa”, hanno creato un vuoto riempito dal Califatto in anni di indifferenza geenrale (dal 2010 al 2013-2014, quando i media hanno “scoperto” l’ISIS). L’occidente ha ovviamente i mezzi per eliminare i jihadisti ma non sembra disposto a pagare il prezzo della guerra. I famosi “bombardamenti mirati” sono autenticamente patetici perché esprimono l’impasse attuale: “fare qualcosa” che tuttavia non ha alcuna possibilità reale di essere efficace. Ancora una volta la responsabilità è delle sciocche logiche “pacifiste”, stile Boldrini, che prescindono completamente dalla realtà, logiche che potevano avere un senso alla fine della II guerra mondiale ma oggi sono del tutto inadeguate.

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